[I PRECEDENTI] – Di Natale boia della Lazio e di Pioli, Matri a caccia della ‘manita’

Vincere. Non ha alternative la Lazio se vuole archiviare un inizio di stagione da incubo e riprendere il volo. Non sarà impresa facile tuttavia domani pomeriggio contro l’Udinese, squadra tosta che quest’anno ha già fermato la Juventus (nella propria tana) e che negli ultimi tempi ha complicato più volte i piani dei biancocelesti (vedi ad esempio le due Champions consecutive strappate all’allora squadra di Reja). Per fortina a sollevare il club capitolino ci pensano i numeri.

In 73 sfide in serie A infatti la Lazio si è imposta 30 volte contro le 24 dell’Udinese e i 18 pareggi. In perfetta parità (4 vittorie per parte e 1 pareggio) invece il bilancio delle ultime nove sfide, mentre ai biancocelesti sono andate 4 delle ultime sei sfide, compresa l’ultima al Friuli firmata dal rigore scavetto di Candreva. Biancocelesti che prevalgono anche nelle sfide all’Olimpico, dove hanno vinto 17 volte contro le 11 bianconeri e gli 8 pareggi. Al dicembre 2011 risale l’ultimo pareggio (2-2), cui sono seguite 2 vittorie laziali e una udinese.

In parità anche lo score tra Pioli e Colantuono, con 6 successi a testa e 4 pari. Da segnalare che il tecnico udinese è quello che ha incontrato più volte (ben 16) il collega laziale tra serie A e B. Collega che a sua volta non lo batte dal dicembre 2012, dal 2-1 col Bologna firmato Diamanti-Gabbiadini. Il parmense ha inoltre nell’Udinese una delle sue bestie nere: in 8 sfide ai friulani infatti ha vinto una sola volta, nell’ultimo confronto, collezionando altresì 2 pari e ben 5 ko. Stesso discorso per il collega contro la Lazio, che ha battuto solo 3 volte su 10 occasioni, perdendo 6 e pareggiando 1. Da segnalare che di questo score 2 vittorie e 4 sconfitte sono arrivate all’Olimpico.

Passiamo agli uomini gol: in casa Udinese Di Natale è il giustiziere della Lazio, che ha battuto 7 volte su 22 occasioni, segnandole ben 13 gol (che fanno dei biancocelesti il suo bersaglio preferito dopo la Samp, colpita 14 volte). L’attaccante napoletano è un tabù anche per Stefano Pioli, contro cui ha perso una sola volta, vinto 3 e diviso la posta 6, segnando inoltre 4 reti. In casa Lazio, invece, da tenere d’occhio gli ex Candreva Mauri, che hanno punito i bianconeri 3 volte a testa, oltre al neo acquisto Matri, autore di 4 sigilli.

Da non perdere

Iscriviti alla Newsletter

Per le ultime notizie sulla Lazio iscriviti alla newsletter. E' GRATIS