Forza Lazio, ora non fermarti più!

Ogni anno fa storia a sè, ogni campionato è diverso da quello precedente e sicuramente anche da quello futuro, ma alcune analogie ci sono. Certe caratteristiche una squadra le ha nel proprio dna. La Lazio lo ha nel dna e anche nel proprio inno “Non mollare mai”. Di momenti duri la Lazio ne ha passati e ne passerà, ma la voglia di lottare, di riprendersi e rialzarsi quella, davvero non la leverà nessuno. L’annata calcistica è cominciata davvero male, tre sconfitte pesantissime in trasferta hanno pesato sul morale e sulla classifica. La Champions salutata ad Agosto è stata una botta psicologica non indifferente, i cinque gol di Napoli hanno ferito l’orgoglio di tutti, tifosi e calciatori. Con il Genoa però abbiamo rialzato la testa, ed ora è il momento di dare continuità di risultati, anche in trasferta. La trasferta di Verona è un occasione più unica che rara per farlo. Le assenze continuano ad essere tante, ma piano piano l’infermeria si svuota ed il ricordo di Leverkusen svanirà. Nove punti in cinque partite sono più di quanti ne avevamo lo scorso anno, ed è sicuramente un buon punto di partenza. Biglia dovrebbe tornare a Verona, e con lui in campo la serenità della squadra è altra cosa. Nel momento di difficoltà ci si può appoggiare, metaforicamente e non, ad uno che in carriera ha giocato finali di coppa del mondo e Copa America da titolare e leader del centrocampo, e questo sarà fondamentale, specialmente per un gruppo pieno di ragazzi giovani. Forza Lazio allora, il momentaccio deve essere solo un ricordo, a Verona per trovare continuità, serenità ed, ovviamente, punti!