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Empoli-Lazio: streaming e tv per seguire la partita live

Sabato 22 dicembre alle 18:30 presso lo stadio Castellani di Empoli si svolgerà la partita di Serie A tra Empoli e Lazio, per la 17^ giornata del campionato.

La partita sarà visibile in streaming su DAZN, consentendo agli utenti di collegarsi attraverso smart tv, pc, smartphone e tablet. Inoltre, potrà essere vista anche sul canale 214 di Sky (Zona DAZN).

LazioNews24 fornirà la cronaca live del match, arricchita da curiosità e statistiche per tutti gli utenti. Restate con noi per tutte le ultime informazioni sulla partita.

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Giordano: “Romagnoli out contro l’Empoli? Vincere, basta!”

Giordano, ex giocatore della Lazio, ha parlato della situazione della squadra in vista della partita contro l’Empoli durante un’intervista a Radiosei. Ha sottolineato l’importanza per la Lazio di dimenticare la sconfitta contro l’Inter e di rilanciarsi in campo.

Il commento di Giordano si è concentrato sulla strategia che la Lazio dovrà adottare contro l’Empoli, sottolineando l’importanza di mantenere il controllo del ritmo della partita. Ha anche evidenziato il pericolo rappresentato dalla velocità della squadra avversaria, sottolineando che la Lazio dovrà prendere subito fiducia e iniziare la partita con determinazione.

Giordano ha anche parlato della possibile assenza di Romagnoli per infortunio, sottolineando che la Lazio dovrà concentrarsi su vincere la partita a tutti i costi. Ha sottolineato l’importanza di saper leggere i momenti della partita e di mostrare determinazione anche nei momenti di difficoltà.

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Infantino: “La sentenza sulla Superlega non cambierà il lavoro della Fifa”

Il presidente della Fifa, Infantino, ha rilasciato delle dichiarazioni in seguito alla sentenza relativa al controverso torneo della Superlega. In risposta alla decisione della Corte di Giustizia Europea, Infantino ha ribadito che la sentenza non cambia assolutamente nulla per la Fifa. Egli ha affermato che l’organizzazione continuerà a organizzare tornei spettacolari, competitivi e significativi in tutto il mondo. Inoltre, ha sottolineato l’impegno della Fifa nel utilizzare le entrate dei tornei per sviluppare il calcio attraverso programmi di solidarietà, garantendo benefici anche alle comunità meno privilegiate.

Infantino ha assicurato che la Fifa continuerà a lavorare in stretta collaborazione con le associazioni affiliate, le Confederazioni e tutte le parti interessate del calcio, per promuovere il gioco a livello globale. Ha concluso con un appello all’unità, sottolineando l’importanza del coinvolgimento di tutti per il beneficio esclusivo del calcio in tutto il mondo.

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Empoli-Lazio: le probabili formazioni di Andreazzoli e Sarri per la sfida.

A meno di poco tempo per il ritorno in campo della Lazio, che domani affronterà l’Empoli in cerca di punti fondamentali per la lotta per la salvezza. Alla vigilia della delicata partita al Castellani, i probabili schieramenti di Andreazzoli e Maurizio Sarri dovrebbero essere i seguenti:

Per l’Empoli, si prevede un modulo di gioco 4-3-1-2 con Berisha in porta; Ebuehi, Ismajli, Luperto, e Bastoni in difesa; Marin, Grassi, e Maleh a centrocampo; e Baldanzi in supporto a Shpendi e Cambiaghi in attacco, il tutto sotto la guida di Andreazzoli.

Per la Lazio, si prevede un modulo di gioco 4-3-3 con Provedel in porta; Hysaj, Casale, Gila, e Marusic in difesa; Guendouzi, Rovella, e Luis Alberto a centrocampo; e Felipe Anderson, Immobile, e Zaccagni in attacco, il tutto sotto la guida di Sarri.

