Un sorprendente retroscena emerge dal passato calcistico di uno dei protagonisti della Serie A. Giampiero Pinzi, ex giocatore della Lazio, ha condiviso con i microfoni di Sky Sport alcune memorie sui giorni in cui vestiva la maglia biancoceleste accanto all’attuale allenatore dell’Inter, Simone Inzaghi.
Ricordi dal Passato
Pinzi, con sorprendente franchezza, ha confessato di non aver mai immaginato le doti da allenatore dell’ex compagno: “Se vedevo i presupposti? Sono schietto, zero. All’epoca…”. Le sue parole lasciano intendere quanto Inzaghi abbia saputo crescere e trasformarsi, facendosi strada nell’élite dei tecnici calcistici italiani.
Restando fedele al suo stile diretto, Pinzi ha così contribuito a dipingere un ritratto sincero e nostalgico dell’ambiente laziale di quei tempi, quando ancora non si scorgevano i segni di un futuro da allenatore di successo per Inzaghi.
La corsa per un posto in Champions League nella stagione di Serie A è più avvincente che mai. Oltre a Juventus e Lazio, altre squadre sono in lizza per conquistare un posto nei primi quattro, e tra queste il Bologna, rivale determinata a inseguire lo stesso sogno.
La visione di Gasperini
Il tecnico dell’Atalanta, Gasperini, ha condiviso i suoi pensieri sulla lotta serrata che si prospetta nelle settimane a venire. Le sue dichiarazioni offrono uno spunto interessante su come il panorama del calcio italiano stia evolvendo. Ha affermato: «Il sogno scudetto? Penso sia sparito con l’Inter. Su Lazio e Bologna…», evidenziando così la sua opinione riguardo le aspirazioni delle squadre in questa intensa competizione.
Sfide e Opportunità
Mentre l’Inter sembra ormai fuori dai giochi, il dibattito si concentra sulla reale capacità della Lazio e del Bologna di mantenersi competitive fino alla fine del campionato. Gasperini ha sottolineato come la competizione per i posti in Champions rimane altamente aperta, aggiungendo ulteriore pressione e suspense a ciascuna partita che le squadre affronteranno.
Le giornate che restano campionato di Serie A promettono quindi sfide ardenti e cambiamenti di scenario inaspettati. Resta da vedere quali squadre riusciranno a concretizzare le proprie ambizioni e a spuntare il tanto agognato biglietto per l’Europa che conta.
Nuovi sviluppi emersi sul fronte calciomercato riguardano il futuro del difensore francese Solet, attualmente in forza all’Udinese. La trattativa tra i biancocelesti e la società friulana potrebbe diventare un appassionante capitolo della prossima sessione estiva di calciomercato, attirando l’attenzione dei tifosi laziali.
L’apprezzamento per Solet
Solet si è distinto come un vero e proprio colpo per l’Udinese, mostrando un rendimento di alto livello sul campo. Il direttore sportivo Nani ha espresso grande soddisfazione per le prestazioni del difensore, dichiarando: «Sta facendo benissimo, siamo contentissimi. Noi vorremmo tenere tutti, ma..».
L’attesa dei tifosi
Il futuro del giovane talento francese si profila incerto, rendendolo uno dei nomi più attesi e discussi tra i sostenitori laziali. La sessione estiva di calciomercato si prospetta particolarmente movimentata, con il difensore che potrebbe essere uno degli obiettivi principali dei biancocelesti per rinforzare il reparto arretrato.
Resta da vedere come si evolverà la situazione, con la Lazio che dovrà valutare i passi da compiere per assicurarsi un giocatore che ha già attirato molta attenzione per le sue qualità difensive.
Guendouzi Lazio, il centrocampista francese punta a dare il massimo
Nel mondo del calcio, la dedizione e l’impegno sono qualità fondamentali che distinguono un giocatore dall’altro. In casa Lazio, Mattéo Guendouzi rappresenta un esempio emblematico di queste virtù, come lui stesso ha raccontato ai microfoni del Club. Le sue parole danno corpo a una passione che, a quanto pare, si traduce in un desiderio costante di dare il 100% ogni volta che scende in campo.
