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Infortunio Castellanos, l’argentino scalpita per una maglia da titolare: ecco come sta il bomber che non vuole perdere il treno della squadra

In casa Lazio, il focus è tutto su Castellanos: l’argentino potrebbe ritrovare il campo domani contro il Bodo Glimt in Europa League. Baroni vuole bissare le buone prestazioni precedenti. #Lazio #EuropaLeague #Castellanos

In casa Lazio continua a tenere banco la situazione legata alle condizioni di Castellanos, che potrebbe anche ritrovare il campo domani. Poco più di 24 ore ci separano dal fischio di inizio della sfida di Europa League tra il Bodo Glimt e la Lazio, con la squadra di Baroni che vuole ripetere quanto di buono fatto finora.

“Penso di essere pronto, ho fatto tutti gli allenamenti della settimana, quindi se il mister mi sceglie non avrò alcun problema.” Queste le parole di Castellanos che non lasciano dubbi sulla sua voglia di giocare. Sembra chiaro che, se Baroni lo schiererà, l’argentino è pronto a dare il massimo. La sua dichiarazione è una chiara dimostrazione di determinazione e pronto impiego, un segnale forte che non può che far piacere ai tifosi biancocelesti.

L’attesa è alta e la Lazio spera di poter contare su un Castellanos in forma per affrontare al meglio la trasferta norvegese. La partita di domani sarà cruciale per il cammino europeo della squadra, e avere un attaccante motivato e fisicamente pronto è un vantaggio non da poco. I tifosi della Lazio sono carichi e sperano in una prestazione che confermi il buon momento della squadra.

Bodo/Glimt Lazio, allerta meteo: potrebbe essere un problema per la squadra

La Lazio domani sfiderà il Bodo/Glimt, in Norvegia. La squadra guidata da Baroni è pronta a combattere contro una squadra che si giocherà il tutto per tutto, ma non saranno solo i gialloneri a preoccupare i biancocelesti:

Oltre al terreno sintetico dell’Aspmyra Stadium, la Lazio dovrà giocare con temperature comprese tra 0 e -1 gradi, con la probabilità di neve che si aggira all’80%. A Bodo è viva la possibilità di accumuli di neve fino ai 3 e i 7 centimetri

Stadio Flaminio, parla l’architetto Cefarelli: “Questo può essere il vincolo più importante”

Intervenuto su Radio Laziale, l’architetto Riccardo Cefarelli, avrebbe parlato dello Stadio Flaminio, che la Lazio vorrebbe trasformare in uno stadio di proprietà. Lotito vuole portare a termine il suo progetto. Per entrare maggiormente nel dettaglio, l’architetto ha parlato di vincoli, aspetti tecnici, e difficoltà burocratiche:

I maggiori problemi nell’edificazione di uno stadio? Noi affrontiamo giornalmente diverse criticità. La burocrazia italiana e le normative molto vecchie, non allineate con le tendenze dei nuovi stadi, non aiutano. Il periodo post Covid ha poi complicato ulteriormente lo scenario da un punto di vista economico”. 

Meglio costruire ex novo o ristrutturare?

Ci sono due punti di vista. Operare da zero su un lotto vuoto è più conveniente perché si può ideare uno stadio ad hoc, anche con attività collaterali fondamentali per sostenere l’investimento, ma anche per unire i servizi nello stadio. Facendo come esempio il caso di Bologna, però, l’unione tra vecchio e nuovo creerà qualcosa di unico al mondo. Ristrutturare da una parte è più complesso, dall’altra però dà più soddisfazione. A volte salvaguardare e recuperare strutture sarebbe importante per evitarne il tracollo”. 

Quali parti della struttura sono un ostacolo?

Il Flaminio è un caso unico al mondo. Sono contro la monumentalizzazione forzata, perché in Italia abbiamo tanti monumenti, ma questo stadio è davvero un’opera d’arte. Il vincolo più importante possono essere gli impalcati verticali e strutturali che reggono il catino e il catino stesso. Infatti credo che verrà sovrapposto un catino leggero, su quello creato da Nervi”. 

Roma si doterà mai realisticamente di uno stadio visti i problemi della città?

