In carriera ha vestito, tra le altre, la maglia della Nazionale inglese e quella del Chelsea, diventando uno dei migliori giocatori anglosassoni degli ultimi 20 anni, anche grazie alle sfide contro innumerevoli campioni. Chiamato da ‘The Fantasy Football Club’ a sceglierne 11, Joe Cole, nella sua formazione ideale, tra i vari Iniesta, Cristiano Ronaldo e Ronaldinho, ha inserito, al centro della difesa, due ex giocatori della Lazio: Jaap Stam e Alessandro Nesta.
“Contro l’olandese – racconta l’ex centrocampista – ho giocato al mio debutto. Arrivavo dal settore giovanile e, quando me lo sono trovato accanto nel tunnel, ho pensato ‘Questo è veramente grosso’. Era una bestia. 10 minuti dopo l’inizio della partita, poi, c’è stato un contrasto. Avevo 17 anni e pesavo 64 chili, ma alla fine sono riuscito a farlo cadere e i miei compagni mi hanno guardato come per dire ‘Grande, sei riuscito a far cadere Jaap Stam’”. Il centrale ex United per il fisico dunque, mentre l’ex capitano biancoceleste lo ha colpito per l’eleganza: “L’ho affrontato solo una volta, con l’Inghilterra contro l’Italia. Quando siamo usci per il warm-up, loro avevano indosso ancora il vestito e sembravano uomini da un milione di dollari, mentre noi avevamo su delle tute di circa tre taglie più grandi delle nostre. Nesta sembrava magnifico, il che ho pensato ‘Questo non è un difensore centrale’. Poi è iniziata la partita e non ho mai visto un difensore comandare la palla come faceva lui. Usciva sul centrocampo con una classe diversa da gli altri e mi ha fatto innamorare del calcio italiano come un bambino”.

Napoli (pupillo di Tare) è da tempo un semplice rincalzo per Sarri e ora con l’arrivo di Pavoletti la panchina potrebbe diventare una tappa fissa. Lui vuole giocare e la sua duttilità tattica (può giocare sia esterno che come punta centrale) potrebbe essere un’ottima consolazione per Inzaghi. Se il senegalese dovesse partire a gennaio (si chiedono 25 milioni), la società biancoceleste avrebbe i soldi necessari da investire sull’attaccante in uscita dal Napoli. L’alternativa (sempre reinvestendo i soldi del senegalese) è Cafù del Ludogorets. A livello di caratteristiche rientra perfettamente nei parametri richiesti per sostituire Keita. E’ extracomunitario ma il suo posto verrebbe appunto liberato da Keita. Il problema è che difficilmente a Gennaio arriveranno offerte sopra i 20 milioni per l’ex Barca. Indiscrezioni parlano di un Lotito disposto ad una maggiore flessibilità sul prezzo, consapevole che ormai il giocatore è perso e che quindi sarebbe inutile continuante a pretendere 30 milioni a poco più di un anno dalla scadenza.