La determinazione francese
Guendouzi, con la sua tenacia, sta consolidando il suo legame con la società biancoceleste. Non è solo una questione di talento innato, ma di una mentalità vincente che il centrocampista ha coltivato nel corso degli anni. Le sue recenti dichiarazioni hanno fatto emergere le motivazioni che alimentano quotidianamente il suo impegno verso il massimo rendimento.
Guendouzi ha esemplificato e radicato in sé una cultura del lavoro che lo porta a non accontentarsi mai del risultato più modesto, un tratto distintivo di chi punta sempre al vertice. Le sue parole offrono un prezioso sguardo sulla mentalità che ogni squadra sogna di vedere nei propri atleti.
Con questa mentalità, Guendouzi spera di trascinare la Lazio verso nuove vette, dimostrandosi una pedina fondamentale per gli obiettivi del club in questa stagione.
La sfida tra Lazio e Torino si avvicina sempre di più, con i biancocelesti che si preparano ad accogliere il club piemontese allo stadio Olimpico di Roma. Con il campionato di Serie A in pieno svolgimento, la squadra capitolina punta a ottenere una vittoria fondamentale per rimanere in corsa con le altre protagoniste del torneo.
I Precedenti Storici
sui loro profili social, i biancocelesti hanno condiviso alcune immagini dei passati incontri tra le due formazioni, sottolineando con orgoglio la storica rivalità e alcuni dei momenti più emblematici delle sfide passate. Ogni incontro tra Lazio e Torino rappresenta non solo una battaglia sportiva, ma anche un’occasione per rivivere emozioni e ricordi che legano le due tifoserie.
Con una classifica che si fa sempre più serrata, la Lazio sa che ottenere i tre punti in questa gara è cruciale per non perdere il contatto con il gruppo di testa. Mentre l’entusiasmo cresce tra i tifosi romani, ci si aspetta un match intenso e combattuto, dove ogni errore potrebbe rivelarsi decisivo.
Il focus è tutto sul campo, con le immagini storiche che continuano a fare il giro sui social, alimentando l’attesa e la passione per una gara che promette spettacolo e tensione fino all’ultimo minuto.
La Fiorentina si impone sull’Atalanta al Franchi grazie a un gol spettacolare di Moise Kean, che consegna ai viola un importante successo per 1-0. L’attaccante, reduce da una straordinaria doppietta contro la Germania, ha messo in mostra la sua classe conducendo l’azione decisiva in progressione.
Moise Kean decisivo
Kean, protagonista indiscusso della partita, ha portato avanti i suoi con un’incredibile giocata individuale che ha lasciato di sasso la difesa bergamasca. La vittoria ridà vigore alla corsa per il terzo posto in campionato, accendendo nuove speranze tra i tifosi viola.
Errore decisivo
Un errore difensivo di Hien, che non è riuscito a contrastare efficacemente l’azione di Kean, ha agevolato la strada verso il gol per la Fiorentina. Una disattenzione che si è rivelata costosa per l’Atalanta, condannandola a una sconfitta pesante.
La competizione resta aperta e la Fiorentina, grazie a questa vittoria, continua a inseguire con determinazione i suoi obiettivi stagionali.
La Lazio celebra un compleanno speciale, rendendo omaggio a un ex campione che ha lasciato il segno nella storia del club biancoceleste. Parliamo di Bernardo Corradi, l’indimenticabile attaccante che ha vestito la maglia della Lazio all’inizio degli anni duemila, realizzando 22 gol in 82 partite ufficiali.
Omaggio a Corradi
La società capitolina ha scelto di festeggiare il 49° compleanno di Corradi con un tributo sul proprio sito ufficiale, rimarcando il rispetto e l’affetto che tuttora lega il club al suo ex centravanti: «Spegne oggi 49 candeline Bernardo Corradi».