Io credo che una città come Roma deve avere l’ambizione di avere nuovi stadi per il calcio. L’Olimpico è un grande impianto non adatto a questo sport. Se c’è la volontà politica, c’è l’economia e ci sono aree adatte, come a Pietralata, si creano buone possibilità. Troppo spesso la creazione di questi stadi si lega ai risultati sportivi, questa è una tendenza del nostro Paese. Le società italiane devono avere l’ambizione di andare avanti, ma esiste una legge ad hoc che va sicuramente attualizzata, ma c’è. Il problema vero è rientrare sempre delle spese, dev’essere sostenibile”. 

Quali sono le proporzioni da rispettare in uno stadio come il Flaminio? 

Per quanto riguarda le distanze minime di sicurezza viene regolato dalla normativa, vecchia, dei vigili del fuoco. Gli stadi si sono ammodernati e con loro la tendenza di progettarli, mentre la normativa resta quella di anni ’90/2000. Resta l’obbligo di un metro quadro ogni spettatore per l’area prima del tornello. Poi c’è quella di prefiltraggio che viene ricavata dalle strade stesse. Nel caso del Flaminio ci sarà sicuramente quella dell’area di servizio, mentre il prefiltraggio va ricavato in un perimetro ancora più esterno. Ci sono casi come Udine e Bergamo che è quello dei tornelli in facciata che permette di eliminare un grado di cancelli” – sui parcheggi invece – “La situazione è più complicata. Non c’è una normativa precisa. Ci sono degli studi preliminari che indirizzano il progettista sulla capacità che devono avere gli spazi per i parcheggi. I servizi intorno allo stadio aiutano a rendere più fluida la situazione intorno all’impianto”. 

Quante possibilità dà alla Lazio? 

“Non mi permetto di dare percentuale perché non è un progetto nostro. Me lo auguro anche se non lo facciamo noi. Io sono sempre stato affascinato dallo stadio di Eindhoven, uno dei primi esempi di stadi moderni in Europa ed ha fatto scuola”.

Ci spiega la normativa Nervi?

“Onestamente non so di preciso che tipo normativa sia, il vincolo è legato alla gestione che la famiglia Nervi ha sulle infrastrutture sulla progettualità e le architetture di Pierluigi Nervi. Anche il Flaminio sarà un caso scuola. Dimostrerà che può essere salvaguardata e salvata un’opera d’arte che è in disuso e ridotta in quel modo. Spero che dia una sterzata agli stadi vincolati in Italia”. 

La copertura? 

“Non c’è una normativa che la imponga, nemmeno Uefa. Ma da progettista è un obbligo nei confronti dei veri protagonisti che sono gli spettatori e il loro comfort”.

Lazio rigenerata dopo Bergamo: dal Bodo al derby, Baroni ha un piano per riprendersi la scena. Ma sarà il solito caos all’italiana?

Post per Twitter (280 caratteri):
Inizia la settimana decisiva per la Lazio, con scontri cruciali contro Bodo e Roma. Dopo la disfatta col Bologna e il pareggio col Torino, una flebile speranza si riaccende. #Lazio #Bodo #Roma #SerieA


Inizia la settimana più importante per la stagione della Lazio, che si giocherà praticamente tutto nelle due sfide contro il Bodo e la Roma. La pesantissima sconfitta contro il Bologna e il pareggio contro il Torino avevano fatto sprofondare la Lazio all’interno di un tunnel che non sembrava avere luce, ma un raggio di sole sembra finalmente illuminare il cammino della squadra biancoceleste.

Commento: La frase "un raggio di sole" rappresenta la speranza e il rinnovato ottimismo che i tifosi della Lazio stanno iniziando a sentire dopo un periodo buio. È come se la squadra stesse finalmente vedendo una via d’uscita dalla crisi.


Lazio rigenerata dopo Bergamo: dal Bodo al derby, il piano di Baroni per riprendersi la scena. Il tecnico biancoceleste ha messo a punto una strategia per affrontare questi match cruciali, sperando di riportare la Lazio alla ribalta del calcio italiano.


Con queste premesse, i tifosi della Lazio non possono che essere carichi di aspettative e speranza. Le prossime partite non sono solo fondamentali per la classifica, ma anche per il morale della squadra e per la fiducia dei supporters. Ora tocca ai giocatori dimostrare sul campo che la luce alla fine del tunnel non è un’illusione.

Lazio news 24, conferenza stampa di Baroni prima della sfida contro il Bodo/Glimt: dove vederla e a che ora

Siamo alla vigilia della gara contro il Bodo/Glimt, partita valevole per i quarti di finale di andata di Europa League. Oggi la squadra effettuerà l’allenamento all’Ampyria Stadium, per abituarsi al campo sintetico alle 17:45.