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Vendita biglietti Lazio per quarti di finale: comunicato ufficiale club

Il club della Lazio ha annunciato che la vendita dei biglietti per i quarti di finale di Coppa Italia inizierà a breve e questa decisione è stata comunicata tramite un comunicato ufficiale. Nonostante non sia ancora stata confermata l’avversaria della Lazio, il club ha reso noto ai tifosi che i biglietti per i quarti di finale saranno presto disponibili per l’acquisto. Il comunicato è stato pubblicato in attesa del risultato della partita tra Roma e Cremonese.

La vendita dei biglietti per i quarti di finale di Coppa Italia inizierà il 22 dicembre e sarà possibile acquistarli tramite il circuito Vivaticket. I tifosi che avranno acquistato i biglietti alle tariffe indicate, nel caso in cui l’avversario dovesse essere l’U.S. Cremonese, riceveranno una gift card del valore riportato in tabella dopo l’esito della partita Roma-Cremonese del 3 gennaio. La gift card sarà valida per un anno e potrà essere utilizzata presso uno dei Lazio Style 1900 Official Store.

La prelazione per gli abbonati di campionato di tutti i settori inizierà il 22 dicembre e terminerà il 28 dicembre. Durante questo periodo, la vendita sarà accessibile solo online tramite il circuito Vivaticket. Per accedere alla prelazione, sarà necessario inserire uno dei codici presenti sulle card o sull’abbonamento tradizionale. La vendita resterà quindi aperta per tutti dal 29 dicembre.

I tifosi che possiedono un abbonamento tradizionale dovranno verificare il proprio codice prelazione sul proprio abbonamento e inserire il codice formato dal numero dell’abbonamento preceduto da tanti 0 fino ad ottenere il numero di 12 cifre. Un esempio è stato fornito per illustrare la procedura da seguire. Per ulteriori dettagli si può consultare il comunicato completo sul sito ufficiale del club.

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Le squadre italiane che potrebbero aderire alla Superlega.

La nuova Superlega europea di calcio è stata oggetto di una recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che ha aperto la strada alla creazione di una nuova competizione. In Italia, diversi club della Serie A hanno già preso posizione in merito al possibile nuovo format. Napoli sembra favorevole, mentre Inter, Roma, Atalanta e Genoa si sono già tirate fuori. La Juventus non ha ancora preso una posizione definitiva.

La A22 Sports, la società che gestisce il format Superlega, ha già illustrato come potrebbe essere il torneo, con 64 squadre partecipanti e la possibilità di trasmettere le partite in chiaro. Mentre l’Uefa ha mantenuto una posizione critica, il governo inglese ha messo il suo veto alla partecipazione del club della Premier. In Italia, la preoccupazione principale è che la Superlega possa far scivolare in secondo piano il campionato nazionale, come confermato dalle parole del patron del Coni Malagò. La Figc e la Lega Serie A hanno ribadito la centralità del Campionato Nazionale.

Alcuni club italiani si sono già espressi in modo netto sulla questione. L’Inter, inizialmente favorevole al progetto, ha preso le distanze dichiarando la propria convizione che il futuro del calcio europeo possa essere garantito solo dalla collaborazione tra i club all’interno dell’ECA e in partnership con UEFA e FIFA. Anche la Roma e l’Atalanta hanno manifestato il loro dissenso nei confronti della Superlega, sottolineando l’importanza dei campionati nazionali e della meritocrazia sportiva. Il Genoa si è detto pronto a continuare a lavorare con l’ECA, mentre la Juventus ha preferito non commentare al momento.

Aurelio De Laurentiis, patron del Napoli, ha esternato la sua opinione positiva sulla Superlega e sarebbe pronto a partecipare a un dialogo con altri grandi club europei per costruire insieme il progetto. Resta l’attesa per la presa di posizione degli altri club italiani.

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Abodi anticipa incontro paesi europei Superlega: “10 gennaio”

L’Europa si è compattata contro la Superlega, con diverse squadre dei maggiori campionati europei che si sono schierate apertamente contro la nuova competizione, prendendo posizione attraverso comunicati ufficiali. Andrea Abodi, il Ministro per lo sport e per i giovani, ha confermato che presto ci sarà un incontro per concordare una posizione e compattarsi in un unico fronte. In Italia diverse società hanno espresso il proprio parere, ma presto potrebbero esserci importanti novità. A margine del punto stampa di fine anno al Parco del Foro Italico il ministro ha svelato che una data cruciale potrebbe essere quella del 10 gennaio: quel giorno a Bruxelles i grandi Paesi europei si incontreranno per discutere della vicenda Superlega.

