Rinnovo Luka Romero, l’operazione spianata solo qualche giorno fa, si fa tutto a un tratto in salita. L’attaccante messicano classe 2004 era pronto per firmare il suo primo contratto da professionista, ma l’appuntamento sarebbe stato rinviato. Ad oggi quindi il suo status resta ‘in scadenza a giugno’. Ciò nonostante un accordo per prolungare la sua esperienza all’ombra del Colosseo raggiunto già alla fine di dicembre. I motivi alla base del ‘ritardo’ li spiega oggi Il Messaggero.
Secondo il quotidiano romano, sarebbe stato proprio Romero a bloccare tutto. La giovane stellina sarebbe infatti scontenta per alcune situazioni venutesi a creare. Su tutte, la scarsa considerazione di Maurizio Sarri, che da inizio anno gli ha concesso pochissime chances per mettersi in mostra. Solo 27 minuti tra Serie A e Coppa Italia: un dato in controtendenza rispetto a quello collezionato prima della sosta, con l’esordio dal 1′ a Torino con la Juve. A ciò si aggiungono i mugugni per lo stipendio, che vorrebbe vedere aumentato rispetto agli 800mila euro attuali.
Diego Gonzalez alla Lazio, il colpo che non ti aspetti. Una sorpresa giunta proprio sul gong del mercato di gennaio. Merito delle qualità di questo classe 2003, che, come rivelato dal suo agente, hanno impressionato tutti in casa biancoceleste. Dal tecnico Maurizio Sarri al presidente Lotito.
Proprio quest’ultimo, senza perdere nemmeno un secondo (anche perchè ne mancavano pochissimi alla chiusura della sessione), ha quindi operato il blitz in casa del Celaya. E in pochi minuti si è portato a casa la talentuosa stellina.
Battendo sul tempo la concorrenza, come ha confermato all’emittente ‘Versus’ il padre di Gonzalez. “Diego – ha rivelato l’uomo – era seguito anche dal Rayo Vallecano. Ma, quando mancavano 6 ore alla chiusura del calciomercato, è arrivata la chiamata della Lazio“.
Flaminio stadio della Lazio, un sogno destinato a restare tale. La conferma arriva quest’oggi da Alessandro Onorato, Assessore capitolino allo Sport. Il quale ha diramato una nota per rispondere alle dichiarazioni rilasciate ieri dal presidente biancoceleste Lotito. “Abbiamo aspettato – scrive Onorato – dando la priorità alla Lazio. Lotito? È singolare che dica che non ha presentato il progetto a causa del parere della Soprintendenza, che peraltro si riferisce ad una diversa proposta di riqualificazione. Avrebbe potuto infatti utilizzare l’emendamento ‘sblocca stadi’ del Decreto Semplificazioni“.
Ma l’assessore esprime dubbi anche sulla tempistica: “La Soprintendenza ha reso noto il suo parere a febbraio 2022 e Lotito già a settembre ha avuto tutte le carte. È inverosimile che lo scopra solo ora, anche perché oggi i pareri sono stati accentrati alla Direzione Generale del Ministero. Ciò perché si vuole velocizzare i processi di trasformazione e valorizzazione, in modo da avere stadi moderni e adeguati sotto il profilo della sicurezza“. E non mancano nemmeno appunti sull’atteggiamento che il Campidoglio avrebbe tenuto qualora Lotito si fosse presentato con il proprio progetto in mano.
“Non è vero, come lui dice, che lo avremmo bocciato in partenza. Anzi, la nostra Giunta avrebbe accompagnato la Lazio, nel rispetto delle norme, per arrivare all’ampliamento dei posti e alla copertura degli spalti“. E conclude con il rammarico per ciò che avrebbe potuto essere e non sarà: “Dispiace che il progetto non sia stato neppure presentato. Dispiace per i tifosi della Lazio, che ci avevano creduto sul serio. Dispiace per la città, che merita due squadre con un proprio stadio. Ci consola soltanto che adesso la situazione è chiara a tutti“.
All’indomani della sconfitta di ieri contro la Juventus, il Corriere dello Sport ha reso nota la lista UEFA ufficiale della Lazio per la Conference League.
Lotito, il numero uno della Lazio è intervenuto ai microfoni di Radiosei parlando di Maurizio Sarri, ecco le sue parole.
LAZIO – LOTITO SU SARRI
“Dovevamo aprire un nuovo ciclo e lui è un maestro di calcio. Ho fatto uno sforzo particolare e ho comprato 15 giocatori in un anno solare. Poche squadre hanno avuto la capacità di cambiare tanto. La rosa dellaLazio è di qualità, competitiva e può raggiungere certi obiettivi“.