Successivamente, alle 19:00, sempre nella pancia dello stesso impianto, Marco Baroni parlerà in conferenza stampa, come reso noto sul programma pubblicato dalla stessa Lazio sui canali social.

 

Probabili formazioni Bodo Glimt Lazio: Pedro verso una maglia da titolare, ma il freddo norvegese potrebbe gelare le ambizioni italiane

#Lazio #EuropaLeague #BodoGlimt La Lazio, dopo la vittoria contro l’Atalanta, punta a un’altra impresa contro il Bodo Glimt nei quarti di finale di Europa League. Domani alle 18:45, i biancocelesti cercano il successo. "Pedro verso una maglia da titolare".

Dopo aver ritrovato la vittoria in campionato contro l’Atalanta, ora la Lazio vuole ripetersi anche nella sfida di andata dei quarti di finale di Europa League, in programma domani alle 18:45. Ancora dubbi di formazione, ma una cosa è certa: Pedro verso una maglia da titolare.

La vittoria contro l’Atalanta ha dato ai tifosi della Lazio una boccata d’ossigeno, ma l’obiettivo è continuare a macinare punti e vittorie, soprattutto in Europa. La partita contro il Bodo Glimt è un’occasione per dimostrare che la Lazio è ancora una squadra da temere in ambito internazionale.

Pedro verso una maglia da titolare è una notizia che ha scaldato i cuori dei tifosi. Il suo ingresso in campo potrebbe essere la chiave per sbloccare una partita che si preannuncia combattuta.

Sintesi-commento sulle frasi tra le virgolette in grassetto: La frase "Pedro verso una maglia da titolare" è un segnale chiaro di fiducia nei confronti del giocatore, che potrebbe portare la sua esperienza e la sua classe a fare la differenza in un match cruciale per il cammino europeo della Lazio.

In conclusione, la Lazio si prepara a un’altra battaglia europea, con la speranza di portare a casa un risultato positivo che possa lanciarla verso le semifinali. La formazione non è ancora definita, ma l’entusiasmo è alle stelle. Forza Lazio!

Bodo/Glimt Lazio, Zauri sul campo sintetico: “Molto rischioso per questo motivo”

L’ex terzino della Lazio, Luciano Zauri, è intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, per parlare della sfida di Europa League contro il Bodo/Glimt, soffermandosi sul campo sintetico di domani. Le sue parole:

“Il campo sintetico? È un altro calcio, soprattutto quando è bagnato. Porta molto stress alle articolazioni, il problema è il recupero dopo per la preparazione per il derby. Pedro? Può giocare ovunque, in qualsiasi superficie (ride, ndr). Noslin invece ha caratteristiche diverse. Ma davanti la Lazio ha più alternative“.

Lazio news 24, Giordano sul sintetico: “Non facciamolo più grande di quello che è”

L’ex attaccante biancoceleste, Bruno Giordano, intervenuto ai microfoni di Radio Laziale, avrebbe parlato delle sfide in programma di questa settimana: Bodo/Glimt e Roma. La bandiera della Lazio ha parlato del campo sintetico, dove la squadra ci giocherà giovedì:

“Non facciamolo più grande di quello che è perché abbiamo ragazzi all’interno della squadra di 22, 23, 24 anni che nascono anche loro sui sintetici. Quando fanno gli Allievi o la Primavera 8 campi su 10 sono in sintetico. Il campo è un qualcosa, ma credo molto sia dovuto alla famosa sconfitta della Roma, al fatto che qualche anno fa erano dei semisconosciuti, una delle Cenerentole del calcio europeo. Piano piano abbiamo visto che anche lì nascono giocatori bravi, alcuni straordinari come Haaland e Odegaard. Bisogna andare lì con la massima cautela, sapendo che può essere un campo che può crearti qualche problemino, ma non chissà che cosa. Per dire, conosco Romagnoli da quando faceva gli Allievi e giocava contro mio figlio e si giocava sul sintetico. Di tutti i calciatori che sono nell’organico della Lazio, l’unico non abituato potrebbe essere Pedro, gli altri credi conoscano il sintetico. Poi ovvio che sia meglio giocare sull’erba naturale”.

