Avv. Contucci a ILSQ: “Ecco come fare ricorso per la multa per cambio posto”

Intervenuto sulle frequenze di Elle Radio 88.100 alla trasmissione I Laziali Sono Qua di Danilo Galdino, l’avvocato penalista Lorenzo Contucci ha affrontato la questione inerente alle multe per i posti assegnati e non rispettati: “E’ stata rispolverata per volere della Questura e Prefettura una legge del 2007 nata dopo l’omicidio Raciti che i ragazzi della curva non hanno mai messo in pratica per ragioni sociali. Quindi per far rispettare questa legge sono state comminate queste multe per chi non rispetta il proprio posto allo stadio. Si può fare ricorso mandando una raccomandata con ricevuta di ritorno alla Prefettura di Roma per congelare la sanzione e contenere il pericolo di Daspo da 1 a 3 anni che scatta alla seconda violazione del regolamento d’uso. E’ chiaro che l’intenzione è quella di debellare il tifoso allo stadio”.

L’avvocato Contucci spiega anche come evitare la multa: “Se si trova un’altra persona seduta al proprio posto oppure il seggiolino non è fruibile perché magari sporco, bisogna comportarsi secondo i canoni chiedendo allo steward di far spostare la persona presente al proprio posto o di rendere fruibile il seggiolino. Nel caso in cui il seggiolino sia sporco bisogna chiedere allo steward di pulirlo. Se non fosse possibile pulirlo conviene fare una foto al seggiolino per documentare e chiedere al capo steward di verbalizzare, oppure basta avere dei tifosi che testimoniano quanto successo. Se io dovessi spostarmi per questi motivi e dovesse arrivarmi una multa, io posso contestarla. Videosorveglianza? E’ consentita dalla norma per ragioni di sicurezza basta che ci sia l’avvertimento ‘Area videosorvegliata’. La legge è questa. I latini dicevano ‘Summa lex summa iniuria’, quando si rispetta in modo pedissequo la legge poi si vengono a creare situazioni che stridono o portano all’esasperazione. Se ad esempio noi dovessimo rispettare alla lettera le norme della strada, il traffico sarebbe del tutto paralizzato in città. Queste decisioni della prefettura e della questura presumo porteranno a un calo degli abbonamenti. Il tifoso più radicale cerca di adattarsi in ogni situazione, mentre i tifosi medi, come ad esempio un signore di 70 anni o un bambino, sono i primi che abbandonano lo stadio. Nessuno vuole vedere la partita accanto a una persona che non conosce. Una disposizione del genere va a svilire il concetto di calcio allo stadio in curva. Quando si va in trasferta l’assegnazione dei posti numerati non è assoluta perché dipende dal dirigente di ordine pubblico che opera una deroga a questa legge, quindi paradossalmente si vive meglio la propria squadra del cuore in trasferta. Questo rispetto dei posti assegnati è stato già fatto in passato a Terni ed è durato due mesi e a Lecce, ma i tifosi hanno spaccato i numeri dei seggiolini. Dopo 8 anni hanno riscoperto questa norma.Visuale non buona? Bisognerebbe fare un’azione comune alle società per ripristinare le condizioni di visibilità. Già nel 2000 feci presente questa cosa alla Roma e nella partita seguente vennero spostati i tabelloni. Il tuo diritto è vedere la partita ma qui in Italia questa forma di unione tra tifosi e società . In Inghilterra ci sono i supporters trust che sono delle associazioni a tutela dei tifosi che ottengono questi risultati”.

Di seguito il fac simile che l’avvocato Contucci ha messo pubblicamente a disposizione sul proprio profilo facebook per fare ricorso alla multa:

Come promesso, ecco qui il fac simile da inviare per raccomandata con ricevuta di ritorno all’indirizzo indicato qualora…

Posted by Lorenzo Contucci on Giovedì 10 settembre 2015

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