Un tema centrale sarà quello dei tifosi che in passato, agli albori della Superlega, avevano in larga parte manifestato il proprio dissenso soprattutto in Inghilterra. Per il ministro Abodi l’unica strada da seguire è quella della collaborazione tra tutti gli enti, così da migliorare il prodotto e permettere a tutto il calcio europeo di fare nuovi passi avanti. L’appuntamento quindi è per l’inizio del nuovo anno, con l’obiettivo di offrire un prodotto adeguato, migliorare i luoghi e la qualità delle competizioni, e fare in modo che il gioco sia sempre più partecipato e credibile.

Il Ministro per lo sport e per i giovani ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra i grandi paesi europei per concordare ulteriormente la posizione e sostanziarla, lavorando per migliorare sempre di più le competizioni europee e coinvolgere di più nell’organizzazione dei club. L’idea è quella di remare verso un’unica direzione, con l’obiettivo di preservare la competitività dei campionati nazionali, dei vivai e della Nazionale. Atletico Madrid e Bayern Monaco si sono uniti contro la Superlega, definendola “un attacco ai campionati nazionali” e sottolineando l’importanza di preservare l’equilibrio delle competizioni europee e nazionali.

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Ritorna il derby Lazio-Roma: numeri contro i giallorossi

La Lazio ha deciso di ricordare i precedenti contro la Roma in vista del derby di Primavera attraverso i propri canali ufficiali. La partita si prospetta equilibrata, con la Lazio che ha vinto 12 volte su 32 gare negli ultimi 17 anni, l’ultima vittoria risalente al novembre 2019 con un punteggio di 2-1. Tuttavia, ci sono anche 11 sconfitte, l’ultima delle quali per 0-4 nel 2020, e 9 pareggi, di cui l’ultimo 1-1 risalente all’aprile 2021. Durante questi incontri la Lazio ha realizzato 45 gol, mentre la Roma ne ha realizzati 58. Le vittorie più larghe sono state un 4-0 per la Lazio nel 2010 e un 7-1 per la Roma nel 2011.

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Andreazzoli: la Lazio mi impressiona con la loro rosa cambiata

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Andreazzoli, allenatore dell’Empoli, si è espresso in conferenza stampa in vista della partita contro la Lazio. Ha sottolineato che la Lazio ha giocato ottimamente nell’ultima partita, dimostrando di avere una rosa di grande qualità e diverse possibilità di scelta. Nonostante l’impronta dell’allenatore rimanga la stessa, le squadre possono esprimersi in modo diverso, ma la qualità rimane.

Il tecnico ha parlato anche della formazione della sua squadra, evidenziando che Baldanzi potrebbe avere più minuti nelle gambe, poiché è un giocatore vivace e allegro. Tuttavia, ha confermato l’assenza di Caputo, sottolineando che non vogliono rischiare di farlo giocare perché non lo ritengono pronto. Inoltre, ha elogiato le capacità polivalenti di un altro giocatore, evidenziando che ognuno ha le proprie caratteristiche.

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La Superlega approva il nuovo format gratuito

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La Superlega ha annunciato ufficialmente il suo nuovo formato che sarà gratuito per tutti i tifosi. Durante una conferenza stampa trasmessa sul canale YouTube di A22, l’organizzazione dietro alla promozione della Superlega, sono stati svelati i dettagli del nuovo progetto. La competizione vedrà la partecipazione di 64 squadre per meriti sportivi, senza iscrizioni chiuse, divise in tre divisioni: Star, Gold e Blue.

Ogni squadra avrà garantite 14 partite a stagione, di cui 7 giocate in casa e 7 in trasferta. Dopo una prima fase a gironi, ci saranno i playoff per determinare il vincitore della Superlega. Un altro punto importante del nuovo formato è l’impegno a ridurre le partite considerate inutili, al fine di salvaguardare i calciatori e garantire una competizione di alta qualità.