Calciomercato Lazio. E’ chiaro con l’arrivo di Luca Pellegrini che l’obiettivo della Lazio è costruire una squadra Made in Italy. A confermarlo è il presidente Lotito a Radiosei.
CALCIOMERCATO LAZIO – IL PUNTO DI LOTITO
“Stiamo cercando di allestire una squadra all’insegna del made in Italy. Rivendichiamo il ruolo dell’Italia a livello internazionale, peccato non aver partecipato al Mondiale. Stiamo inserendo calciatori di valore morale e caratteriale, per evitare discrasie. a volte le mele marce alterano gli equilibri“.
Lotito, il presidente della Lazio è intervenuto ai microfoni di Radiosei analizzando la situazione della squadra.
LAZIO – PARLA LOTITO
“Gli obiettivi non si annunciano, si raggiungono. Quando il presidente Infantino è venuto a Formello è rimasto impressionato, abbiamo infrastrutture di primo livello. Oltre a questo, adesso la Lazio è un punto d’arrivo e non di partenza“.
Intervenuto a Lazio Style Channel nel post partita di Juventus Lazio, quarto di finale di Coppa Italia, Maurizio Sarri ha definito la competizione “strana”.
LA COPPA ITALIA E’ STRANA ECCO PERCHE’
“La Coppa Italia è una competizione strana, si va dentro con un ranking che tiene conto di un’altra competizione e ti ritrovi a giocare in trasferta. Questo ovviamente non deve essere un alibi ma una difficoltà in più“.
Al termine di Juventus Lazio, quarti di finale di Coppa Italia, i bianconeri si sono imposti per 1-0 grazie alla rete di Bremer. Maurizio Sarri è intervenuto in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni:
JUVENTUS LAZIO – PARLA SARRI
“La partita è stata fatta in maniera seria, siamo stati ordinati concedendo pochissimo. La sensazione è che siamo in un momento in cui facciamo fatica a tirar fuori la giocata con brillantezza nei metri decisivi di campo.
Spazi per attaccare non ce n’era, potevano essere utili le giocate individuali. Non sono scontento, ci è mancata velocità nella circolazione della palla.
Loro non venivano ad aggredirci, ci aspettavano lì ed era difficile. Dispiace aver finito il primo tempo sotto, era da 0-0. Una volta sotto diventa difficile“.
Calciomercato Lazio. Igli Tare, DS della Lazio, ha parlato a Mediaset prima della gara di Coppa Italia contro la Juventus. Tra i temi quello del rinnovo di Milinkovic.
“Tormentone Milinkovic? Non mi fa nessun effetto perchè so come stanno le cose, ogni cosa si valuterà al momento opportuno. Non leggo i giornali, sul rinnovo so come stanno le cose e sono sempre fiducioso“.
Flaminio stadio della Lazio, parla Lotito. E chiarisce perché, nonostante se ne parli da mesi, l’idea si trova al momento ad un punto morto. “Ci sono tre problemi – spiega il patron a ‘Radiosei’ – Il primo riguarda la capienza. In base alle norme di sicurezza attuali, lo stadio ha 16mila spettatori. E per noi non sarebbe adeguato, perché ce ne servirebbero almeno 45mila. Il secondo è la copertura. Non possiamo tornare agli anni ’60 quando allo stadio ci si andava con l’ombrello. Infine ci sono la viabilità e i parcheggi. Su questo ho già studiato tutto e potrebbe essere risolvibile“.
In realtà ci sarebbe anche un quarto problema, ovvero i via libera: “Lì – ammette Lotito – andiamo a cozzare con posizioni non in linea con queste situazioni“. Da ciò dipendono i tempi di avvio dell’iter: “Io – avverte il patron – il progetto lo presento solo se sono certo che verrà approvato. Altrimenti non lo presento“. E in questo caso l’alternativa è una sola: “Costruire lo stadio da un’altra parte. Cosa a cui il Comune non è però disponibile perché non vuole occupare altre aree.Già Veltroni rifiutò dicendo che volevo speculare. Ma tutti gli elementi per loro ostativi sono stati risolti, quindi non erano così impossibili”.
Infine, una battuta sulla società Lazio, tra presente e futuro: “È in buone mani. C’è mio figlio che ha grande entusiasmo. Sta dalla mattina alla sera a Formello. Ci mette impegno e cuore, perché è innamorato della Lazio. Ma crescerà e arriverà anche lui ad avere totale autonomia. Ho sempre detto che la Lazio la lascerò a lui, per questo dico che sta in buone mani. Perché non sta in mani straniere che vedono solo il business. È una società con delle potenzialità che dobbiamo coltivare con i fatti“.