Media punti Lazio, un vuoto incolmabile nel centrocampo che fa crollare le prestazioni! L’Impatto impressionante di un’ assenza cruciale

Media punti Lazio, l’impatto impressionante dell’assenza di Vecino.

Il recente calo di rendimento della Lazio ha messo in luce, forse in maniera ancora più marcata, l’importanza di un giocatore spesso sottovalutato ma fondamentale per gli equilibri della squadra: Matías Vecino. I numeri parlano chiaro e testimoniano un impatto tangibile sulla media punti dei biancocelesti. Prima del suo infortunio, con l’uruguaiano pienamente disponibile per mister Baroni, la Lazio viaggiava a una media di 2,36 punti a partita. Un dato che evidenziava una solidità e una capacità di portare a casa risultati con una certa costanza. (come questa bandiera della Lazio al primo posto per la fedeltà)

Dopo lo stop forzato di Vecino, la musica è cambiata drasticamente. La media punti della Lazio è crollata a 1,55, un decremento significativo che sottolinea la perdita di un elemento chiave nello scacchiere tattico. Ma cosa rende Vecino così cruciale per questa squadra?

Media punti Lazio: l’importanza tattica di Vecino

Innanzitutto, la sua duttilità. Capace di ricoprire diversi ruoli a centrocampo, da mediano a mezzala, Vecino offre a Baroni una flessibilità tattica preziosa. La sua fisicità e la sua capacità di inserirsi in area avversaria lo rendono un elemento pericoloso sia in fase di interdizione che in zona gol. La sua esperienza internazionale e la sua mentalità combattiva sono un valore aggiunto per un gruppo che spesso necessita di leadership e grinta nei momenti difficili.

La sua assenza si fa sentire soprattutto in termini di dinamismo e di capacità di rompere le linee avversarie. Vecino è un giocatore che porta intensità a centrocampo, recupera palloni importanti e si fa sentire anche in fase offensiva con i suoi inserimenti. La sua energia e la sua capacità di coprire ampie zone del campo mancano in maniera evidente, lasciando spesso il reparto nevralgico del campo meno protetto e meno propositivo.

I numeri non mentono. La flessione della media punti della Lazio dopo il suo infortunio è un segnale inequivocabile della sua importanza per la squadra.

Lazio, Lotito carica la squadra: ecco il suo discorso

Lotito ha voluto a tutti i costi supportare la squadra prima della partenza in Norvegia, con una corsa contro il tempo, dal Senato al centro sportivo di Formello, il presidente sarebbe entrato nello spogliatoio per fare un discorso ai giocatori, salvo poi fare rientro a Palazzo Madama. L’edizione odierna de Il Messaggero avrebbe riportato le sue parole:

“Bravi per domenica, ma non abbiamo fatto ancora nulla. Adesso voglio vedere lo stesso spirito col Bodo e nel derby”.

Bodo/Glimt Lazio, la rifinitura in chiaro sui canali social: ecco come seguirla

Domani la Lazio scenderà in campo in casa del Bodo/Glimt per giocarsi il passaggio in semifinale di Europa League. I biancocelesti sanno che da questa gara di andata si deciderà molto sullo scontro con i norvegesi. In casa i gialloneri danno il meglio e i risultati passati ad altre rivali, devono mettere in guardia. La società avrebbe pensato ad un’iniziativa per far sentire il calore dei tifosi alla squadra. Di seguito il comunicato:

“Domani, mercoledì 9 aprile, sarà una giornata importante per i colori biancocelesti. A beneficio di tutti i nostri tifosi, la Società apre le proprie porte alla vigilia della partita di giovedì contro il Bodø/Glimt, valevole per l`andata dei quarti di finale di UEFA Europa League.

Alle 11:30 sarà infatti possibile seguire le fasi iniziali del risveglio muscolare di Zaccagni e compagni, tramite i nostri profili social ufficiali, direttamente dall`hotel che ospiterà la squadra in occasione della trasferta norvegese.

Dalle 17:45, grazie a Lazio Style Channel, potrete poi seguire, live, in maniera innovativa ed in esclusiva, i primi 30` di allenamento della squadra di Baroni presso lo stadio Aspmyra di Bodø”.

Calciomercato, Mancini spiazza tutti: le dichiarazioni hanno del clamoroso

Calciomercato – Era di ieri la notizia di una presunta ufficialità di ruolo all’interno della Sampdoria dell’ex leggenda blucerchiata e biancoceleste Roberto Mancini. Tuttavia, è arrivato un clamoroso cambio rotta.