Infine, la vera rivoluzione della Superlega sta nel fatto che tutte le partite saranno trasmesse gratuitamente grazie a un servizio di streaming. Questo permetterà a tutti i tifosi di seguire da vicino le partite e godersi il nuovo format della competizione senza dover pagare alcun costo aggiuntivo.

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Felipe Anderson-Lazio, offerta definitiva per rinnovo. No altri rilanci.

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Lazio ha fatto un’offerta definitiva per il rinnovo di Felipe Anderson e non prevede ulteriori rilanci per il giocatore brasiliano. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il club ha proposto un nuovo contratto per altri 3 anni, fino al 2027, con uno stipendio di 3,5 milioni, oltre a premi ed incentivi. Il presidente Lotito ha stabilito che non ci saranno ulteriori aumenti dell’offerta. Ora spetta al giocatore e al suo entourage decidere se accettare l’offerta o rischiare di andare via a parametro zero se non si raggiunge un accordo.

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Empoli-Lazio, Sarri gioisce: ritornano i titolari

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Sarri può finalmente sorridere perché potrebbe ritrovare alcuni titolari per la partita contro l’Empoli. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la Lazio potrebbe contare sul ritorno della coppia titolare di difesa, composta da Romagnoli e Patric, nonostante le buone prestazioni di Gila e Casale nelle ultime partite.

La sfida di domani vedrà la Lazio affrontare l’Empoli allo stadio Castellani. Nonostante le buone uscite di alcuni giocatori di riserva, Sarri sembra intenzionato a riaffidarsi ai suoi titolari per questo importante match.

Il tecnico potrebbe quindi avere a disposizione i suoi migliori uomini per affrontare l’Empoli, e questo potrebbe essere una buona notizia per la squadra biancoceleste in vista di questa partita cruciale.

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Lotito: Roma senza Mou e Lukaku è morta. Stop al Decreto Crescita è un danno

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Lotito ha criticato duramente l’idea di bloccare il Decreto Crescita, definendola un danno per l’Italia e sottolineando il caso della Roma senza Mou e Lukaku, che sarebbe ormai destinata al fallimento.

Secondo il presidente biancoceleste, il Decreto Crescita garantiva vantaggi fiscali ai ricercatori che tornavano in Italia dopo aver lavorato all’estero, e la modifica della norma avrebbe portato a una perdita di competitività nel calcio italiano, ciò che avrebbe influito sulla possibilità di avere giocatori come Lukaku.

Lotito ha inoltre criticato l’idea che la modifica del Decreto crescita avesse a che fare con il calcio giovanile, affermando che in realtà l’obiettivo principale doveva essere la competitività delle squadre e la possibilità di avere giocatori di alto livello come Lukaku.

Secondo il presidente della Lazio, la modifica del Decreto Crescita e la conseguente morte della competizione avrebbero portato le squadre a giocare “con le pippe”, distruggendo così il settore giovanile e la competitività delle squadre italiane.

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Bonus Champions League: Lazio incassa cifre milionarie

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Dopo la fase a gironi della Champions League, la UEFA ha divulgato le cifre ufficiali relative ai bonus per vittorie e pareggi ottenuti dalle 32 società partecipanti. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, è stato versato un totale di 134,4 milioni di euro.

Nel dettaglio, la Lazio ha incassato 5,6 milioni di euro, mentre Milan e Inter hanno ottenuto lo stesso importo, pari a 5,6 milioni di euro ciascuno. Il Napoli, invece, ha incassato 3,73 milioni di euro. In totale, le squadre italiane coinvolte nella competizione hanno guadagnato complessivamente 19,59 milioni di euro.

Queste cifre rappresentano una parte importante dei ricavi generati dalla partecipazione alla Champions League e testimoniano l’importanza economica di tale competizione per i club partecipanti.

