Calcio malato: gruppo di ultras infuriati aggredisce i calciatori

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Una stagione da dimenticare per l’Ancona. La società marchigiana, militante in Lega Pro, si trova nella zona playout. Un punto in più del Fano, ultimo in classifica. L’aria in città si fa sempre più pesante. I tifosi sono infuriati con club e giocatori. Allo stadio di Ancona, il Del Conero, una ventina di ultras hanno aggredito la squadra biancorossa.

Il primo ad essere preso di petto è stato l’attaccante ex Juve e Catania, Michele Paolucci. Poi la stessa sorte è toccata al resto della squadra e all’allenatore Giovanni Pagliari. E’ scoppiata una rissa ma, tra spintoni e parole grosse, le forze dell’ordine dopo un po’ sono riuscite a riportare la calma.

L’Assocalciatori, schieratasi al fianco dei giocatori, ha emesso un comunicato: “L’AIC è vicina a tutti i calciatori dell’Ancona e a tutti i tesserati che subiscono intimidazioni e aggressioni e, sostenendo gli associati vittime degli odierni fatti di Ancona, chiede l’intervento degli organi competenti – federali e statali – per fermare il crescente clima di intolleranza che alimenta le condotte violente e ferisce la dignità dei ragazzi e la loro professionalità come lavoratori, tanto da costringerli, perdurando tale situazione, a valutare la sospensione dell’attività lavorativa”.