RASSEGNA STAMPA – Lazio, tanti nomi per la panchina
Tra le tante incertezze che accompagnano la situazione della Lazio, c'è una certezza: che la rivoluzione partirà dalla panchina.
Tra le tante incertezze che accompagnano la situazione della Lazio, c'è una certezza: che la rivoluzione partirà dalla panchina.
Non sarà una scelta veloce, servirà ancora diverso tempo, prima scatteranno le famose consultazioni del presidente Lotito.
Dopo la seduta di questa mattina i biancocelesti si sono ritrovati anche nel pomeriggio sul campo centrale di Formello.
L'esterno romano Antonio Candreva è legato alla Lazio con un contratto che scade nel 2019 ma nonostante ciò sembra che le strade dei due soggetti siano destinate ormai a dividersi.
Per parlare del lavoro che sta portando avanti Simone Inzaghi e della squadra biancoceleste è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio Oliviero Garlini.
Caccia al bomber.
Tra bastone e carota, stavolta Simone Inzaghi non ha avuto dubbi nel ricorrere alla prima, proverbiale soluzione.
Fuori Simone Inzaghi, la Lazio ha già deciso, ripartirà da un allenatore d’esperienza.
L'ex portiere Flavio Roma, è intervenuto a TMW Radio dove ha detto la sua su Inzaghi e Brocchi, catapultati dalla Primavera alla prima squadra senza aver fatto la gavetta nelle serie inferiori.
L'ex allenatore della Lazio, Gigi Simoni, dalle frequenze di TMW Radio, è entrato nel merito della stagione deludente della Lazio, consigliando Inzaghi e facendo un pronostico sul prossimo match tra Lazio e Inter.
Il direttore di Sportitalia, Michele Criscitiello, è intervenuto a Radiosei alla trasmissione "Nove Gennaio Millenovecento".
I biancocelesti si sono ritrovati in campo a Formello per la seduta pomeridiana.
L'ex Ct della Nazionale italiana, Cesare Prandelli, è uno dei nomi accostati alla panchina biancoceleste per la prossima stagione.
Dopo la doppia sconfitta consecutiva nelle due trasferte dell'ultima settimana (3-0 contro la Juventus e 2-1 contro la Sampdoria), la Lazio si trova miseramente al nono posto in classifica, appaiato al Chievo Verona di Maran, il quale ha però dalla sua parte il vantaggio negli scontri diretti.
Marco Di Vaio e Paolo Di Canio: due romani, due laziali, due calciatori che con percorsi e carriere differenti hanno sempre portato l'aquila biancoceleste nel cuore.
Sarebbe Fabio Borini il nome numero uno per l'attacco della Lazio targata 2016-2017.
I 26 goal messi a segno quest'anno in Germania gli hanno permesso di ritrovarsi, ma nel suo futuro potrebbe esserci l'Italia.
Perché aspettare?
Chissà quanti scettici, ad inizio stagione, non avrebbero scommesso nemmeno un euro nei confronti di Claudio Ranieri e del suo Leicester.
Ecco le statistiche della S.S.