Bonanni: “EL obiettivo concreto. Curva Nord stia vicino alla squadra”

Ne è passata di acqua sotto i ponti da quando Massimo Bonanni presidiava la fascia esterna della Lazio di Delio Rossi. Oggi allena il La Rustica, squadra di Roma Est militante in Promozione, e domenica scorsa proprio con un suo gol gli ha regalato il primo punto stagionale nella sfida contro la Castelnuovese. Intervistato da Lalaziosiamonoi, l’ex esterno ha parlato, in qualità di doppio ex, anche della sfida di questa sera tra i biancocelesti e il Genoa.

Il gol alla Castelnuovese? – ha esordito – È gia stato emozionante dover entrare, figuriamoci segnare. È stato un po’ strano, anche se avrei preferito che la squadra avesse vinto, se lo sarebbe meritato. Sono molto soddisfatto di questa esperienza, almeno dei ragazzi molto intelligenti, che si sono messi a mia completa disposizione come io mi sono messo alla loro, e mi ritengo fortunato per questo. Abbiamo un bel rapporto di amicizia e stima dentro e fuori dal campo e puntiamo a fare il possibile per vincere il campionato, anche se non godiamo dei favori del pronostico.

Sulla Lazio: “I risultati dicono che è un momento difficile, di cui la prestazione di Napoli è stata la perfetta sintesi. Penso che aver visto la squadra quasi sfiduciata sia stata la preoccupazione più grande per Pioli. Speriamo che si riprenda al più presto perché senza la sua spensieratezza è una squadra normale. Secondo me questo ritiro può essere utile per restituire la serenità giusta per ripartire tutti da zero. La mancata qualificazione ai gironi di Champions ha toccato tutti. Ora quindi si deve provare a vincere l’Europa League, che anch’io come Pioli credo possa essere un obiettivo concreto. Lo scorso anno ha disputato una stagione importante, gettando sempre il cuore oltre gli ostacoli: ecco, questo quest’anno sta mancando, credo sia un deficit più mentale perché fisicamente Pioli lavora benissimo. Anzi, proprio per questo non penso sia giusto metterlo in discussione, perché è arrivato circondato dallo scetticismo e ha saputo far ricredere tutti nella scorsa stagione con il lavoro, che paga sempre. Rischio esonero? Lotito non è un mangia allenatori, ma purtroppo si sa che nel calcio i risultati contano più di tutto. Io credo che sia Pioli che i giocatori abbiano tutte le potenzialità per risollevare la squadra. È stato ritrovato un giocatore importante come Mauri, ma le assenze di Candreva e Anderson si sono fatte sentire. Comunque, ripeto, l’aspetto mentale è fondamentale adesso come adesso, ritrovato quello anche le gambe riprenderanno a girare“.

Sulla partita di questa sera: “Mi aspetto una Lazio da battaglia, vogliosa di dimostrare a sé stessa e ai tifosi che non è quella vista a Napoli. Una squadra che corra e pressi, con la stessa voglia di vincere che aveva lo scorso anno. Lo sciopero della Nord? Pure quando io ero alla Lazio ne hanno fatti parecchi. Non è semplice perché ogni squadra ha bisogno dei propri tifosi, soprattutto la Lazio, che oltretutto ha una curva troppo importante per non essere protagonista. Capisco che i tifosi siano delusi, ma devono stare vicini ai ragazzi, stasera bisogna cercare di vincere tutti insieme per ritrovare la vera Lazio“.

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