Lazio-Udinese: la storia degli ex, una lunga intesa calcistica

Stagione 96-97 Alberto Zaccheroni siede sulla panchina dell’Udinese. I calciofili del tempo guardano con stupore le idee tattiche di Zac. Un sorprendente 3-4-3. Fu il primo ad introdurlo in Italia. Zac si ispirò all’Ajax di Van Gaal, che nel 1995 con quel modulo vinse la Coppa dei Campioni.

Come non poteva creare stupore, giocare con quel modulo nel più classico dei campionati, la Serie A. Bierhoff-Poggi-Amoroso, risultato? Quinto posto in seria A, prima storica qualificazione per i friulani in Coppa Uefa.

Con quella squadra Zac battè in Coppa Uefa proprio l’Ajax di Litmanen, era il 4 Novembre 1997.

Stagione successiva ancora meglio, terzo posto, Bierhoff capocannoniere di Serie A.

Poi  lo scudetto con il Milan, vinto ahinoi sulla Lazio di Eriksson, una Lazio spaventosa, che l’anno dopo avrebbe vinto il tricolore.

La dirigenza laziale ammaliata dal calcio espresso dalle squadre di Zac ingaggiò il tecnico per la stagione 2001-2002.

Lazio e Udinese una storia di giocatori e tecnici, una storia di professionisti che hanno vissuto il calcio intensamente in entrambe le piazze.

Il portierone Dino Zoff, friulano Doc che alla Lazio ha dato molto come tecnico. Nella stagione 92-93 portò la Lazio nelle coppe europee dopo quindici anni di assenza. Nel 97′ sostituì Zeman, trascinando la Lazio dal dodicesimo posto al quarto posto in classifica. Nel 2001 sostituì Eriksson, portando la Lazio al terzo posto.

Il grande Nestor Sensini ex Udinese dal 89′ al 93, e pilastro di difesa laziale nella gloriosa stagione 99′-00′.

Nella stagione successiva Giuliano Giannichedda e Stefano Fiore passarono alla Lazio dall’Udinese per 88 miliardi di lire, nello scambio Giampiero Pinzi passa all’Udinese collezionando 305 presenze e 17 reti in 13 stagioni, un totem del centro campo per i bianco neri.

Stefano Fiore rimase alla Lazio fino al 2004, raggiungendo anche la nazionale. Con la Lazio giocò la fase a gironi di Champions League nella stagione 03′-04′. In molti dissero che quella Lazio giocava il miglior calcio d’Europa. Fiore a destra, Cesar a sinistra, el piojo Claudio Lopez a girare intorno a Bernardo Corradi, guarda un po’, un altro ex bianco nero.  Storica la sua rovesciata contro il Modena, cross di Fiore, colpo di testa di Cesar e l’acrobazia del gigante bianco celeste.

E ancora, Lucas Martin Castroman, l’eroe del derby del 29 aprile 2001, passato all’Udinese nel 2003.

Il presente è il tempo di turbo Antonio Candreva altro ex Udinese, come Dusan Basta, il padrone della fascia sinistra laziale.

 

Lorenzo Centioni

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