Cessione Fares, si lavora alla definizione. La Lazio è decisa a sbarazzarsi dell’ex Spal, mai del tutto integrato nel progetto biancoceleste. La sua uscita sembrava la condizione per l’arrivo di Pellegrini, che però ha sbloccato in prima persona l’operazione ‘tagliandosi’ lo stipendio. La piccola fideiussione bancaria presentata dal presidente Lotito ha fatto poi il resto. Adesso tocca dunque a Fares trovare una nuova sistemazione. Su di lui da giorni ci sono i turchi dell’Alanyaspor, che a breve potrebbero portarselo a casa.
Anche per via di un accordo raggiunto verbalmente tra lo stesso patron e il procuratore di Fares, Enzo Raiola. E che stabilisce che il trasferimento dovrà essere concretizzato entro la fine del calciomercato turco, prevista per il prossimo 8 gennaio. L’Alanyaspor tuttavia nelle ultime ore ha visto l’entrata in scena di una concorrente: l’Hatayaspor. Il club di Antiochia avrebbe infatti effettuato un importante sondaggio e nel giro di qualche ora potrebbe presentare un’offerta ufficiale.
L’ex Lazio Bruno Giordano ha rilasciato un’intervista a Radiosei, nella quale ha parlato del neo acquisto biancoceleste Luca Pellegrini.
GIORDANO SU LUCA PELLEGRINI
“Sono felice per Pellegrini, giocare con la maglia del cuore non capita spesso. Ha fatto un giro un po’ largo, ma alla fine è tornato a casa. Tecnicamente mi piace molto, ha espresso solo il 50 per cento delle sue qualità, per essere chiaro lo preferisco a Parisi. Ha una struttura fisica da grande squadra, cosa che non ha il terzino dell’Empoli. Pellegrini ha vestito maglie importanti, può avere un contraccolpo minore nella grande piazza. Spero che finalmente possa esprime tutto il suo valore. Se dovesse riuscirci siamo a posto per i prossimi 5-6 anni”.
L’unione fa la forza: così Sarri trascina tutti a Torino per Juve Lazio, persino il senatore Radu infortunato per i quarti di Coppa Italia. Vuole battere la Juve stasera.
Il tecnico toscano avrebbe fatto un discorso alla squadra come riportato dal Messaggero, le parole del tecnico :
JUVE LAZIO – LE PAROLE DI SARRI
“Questo torneo per noi è di fondamentale importanza”.
Diego Gonzalez, classe 2003, è stato il colpo a sorpresa dell’ultimo giorno di mercato in casa Lazio. Mentre tutta l’attenzione era rivolta su LucaPellegrini, infatti, la società biancoceleste si è mossa anche sull’esterno offensivo paraguaiano, in questo momento impegnato nel torneo Sudamericano Sub-20.
DIEGO GONZALEZ – PARLA L’AGENTE A BRUNO PONT
“Partecipando al Sudamericano qui in Colombia c’erano diversi club interessati. Abbiamo ricevuto l’interessamento di diversi club dal Sudamerica e alcuni in MLS, ma alla fine abbiamo scelto la decisione di portarlo alla Lazio. Il suo arrivo è stata un’espressa richiesta di mister Sarri”.
Juventus Lazio formazioni. La Coppa Italia non smette più di stupire, nei giorni precedenti sono stati emanati i primi verdetti.
L’inter è stata la prima semifinalista che sfiderà la vincente di questa sera. La Fiorentina ha battuto agevolmente il Torino ed affronterà nella seconda semifinale, la sorprendente Cremonese dell’ex Lazio, Ballardini. Il neo tecnico dopo aver fatto fuori il Napoli al Maradona, ieri ha battuto la Roma di Mourinho con il risultato di 2-1.
Il Calciomercato degli ultimi 20 anni ha trasformato le rose dei top 5 campionati europei. Il calcio del vecchio continente ha preso sempre più uno stampo cosmopolita.
La Premier League inglese, ad oggi il campionato più ricco e affascinante del mondo e appunto quello più ambito dai nuovi astri nascenti, guida la classifica con il 65,5% di giocatori stranieri. Nel perimetro dei campionati Big 5, nessun altro ha dati analoghi: La Ligue 1 ospita il 54 per cento di calciatori non francesi, la Bundesliga il 54,4% di giocatori non tedeschi, nella Liga si scende addirittura al 43,6 per cento di tesserati non spagnoli.
LA SERIE A ?