Nel corso della sua carriera, Corradi si è distinto per la sua dedizione e abilità in campo, diventando un simbolo amato dai tifosi della Lazio. Anche se sono passati molti anni dalla sua ultima apparizione con la maglia biancoceleste, il suo contributo non è mai stato dimenticato.
Il ricordo di quei momenti gloriosi continua a vivere tra i tifosi e all’interno del club, dimostrando come i legami creati nel calcio possano durare molto più a lungo della carriera di un giocatore. Il messaggio di auguri è stato accolto con entusiasmo e affetto dai fan, che si sono uniti ai festeggiamenti per un ex giocatore che ha regalato emozioni indimenticabili.
Le trattative del calciomercato biancoceleste stanno vivendo momenti di tensione. Mariano Fabiani, il direttore sportivo della Lazio, è al lavoro per rinforzare la rosa, ma alcune trattative sembrano già incontrare degli ostacoli significativi. Tra le principali operazioni in cantiere, spicca quella per il difensore dell’Udinese, Solet, che potrebbe essere una pedina fondamentale per il futuro della squadra capitolina.
L’Affare Solet
Nonostante il mercato non sia ancora ufficialmente aperto, la Lazio sta cercando di anticipare i tempi per assicurarsi il talentuoso difensore. Tuttavia, "ci sarebbero alcune complicazioni da risolvere" in quanto una big del campionato si è inserita nella trattativa, rendendo il cammino decisamente più complesso. Fabiani sta cercando di mediare affinché il trasferimento si concretizzi quanto prima, mantenendo alta l’attenzione su altri possibili innesti che potrebbero fare la differenza.
Sfide di Mercato
"La situazione attuale mette alla prova le capacità negoziali del direttore sportivo", che dovrà non solo fronteggiare la concorrenza, ma anche gestire le richieste economiche dei club interessati. Nel frattempo, continuano le verifiche per altri nomi che potrebbero arricchire la qualità della rosa biancoceleste. L’obiettivo è chiaro: costruire una squadra competitiva per la prossima stagione, capace di affrontare le sfide in campionato con rinnovata energia.
La Lazio ha voluto rendere omaggio a una delle sue icone, Bob Lovati, con un messaggio che ha toccato il cuore di tutti i tifosi. La leggenda biancoceleste, scomparsa nel 2011, continua a essere un simbolo indelebile per il club capitolino, che ha voluto ricordarlo con parole sentite e piene di affetto.
L’emozionante tributo del Club
Il sentimento di perdita è ancora tangibile tra i supporter della Lazio, che ogni anno commemorano la scomparsa di Lovati. "Non c’è dubbio", recita il messaggio del club, "una delle grandi bandiere della lazialità lasciò nel 2011 e quella breccia aperta da quell’addio non è ancora stata cicatrizzata."
I tifosi, vecchi e nuovi, continuano a considerarlo un baluardo del biancoceleste, applaudendo la società per l’iniziativa di ricordare un uomo che ha definito un’epoca del calcio nella capitale.
L’eredità di Bob Lovati non solo sopravvive, ma sembra rafforzarsi anno dopo anno, mantenendo vivo il suo spirito nella mente e nel cuore di chi ha avuto il privilegio di vederlo giocare e vivere la Lazio.
Il centrocampista francese della Lazio, Guendouzi, ha espresso un pensiero significativo riguardo al suo compagno di squadra Rovella, sottolineando l’importante potenziale del giovane calciatore. Un contributo che porta con sé tutta l’esperienza internazionale accumulata dall’ex giocatore dell’Arsenal.
Riconoscimento di talento
Guendouzi, con il suo impareggiabile curriculum internazionale, evidenzia la capacità di individuare il talento in erba, come dimostrato nelle sue ultime dichiarazioni. “Può diventare uno dei migliori al mondo” sono le parole con cui ha descritto Rovella, esprimendo pubblicamente la sua fiducia nelle capacità del giovane centrocampista italiano.
Un bagaglio di esperienze
La dichiarazione del calciatore francese non passa inosservata, considerando il suo ampio bagaglio di esperienze che include importanti scenari del calcio mondiale. La sua opinione non solo avvalora il talento di Rovella, ma evidenzia anche l’impatto motivazionale che un giocatore di questo calibro può avere su un giovane emergente.