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Empoli-Lazio, tifosi ospiti superano la quota consentita

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Il match di domani contro l’Empoli allo stadio Castellani ha richiesto una giornata di rifinitura per la Lazio, che si sta preparando al meglio per l’occasione.

Si prevede che il settore ospiti allo stadio sarà già al di là di quella cifra, a causa della grande quantità di tifosi laziali previsti per la partita in Toscana.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, sono più di 1500 i tifosi laziali che sono pronti a sostenere la loro squadra e a invadere il Castellani.

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Atletico Madrid e Bayern Monaco criticano la Superlega: “Attacco ai campionati nazionali”

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La Corte di Giustizia europea ha recentemente emesso una sentenza sulla Superlega europea di calcio, suscitando forti reazioni da parte di Atlético Madrid e Bayern Monaco. I tedeschi hanno definito la Superlega un “attacco ai campionati nazionali”, mentre gli spagnoli affermano che “la famiglia del calcio europeo non vuole la Superlega”.

La Superlega ha ottenuto il via libera legale contro UEFA e FIFA grazie alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Questo ha aperto la strada alla creazione di una nuova competizione continentale al di fuori dei due enti di governo del calcio.

Atlético Madrid e Bayern Monaco hanno reagito duramente alla sentenza della Corte di Giustizia europea, esprimendo forte opposizione alla nuova competizione e al lavoro svolto da A22. Il Bayern Monaco ha sottolineato che la Bundesliga costituisce la base del club e che la Superlega rappresenterebbe un attacco all’importanza dei campionati nazionali e alla statica del calcio europeo. Anche l’AC Milan è contrario alla Superlega, sottolineando che la porta della Superlega in casa FC Bayern resta chiusa.

Il Manchester United ha dichiarato che la sua posizione non è cambiata e che rimangono pienamente impegnati nella partecipazione alle competizioni UEFA e nella cooperazione positiva con la UEFA, la Premier League e gli altri club attraverso l’ECA per il continuo sviluppo del calcio europeo.

Il Siviglia ha ripreso la campagna “Conquistalo sul campo” in reazione alla sentenza della Corte di Giustizia europea sulla Superlega.

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Il Governo inglese si oppone alla Superlega: vietato ai club partecipare

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La Superlega ha ottenuto una vittoria legale contro la UEFA e la FIFA e si prepara a presentare il nuovo progetto dopo due anni di attesa. Tuttavia, i club della Premier League potrebbero non partecipare, poiché il Regno Unito non è più vincolato alle leggi dell’UE e il governo britannico ha dichiarato di voler introdurre una legge che ne impedirebbe l’adesione.

Il Dipartimento di Cultura, Media e Sport ha condannato la creazione di una competizione separatista e ha annunciato l’intenzione di presentare una legislazione per impedire ai club inglesi di unirsi a competizioni simili in futuro. Questo non è il primo segnale di avversione del governo britannico nei confronti della Superlega, dato che in passato aveva già tentato di fermare il progetto e aveva spinto i club inglesi a ritirarsi dalla competizione.

Non è chiaro quanto tempo occorrerà per vedere la Superlega in campo dopo la sentenza della Corte di Giustizia europea. Nel frattempo, vengono rivelati dettagli sul nuovo format della competizione, che prevede 64 squadre divise in tre leghe con promozioni e retrocessioni, oltre a una piattaforma streaming completamente gratuita per seguire la competizione.

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La sentenza della corte UE e le conseguenze nel calcio tra Superlega e UEFA: cosa cambia davvero.

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La Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza in merito alla presunta posizione di monopolio esercitata da UEFA e FIFA nel calcio europeo e mondiale. Secondo la corte, le norme sui diritti media stabilite da queste due organizzazioni danneggiano club e tifosi, e rappresentano un abuso di posizione dominante. Tuttavia, ciò non implica necessariamente l’approvazione di un progetto come la Superlega, come indicato nel comunicato ufficiale.

Le sei questioni pregiudiziali poste da European Superleague Company S.L. sono state prese in considerazione dalla Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Tuttavia, il punto di partenza cercato dai club promotori del progetto è quello di poter rimettere in discussione lo status quo del calcio europeo. La corte ha riconosciuto che UEFA e FIFA non possono limitare l’esercizio dei diritti e delle libertà che il diritto dell’Unione attribuisce ai singoli. Ciò suggerisce la necessità di un cambiamento nelle istituzioni calcistiche continentali.

