CALCIOMERCATO – La Lazio vuole Caicedo ma l’ostacolo è l’ingaggio: le alternative

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È un’occasione ma costa tanto. Non tanto per l’ostacolo Espanyol (lo ha messo fuori rosa ed è pronto a rinunciare anche a 5 milioni: «Ma non abbiamo ricevuto nessuna offerta biancoceleste»), quanto per l’ingaggio. Caicedo non vuole rinunciare ai suoi 2,5 milioni. Per questo Girona e Betis si sono tirate indietro e per questo la Lazio riflette se sia il caso di prenderlo al posto di Djordjevic che guadagna meno della metà.

A Tare piace e c’è pure la garanzia tecnica di Bielsa che lo corteggia per il Lille. Lotito è pronto ad alzare il tetto stipendi per creare «una squadra migliore dell’anno scorso» ma deve valerne la pena. Così sarebbe andato incontro ad Azmoun, considerato anche a Formello il Messi iraniano, ma al momento il Rubin continua a rifiutare la proposta biancoceleste di 18 milioni. Non ne verranno certo spesi altrettanti per Sansone del Villarreal, voglioso di tornare in Italia in vista del mondiale. E’ stato proposto dall’agente di Di Gennaro, è con Ramy del Chelsea nella lista di quelli presi in considerazione. Il Sassuolo vuole 12 milioni per Falcinelli. Occhio all’opportunità Eder se l’Inter dovesse arrivare a Keita. Bisogna ancora attendere.

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