Guendouzi, attraverso queste parole, offre uno spaccato della stima e della fiducia riposte nelle promesse del calcio, delineando una possibile luminosa carriera per il suo compagno di squadra.
La prossima sfida della Lazio contro il Torino si avvicina, e l’attesa è palpabile tra tifosi e addetti ai lavori. A dire la sua su questa importante partita è l’ex giocatore biancoceleste Bruno Giordano, che ha condiviso alcune considerazioni sul match imminente.
Le aspettative di Giordano
Giordano ha sottolineato come “La Lazio deve vincere e basta”, evidenziando l’importanza di questo incontro non solo per i punti in palio, ma anche per il morale della squadra e dei tifosi. Riconosce il rientro di Pellegrini come una sorpresa per il ruolo da titolare, descrivendolo come un evento “quasi clamoroso”.
Attenzione alla difesa del Torino
Nonostante la necessità di vittoria, Giordano invita a non sottovalutare l’avversario, definendo “il Torino ha una bella difesa”. Questo è un messaggio chiaro per i biancocelesti: sarà fondamentale sfruttare ogni occasione e dimostrare solidità in campo per superare la difesa dei granata.
La partita promette di essere un incontro avvincente, con entrambe le squadre pronte a lottare per conquistare punti preziosi. I tifosi laziali si aspettano una prestazione convincente, e le parole di Giordano risuonano come una chiamata all’azione per la squadra.
Lazio Torino, sarà questa la gara dello Stadio Olimpico di Roma valida per la 30esima giornata di Serie A che presenterà numerosi intrecci di mercato. La squadra di mister Baroni è chiamata a riscattare la sconfitta per 5 a 0 ottenuta contro il Bologna di Vincenzo Italiano.
Lazio Torino, da Casadei a Ricci: tutti gli intrecci di mercato
Lazio Torino, Casadei Cesare
Quella contro la squadra di Paolo Vanoli sarà una sfida particolare per quelle che sono le strategie di mercato del Direttore Sportivo biancoceleste Angelo Fabiani. Già in passato la società capitolina ha messo nel mirino due giocatori del Torino. Il riferimento va a Cesare Casadei e Samuele Ricci. Secondo Il Corriere dello Sport, i due sono stati obiettivi concreti del Presidente Claudio Lotito nelle passate sessioni di calciomercato e potrebbero tornare nuovamente nei desideri societari in estate
Calciomercato – anche se siamo ancora in tempi di calcio giocato, le squadre già iniziano a preparare i possibili colpi per regalare ai propri tecnici rose il quanto più competitive possibile in vista della prossima stagione.
Calciomercato, Udinese disposta a cedere: le big di Serie A ci pensano
L’Udinese è tra le squadre rivelazione di questo campionato. Decima in classifica e con una buona tendenza a strappare punti alle big, la squadra di Runjaic è ormai salva -obiettivo minimo societario- da un bel po’. A esser protagonisti in quest’annata sono molti calciatori che in futuro faranno sicuramente parlare di loro. Si passa da Ekkelenkamp a Solet, da Sava a Bravo, fino ad arrivare ai più “anziani” Thauvin e Sanchez ma uno su tutti è finito nei desideri di molti club di Serie A: Lorenzo Lucca.
Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani (Foto Fraioli)
Lucca, dove giocherai la prossima stagione?
Secondo Transferfeed, l’ex bomber del Pisa è finito sotto gli occhi dei dirigenti del Milan. L’Udinese valuta il calciatore circa 35 milioni di euro. I rossoneri non sembrerebbero disposti a versare tale cifra nelle casse bianconere ma attenzione all’interessamento di altri club come Napoli, Milan e Roma. La Lazio non sembrerebbe, al momento, esser interessata al calciatore. La società biancoceleste sta ricercando da diverso tempo un top player sugli esterni e non nella posizione di centravanti.
Nella consueta conferenza stampa il Mister si è espresso sui temi caldi di questi giorni.