Calciomercato, Roberto Mancini infuriato

Calciomercato
Calciomercato, Roberto Mancini infuriato

Roberto Mancini tramite un tweet su X ha smentito ogni suo collegamento con la Sampdoria dopo le voci degli ultimi giorni, culminate con una fittizia ufficialità. Pertanto, l’ex CT della Nazionale italiana non farà parte in alcun modo della società Sampdoria, né come collaboratore tecnico né, tantomeno, come allenatore. Il post su X della smentita:

Che farà ora il tecnico?

Dopo il rifiuto alla Juventus e l’addio alla Nazionale Araba, Roberto Mancini è ai box da alcuni mesi. Attualmente non sembrerebbero esserci squadre interessate al tecnico Campione d’Europa con l’Italia nel 2021. Lo vedreste bene, qualora la società decidesse di non proseguire il progetto con lui, come post Baroni?

Lazio, Cassano ci va pesante contro Lotito: “Ma che state dicendo?”

Nell’ultima live di Viva El Futbol, trasmissione di Lele Adani, Nicola Ventola e Antonio Cassano, quest’ultimo avrebbe fatto un durissimo attacco nei confronti della Lazio, elogiando il lavoro di Marco Baroni.

L’ex fantasista della Roma avrebbe detto: “Baroni sta facendo un lavoro eccezionale. Ma Lotito e Fabiani, a cui ho fatto i complimenti, hanno detto: ‘A fine stagione valuteremo’. Io dico a loro, che state dicendo? La Lazio è una squadra normale, è a -1 dalla Champions: cosa volevate? Invece di dire ‘bravo’ a Baroni, che ha valorizzato Isaksen, Gila, Rovella, che ora è titolare pure in Nazionale, Zaccagni e gli altri, lo metti in discussione? Questo è sempre per pararti, e non mi piace

Lazio, Baroni sorprende tutti: Castellanos può partire titolare

Siamo alla vigilia di Bodo/Glimt Lazio. I biancocelesti sono arrivati da poche ore in Norvegia, anticipando un volo di 24 ore per fare la rifinitura sul campo sintetico, con la speranza che questo possa abituare la squadra al campo dell’Aspmyra Stadion.

Il tecnico Marco Baroni avrebbe in serbo una sorpresa, ma anche molto rischiosa. Potrebbe puntare subito su Castellanos dal primo minuto. Durante i test tattici è stato provato tra i titolari. Per l’argentino erano stati programmati 20-25 minuti a Bergamo, ora potrebbe giocare un tempo. La scelta si definirà domani: resta in ballottaggio Dia e più indietro Noslin, ma ogni ragionamento è calcolato anche in funzione al derby di domenica.

 

Bandiere Serie A Lazio, un nostro giocatore in vetta alla classifica dei top 10 della fedeltà

Bandiere Serie A, la Lazio vince la classifica!

Nel calcio moderno, caratterizzato da trasferimenti frequenti e dinamiche di mercato in continua evoluzione, la figura della “bandiera” si fa sempre più rara e preziosa. La Serie A, tuttavia, continua a custodire esempi di profonda fedeltà, con alcuni giocatori che hanno vestito e onorato la stessa maglia per anni, diventando veri e propri simboli per i tifosi. (come una delle bandiere più note della Serie A)

Tra i dieci giocatori più longevi attualmente militanti nella massima serie italiana, spiccano con orgoglio due rappresentanti della Lazio. Il primo in questa speciale classifica è lo spagnolo Patric, un vero e proprio pilastro della difesa biancoceleste. Arrivato nella Capitale ormai 9 anni, 9 mesi e 8 giorni fa, Patric incarna la costanza e l’attaccamento alla maglia, superando per fedeltà tutti gli altri giocatori del campionato italiano.

Bandiere Serie A, doppietta per la Lazio!

A seguire Patric in questa graduatoria di fedeltà, troviamo un altro baluardo della Lazio: Adam Marusic. Il laterale montenegrino è approdato in biancoceleste 7 anni, 9 mesi e 8 giorni or sono, dimostrando nel tempo affidabilità e professionalità. La sua capacità di ricoprire diverse posizioni sulla fascia e la sua dedizione alla causa laziale lo hanno reso un elemento chiave nello scacchiere tattico della squadra.