La sentenza riguarda anche la questione della commercializzazione dei diritti, che costituisce la principale fonte di entrate per le competizioni calcistiche. La corte ha riconosciuto che UEFA e FIFA hanno la responsabilità esclusiva della commercializzazione dei diritti, ma ha contestato il modo in cui essa è gestita. Tuttavia, ciò non significa che la Superlega possa nascere immediatamente, ma le club sono liberi dalla minaccia di sanzioni e possono determinare il proprio futuro.

Il progetto della Superlega proposto da A22 Sports Management è diverso da quello lanciato dai 12 club fondatori. È un torneo allargato a 64 squadre, con un sistema di promozioni e retrocessioni per renderlo più aperto, legato anche ai campionati nazionali. La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha riattivato il treno della Superlega, che non era riuscita a prendere il via inizialmente, anche se solo due club (Real Madrid e Barcellona) sembrano fermamente convinti del progetto.

Il dialogo con la UEFA è stato accennato come un possibile primo passo per il futuro della Superlega. Joan Laporta, presidente del Barcellona, ha menzionato la necessità di iniziare a dialogare con l’UEFA in caso di sentenza favorevole. In questa nuova situazione, la sentenza comunitaria ha riconosciuto un abuso di posizione dominante da parte dei vertici del calcio europeo.

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Lotito affonda la Roma: “Senza Decreto Crescita è morta”

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Lotito, nuovo affondo alla Roma. Stavolta alla base c’è l’emendamento al ‘Decreto Crescita’ presente nella manovra del Governo.

Queste le parole del presidente della Lazio, captate nei corridoi del Senato e riportate da La Stampa.

Si sta mortificando la competitività del calcio italiano. Oggi, per esempio, la Roma ha la possibilità di avere Lukaku. Altrimenti col cavolo che lo avrebbe preso. Questo è il problema. E nemmeno Mourinho sarebbe arrivato, perchè anche lui si avvale di questa norma. Così crei un danno alle società. Perchè senza Mourinho e Lukaku la Roma è morta“.

Poi sulle foto circolate che lo ritraggono, durante la maratona di domenica, in posizione ‘da dormiente’, aggiunge: “Non ero in commissione. Stavo facendo vedere ai colleghi che quella sedia si reclina. Mi ci metto apposta, con le mani come un morto. Riposo, penso, elaboro. Le critiche? Io, come Andreotti, porto l’impermeabile sia d’estate che d’inverno. Mi scivola tutto“.

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Superlega, sanzioni severissime per chi aderisce: l’annuncio di Gravina

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Superlega, il verdetto è dolce-amaro. Se infatti è stato riconosciuto l’abuso della posizione dominante di Uefa e Fifa, ciò non vuol dire automatico via libera all’adesione.

A confermarlo il numero uno della FIGC Gabriele Gravina, che ha preannunciato sanzioni severissime per le squadre italiane che volessero entrare nel neonato organismo.

Siamo stati l’unica federazione chiara fin dal primo momento – le parole, riportate da LNRibadisco la nostra posizione, che è quella di totale contrarietà alla Superlega. C’è infatti una norma federale che stabilisce che chi intraprende quel percorso esce dal mondo del calcio federale“.

E’ durissimo Gravina e deciso a non arretrare, nemmeno se dovesse essere riconosciuta la libertà di partecipare. “La nostra scelta sarà chiara, di campo – sottolinea – Non è pensabile disputare due o tre campionati all’interno di organizzazioni che vanno dall’Uefa a un’entità autonoma fino al calcio italiano. Immaginate se, oltre al campionato italiano e alle coppe internazionali, vi fosse anche un altro campionato“.

E conferma la sua linea: “Io devo salvaguardare il brand del calcio italiano. Quindi è evidente che, se si fa una scelta legittima, bisogna sapere a cosa si va incontro“.