La richiesta di più turnover ed i rapporti con società, Ds e squadra. Questi sono stati gli argomenti sollevati dal giornalista di Repubblica Giulio Cardone.
<<Abbiamo sempre lavorato verso questa direzione>> risponde il mister riguardo al turnover
<< Per quanto riguarda il presidente l’ho visto ieri per la prima volta, abbiamo pranzato insieme. Con il direttore c’è un confronto quotidiano. Quindi in queste due settimane non c’è stato niente di diverso da quello che c’è stato fino ad ora>>
Calciomercato Napoli – il futuro della squadra di Antonio Conte dipenderà molto dal match di domani contro il Milan allo Stadio Diego Armando Maradona. I partenopei si trovano momentaneamente al secondo posto a -3 punti dall’Inter capolista. Un possibile passo falso comprometterebbe -e non poco- i sogni di gloria partenopei.
Calciomercato Napoli, Conte ha parlato chiaro in conferenza stampa
Il tecnico degli azzurri, Antonio Conte, ha parlato oggi nella conferenza stampa pre match contro i rossoneri. Tra le varie domande poste all’allenatore salentino ci sono state anche alcune riguardanti il suo futuro, viste le molti voci di mercato che lo vedono vicino a Juventus e lo stesso Milan per la prossima stagione. Ecco la sua risposta:
“Prima del mercato c’è il presente perché può essere tutto o niente. C’è da conquistare ancora qualcosa, ci sono nove partite”
Risposta secca di Conte che ha voluto così rimandare i discorsi mercato a fine stagione, quando verranno fatte tutte le considerazioni del caso. Non sappiamo se le voci che lo vedono lontano dall’ombra del Vesuvio siano vere o meno ma, sicuramente, sono arrivate al tecnico che, però, vuole concentrarsi unicamente sul calcio giocato. La speranza è quella di far rivivere ai tifosi partenopei le stesse emozioni di 2 anni fa, sotto la guida di Luciano Spalletti. La Lazio guarda interessata, non tanto per la classifica, quanto per varie indiscrezioni di mercato che legano proprio il club del Presidente Aurelio De Laurentiis e la società biancoceleste. Leggi qui di cosa si tratta.
Calciomercato – nuova legge per gli oriundi: adesso ottenere il passaporto italiano sarà più complicato. Negli ultimi anni, per aggirare i regolamenti FGIC sugli extracomunitari, molte squadre hanno ingaggiato oriundi facendogli ottenere il nostro passaporto, ma le cose stanno cambiando.
Calciomercato, cosa cambia ora?
Secondo la nuova legge, il passaporto italiano si potrà ottenere solamente se i genitori o i nonni del calciatore, in questo caso, sono italiani. A differenza di come accadeva in passato, non basterà più avere bisnonni italiani per ottenere la doppia cittadinanza. Con il regolamente appena introdotto, ad esempio, Thiago Motta non potrebbe ottenere il passaporto italiano, mentre l’oriundo Retegui sì perché suo nonno è siciliano.
Calciomercato Juventus – Secondo La Gazzetta dello Sport, stanno arrivando novità per quanto riguarda i calciatori che la dirigenza bianconera ha mandato in prestito e per i quali è obbligatorio o è cosa ormai fatta il riscatto.
Calciomercato Juventus, a quanto ammonterà il riscatto da parte della Lazio per Rovella? Tutte le cifre
I bianconeri dovrebbero incassare un totale di 25 milioni di euro per i riscatti dei suoi, ormai, ex calciatori. Tra questi c’è anche Nicolò Rovella, alla Lazio dal 2023, protagonista di una crescita esponenziale negli ultimi anni soprattutto sotto la direzione di mister Marco Baroni. Non mancano, a tal proposito, interessamenti da parte di altre squadre per il centrocampista. La Juventus incasserà 21 milioni di euro totali dalla società biancoceleste per il riscatto dell’ex Genoa e per quello di Luca Pellegrini.