La presenza di due giocatori della Lazio tra i dieci più fedeli della Serie A non è solo un dato statistico, ma testimonia una cultura del club che valorizza la continuità e il legame con i propri giocatori. In un calcio sempre più orientato al cambiamento, Patric e Marusic rappresentano un faro di stabilità e un esempio di attaccamento per i giovani che aspirano a lasciare un segno nella storia del proprio club. Le loro storie sono la prova che, nonostante le sirene del mercato (che sembrerebbero interessare un giocatore in rosa), le bandiere continuano a sventolare con orgoglio nel panorama del calcio italiano.

Sampdoria, ex Lazio entra nel nuovo corso dei blucerchiati: ecco le sue esperienze discutibili come allenatore

#Sampdoria #Lazio #Calciomercato Attilio Lombardo, ex leggenda biancoceleste, entra nel nuovo corso dei blucerchiati. Con 308 presenze e svariati trofei alla Samp, Lombardo è una figura di rilievo nel club genovese. Scopriamo i dettagli di questa mossa che farà discutere i tifosi laziali.


La Sampdoria ha deciso di affidarsi al DNA blucerchiato per il suo nuovo corso. Attilio Lombardo, noto ai tifosi della Lazio per la sua carriera da giocatore, è tornato alla Sampdoria. Lombardo, che ha collezionato 308 presenze e svariati trofei con il Doria, rappresenta una vera e propria leggenda del club.

Commento: Lombardo, un ex Lazio che ha lasciato il segno, ora torna a Genova come una figura di spicco. Certo, vederlo dall’altra parte non è il massimo per i tifosi biancocelesti, ma il suo curriculum parla chiaro.

L’ultima sua esperienza da primo allenatore è stata ricordata dai colleghi de […].

Commento: Il suo passato da allenatore è stato menzionato, ma i dettagli ci interessano meno. Quel che conta è che Lombardo, nonostante il suo passato laziale, è ora un punto di riferimento per la Samp.


E così, mentre la Sampdoria si affida alle sue radici, i tifosi della Lazio guardano con un misto di nostalgia e amarezza questo passaggio di un loro ex beniamino alla squadra rivale. La carriera di Lombardo, ricca di successi, continua a essere un esempio di dedizione e passione per il calcio italiano.

Lazio domina Napoli e conquista la finale di Coppa Italia, decisivo Lulic. Quando accadde? Ai bei tempi in cui il calcio era ancora genuino.

#Lazio #CoppaItalia #Napoli La Lazio batte il Napoli e conquista la finale di Coppa Italia: il ricordo del club dell’8 aprile 2015. Un gol decisivo di Lulic e la squadra vola in finale. Ecco il ricordo storico di quel giorno.


La Lazio, con una prestazione memorabile, ha battuto il Napoli e ha conquistato il passaggio alla finale di Coppa Italia, un risultato che rimarrà impresso nella storia del club. Il ricordo della partita di quel giorno è ancora vivido tra i tifosi.

RICORDO DEL CLUB – Un gol per volare in finale di Coppa Italia. Era l`8 aprile 2015, giorno di Napoli-Lazio. Dopo l’1-1 nella gara di andata all’Olimpico, i biancocelesti hanno sfidato i partenopei nel ritorno in una partita che è entrata negli annali del calcio italiano.

Commento: Questo momento rappresenta la determinazione e il cuore della Lazio, capace di superare una squadra forte come il Napoli in una sfida cruciale. L’8 aprile 2015 è una data che i tifosi della Lazio non dimenticheranno mai, simbolo di un’epoca d’oro per il club.

La decide Lulic. Il gol del centrocampista bosniaco ha permesso alla Lazio di ottenere il risultato tanto desiderato, dimostrando ancora una volta quanto sia importante avere giocatori di classe e con un grande spirito di sacrificio.

Commento: "La decide Lulic" è una frase che risuona come un inno per i tifosi laziali. Senad Lulic, con il suo gol, ha scritto una pagina importante della storia della Lazio, confermando la sua importanza nel progetto del club.

Così, la Lazio ha aggiunto un altro capitolo glorioso alla sua storia, dimostrando che con la passione e la tenacia, anche le montagne si possono scalare.

Petrucci: «Giovedì Provedel dovrebbe giocare, ma c’è una riflessione in corso. Mandas…». La solita indecisione all’italiana nel calcio.