La nostra lega è seconda, solo alla Premier, ospitando il 62% di giocatori non italiani, ed il primo con il 64% di minuti. Nell’ultimo periodo, il trend sta leggermente cambiando marcia, con alcuni club che stanno investendo di più nel settore giovanile e attingendo dal mercato a giocatori italiani, vedi la Lazio.
I capitolini con l’arrivo di Sarri in panchina, hanno acquistato ben 7 giocatori italiani (Provedel, Pellegrini, Casale, Romagnoli, Lazzari, Zaccagni e Cancellieri). Il conto degli azzurri in rosa arriva a 9 se contiamo i già presenti Immobile e Cataldi.
La Lazio di Sarri è sempre più Made in Italy, ma c’è chi in Europa sta facendo meglio
IL MIGLIOR CLUB IN ITALIA ?
Nonostante il dato sia in crescita ed incoraggiante, almeno in Serie A, c’è chi ancora fa meglio. Tra le big vanno segnalate Inter e Juventus, con rispettivamente 12 e 11 tesserati.
Il dato migliore però è quello del Monza, dell’ex Premier, Silvio Berlusconi che vanta 22 giocatori italiani in rosa su 31, più altri 2 con la doppia cittadinanza.
LA SITUAZIONE IN EUROPA
Riprendendo i dati di inizio articolo, il campionato spagnolo è quello che si difende meglio in queste statistiche e nella Liga, troviamo infatti il club più nazionalista d’Europa : L’Atletico Bilbao.
La squadra spagnola, è difatti conosciuta per la sua politica di acquistare solo ed esclusivamente giocatori spagnoli di origine basca. Il club nono in campionato nella sua storia è l’unico assieme a Barcellona e Real Madrid ad aver sempre evitato la retrocessione. Nel suo palmares, vanta 8 campionati, 24 coppe del re e 3 super coppe spagnole.
Juventus Lazio Probabili formazioni – Conclusa da pochi minuti la rifinitura per gli uomini di Sarri. Attesi domani sera all’appuntamento con quella semifinale di Coppa Italia che da queste parti manca da 4 anni. Nonostante ciò, però, in campo dovrebbe vedersi qualche novità rispetto all’undici migliore, ovvero il consueto. Che domenica con la Fiorentina ha mostrato segni di poca lucidità sia dal punto di vista fisico che mentale. Ma vediamo nel dettaglio quali saranno i possibili verdetti emessi dal tecnico toscano.
E partiamo dalla porta, dove dovrebbe essere confermato il ‘titolare di Coppa’, e cioè Maximiano. A proteggere lo spagnolo ci sarà Lazzari, al rientro dal 1′ sulla fascia destra, mentre per la fascia sinistra sono in ballottaggio Hysaj e Marusic (favorito). Al centro, invece, accanto al confermatissimo Romagnoli potrebbe giostrare Patric, il quale potrebbe concedere un turno di riposo a Casale. E a centrocampo, Vecino potrebbe fare lo stesso con Milinkovic e affiancarsi a Cataldi e Luis Alberto.
Davanti Ciro Immobile potrebbe riprendersi la maglia da titolare al centro del reparto. Ai suoi lati, Felipe Anderson e Pedro, che dovrebbe spuntarla nel duello con Zaccagni. Sarri dovrà fare a meno di Radu, per infortunio, e di Fares, vicino allo sbarco in Turchia, nelle file dell’Alanyaspor. All’allenamento odierno non ha preso parte nemmeno il neo acquisto Luca Pellegrini, che ha appena sostenuto le visite mediche. Potrebbe però partire per Torino con i compagni, con indosso la maglia numero 3.
Ultras della Lazio: l’iniziativa per proteggere e aiutare gli “amici a quattro zampe”. Tramite un messaggio gli ultras biancocelesti promuovono l’iniziativa.
ULTRS LAZIO – IL COMUNICATO
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Calciomercato Lazio. Non solo Luca Pellegrini, nelle ultime ore di calciomercato, Tare ha piazzato 3 colpi di prospettiva : Maliszewski, Kunert e Diego Gonzalez.
CALCIOMERCATO LAZIO – GLI ALTRI 3 COLPI
Bartlomiej Maliszewski proveniente dalla società Parma Calcio è un portiere classe 2004, acquistato a titolo definitivo per 2 anni e mezzo.
Diego Luis Gonzalez Alcaraz, proveniente dalla società messicana Celaya F.C, classe 2003 è un giocatore offensivo, si muove principalmente sull’out mancino, ma usa entrambi i piedi.
Kunert Bartol. Il giovane croato arriva dall’Under 17 dell’NK Rudes ed entrerà a far parte della stessa categoria biancoceleste. Centrocampista centrale.