Calciomercato – Jadon Sancho continua a sognare la nostra Serie A. Dopo esser stato vicino, la scorsa estate, alla Juventus, spunta un nuovo top club italiano sull’inglese: le ultime.
Calciomercato, l’allenatore lo vuole a tutti i costi
L’esterno offensivo, classe 2000, non vede l’ora di sposare un nuovo progetto avvincente. Al seguito delle annate deludenti con United e Chelsea, il giocatore vuole riscattarsi. Il suo profilo è seguito da molti club del campionato italiano: ormai ci siamo per sognare in grande.
Sancho in Italia: ecco la sua prossima squadra
Anche se ci troviamo a fine Marzo, le società già sono al lavoro per regalare una rosa il quanto più competitiva possibile ai propri tecnici in vista della prossima stagione. Il Direttore Sportivo biancoceleste, Angelo Fabiani, su tutti, proverà a costruire una rosa profonda, di qualità, sostenibile e, soprattutto, di prospettiva, come da obiettivo societario.
Il direttore sportivo della Lazio Angelo Fabiani (Foto Fraioli)
Jadon Sancho è pronto a sbarcare in Serie A. L’esterno offensivo del Chelsea, con esperienza anche al Borussia Dortmund e al Manchester United, è stato accostato a Juventus e Roma ma, nelle ultime ore, c’è stato un nuovo interessamento da parte di un top club italiano. Secondo todofichajes.com, il Napoli è pronto a portare avanti i contatti per il talentuoso attaccante inglese: c’è solo un ostacolo rappresentato dal suo stipendio.
Calciomercato Napoli, tra passato e futuro
Il club del Presidente Aurelio De Laurentiis è alla ricerca di un valido sostituto di Khvicha Kvaratskhelia, passato a gennaio al PSG. Sancho è stato accostato già in passato alle big della Serie A ma questa volta il Napoli sembrerebbe fare sul serio. Conte lo vorrebbe a tutti i costi. Il DS Manna cercherà di accontentare l’allenatore azzurro per blindarlo almeno fino alla prossima stagione, viste le insistenti voci che lo vedono lontano dall’ombra del Vesuvio. Il Napoli, con i soldi che incasserà dall’addio di Victor Osimhen, ancora sotto contratto con il club partenopeo, potrà fare folli spese nella prossima sessione di calciomercato.
Una notizia di calciomercato che giunge lontana nel tempo. Era l’estate in cui la pizza biancoceleste impazziva per il Sarrismo, e proprio sull’onda di questo entusiasmo si sarebbe potuto compiere un grave errore di calciomercato.
E’ semplice parlare col senno del poi ma in questi casi è anche necessario per poter tirare un sospiro di sollievo. L’ex allenatore della Lazio, tra i rinforzi richiesti per il mercato, aveva indicato il nome dell’attaccante polacco. Dopo qualche settimana di trattative, che sembravano lasciar pensare ad un suo approdo sulle sponde del Tevere, Milik decise di tornare alla Juventus, rifiutando la corte della Lazio.
Scelta che dapprima si rivelò scottante, ma ad oggi salvifica. Infatti l’attaccante è stato martoriato da una serie infinita di infortuni che lo hanno tenuto fermo per 292 giorni, saltando ben 42 partite e non collezionando nemmeno una presenza nella stagione 24/25.
Una corsa Champions più entusiasmante che mai quella che sta animando questo campionato di Serie A: 6 squadre per un solo posto, tutte raggruppate in soli 6 punti.
Dal Bologna al Milan, passando per Juve Lazio Roma e Fiorentina, tutte con un solo obiettivo: la maggiore competizione continentale e gli introiti finanziari legati a una qualificazione in essa.
Come sottolinea Sportmediaset, per i biancocelesti sarà decisivo lo scontro diretto con la Juventus alla 36a giornata, ma non bisogna trascurare nessuna delle partite da qui alla fine della stagione a partire dall’insidiosa sfida con il Torino di lunedì sera e soprattutto sperare che il Bologna attualmente quarto perda qualche punto nel difficilissimo calendario che aspetta i felsinei da qui alla fine della stagione