#Lazio #EuropaLeague #Provedel Giovedì la Lazio scende in campo per un match cruciale in Europa League. Il portiere Provedel è al centro delle attenzioni, con una decisione importante da prendere. Ecco cosa ha detto Petrucci a Radio Laziale.


In vista della partita di giovedì della Lazio in Europa League, Petrucci ha condiviso le sue riflessioni a Radio Laziale. Le parole di Matteo Petrucci sono state chiare: «Giovedì dovrebbe giocare Provedel, la decisione di Baroni era questa, ma mentirei se dicessi che non c’è in atto una riflessione, […]».

Commento: La frase di Petrucci mette in evidenza una situazione di incertezza nel ruolo del portiere, con Provedel come scelta principale, ma con una riflessione in corso che potrebbe cambiare le carte in tavola. Un vero e proprio rebus per i tifosi laziali, che sperano in una decisione definitiva e vincente.


La gestione di Baroni e la riflessione in corso sono temi caldi tra i tifosi, che non vedono l’ora di scoprire se questa decisione sarà confermata o se ci sarà una sorpresa. La tensione è alta, ma la fede laziale è più forte che mai.


Con queste premesse, la Lazio si prepara ad affrontare una sfida importante, con i tifosi che attendono con ansia di vedere chi difenderà la porta biancoceleste. La partita di giovedì sarà decisiva, e ogni decisione sarà cruciale per il cammino europeo della squadra.

Cardone: “Ecco il punto sull’infermeria della Lazio: chi gioca, chi riposa e chi è fuori gioco. Pronti per le prossime sfide, speriamo senza sorprese”

#LazioNews #Infortuni #ProssimeSfide Buone notizie per i tifosi della Lazio! Giulio Cardone ha fatto il punto sull’infermeria in vista delle prossime sfide, con aggiornamenti su Romagnoli e Gigot. Ecco cosa ha detto:


Le parole di Giulio Cardone sull’infermeria della Lazio in vista dei prossimi impegni della squadra di Baroni sono state chiare e dirette. Durante la sua intervista a Radiosei, Cardone ha spiegato la situazione dei giocatori infortunati.

«Vedremo se Romagnoli si allenerà oggi, ha avuto un virus influenzale che gli ha fatto saltare la trasferta di Bergamo.» Qui Cardone ci dà una speranza: Romagnoli potrebbe tornare presto in campo, il che è un sollievo per tutti noi tifosi. Non possiamo permetterci di perdere un difensore del suo calibro, soprattutto quando si tratta di affrontare le merde avversarie.

«Per Gigot invece nulla di grave, sta bene.» Ottime notizie per Gigot, che sembra essere in splendida forma nonostante qualche preoccupazione iniziale. Con lui in campo, possiamo stare tranquilli che la nostra difesa sarà un bunker, pronto a respingere qualsiasi attacco.


In conclusione, le parole di Cardone ci rassicurano: la Lazio è pronta a dare il massimo nelle prossime sfide, con Romagnoli che potrebbe tornare e Gigot in ottima salute. Forza Lazio!

Mattei critica i ritmi della Serie A: “In Europa si gioca molto più intensamente. Perché il derby di domenica? Non ci sto capendo nulla.”

#Lazio #EuropaLeague #SerieA Stefano Mattei ha parlato a Radiosei dei prossimi impegni della Lazio in Europa e in Serie A. Ecco le sue parole: "I ritmi europei sono nettamente superiori a quelli della Serie A, specialmente in trasferta. Non siamo più abituati a giocare a certi ritmi." Mattei sottolinea come il ritmo imposto dalle partite europee sia decisamente più alto rispetto a quello della nostra Serie A, evidenziando una certa difficoltà per la Lazio nel mantenere questi standard, soprattutto quando si gioca lontano dall’Olimpico.

Continuando, Mattei ha aggiunto: "Non capisco perché il derby si giocherà di domenica." Qui il tono di Mattei si fa critico, mostrando una certa perplessità sulla decisione di programmare il derby in un giorno che, secondo lui, non favorisce la tradizione e l’atmosfera unica che questa partita dovrebbe avere.

In vista dei prossimi impegni, le parole di Mattei riflettono le sfide che la Lazio dovrà affrontare, sia in termini di adattamento ai ritmi europei che nella gestione degli impegni in calendario. La critica al calendario del derby aggiunge un tocco di polemica, tipico del fervore dei tifosi biancocelesti, sempre pronti a difendere le tradizioni della loro squadra del cuore.