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CONFERENZA – Pioli: “Siamo pronti a ricominciare. Sarà dura ma vogliamo migliorarci”

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Archiviata la soste delle nazionali, è ora di tornare a concentrarsi sul campionato per Pioli ed i suoi ragazzi. La Lazio domani è attesa a Reggio Emilia, dal Sassuolo, per continuare a fare punti ed occupare le parti alte della classifica. Sfida difficile ed imprevedibile, sarà un ottimo banco di prova per i biancocelesti. Queste le parole del mister nella conferenza stampa prepartita:

Abbiamo lasciato una Lazio lanciatissima….ora che Lazio sarà?

“Sono qui per parlare del gruppo che avrò a disposizione domani. Ho alcuni infortuni, ed è ovvio che li vorrei tutti a disposizione, ma sono fortunato, ho un grande organico. Con quelli che ho a disposizione voglio tornare a vincere! Siamo una squadra, il calcio è fatto di momenti sfortunati e come squadra li dobbiamo superare”.

Dalla partita di domani deve arrivare un’altra risposta importante?

“Noi dobbiamo dare risposte importanti ad ogni partita. Quando lavori bene i risultati arrivano, e noi abbiamo lavorato bene. Il Sassuolo è un’ottima squadra, ma siamo la Lazio, vogliamo vincere. La classifica ora non è importante, anche se vogliamo continuiamo a salire”.

Come ha trovato i nazionali?

“Bene. Stanno bene e sono tornati in buone condizioni sia fisiche che psicologiche. Stiamo bene e vogliamo confermare il blocco di partite precedenti”.

Cataldi soffre la pressione, consigli?

“Parlo spesso con lui, è un ragazzo educato, sensibile e rispettoso. Essendo di Roma soffre un po’ più la pressione, ma deve stare tranquillo e fare quello che sa fare”.

Milinkovic è ormai definitivamente un trequartista? Nonostante le assenze a centrocampo?

“Io ho già risposto a questa domanda. Credo sia un centrocampista completo, però lo vedo meglio dietro le punte. Ha fisicità e capacità di attaccare gli spazi. Non credo che dieci metri di più o di meno possano cambiare la situazione”.

Felipe Anderson, che arriva da più lontano di tutti, come è tornato? Sia lui che Candreva giocano meglio a destra, è un problema?

“Ho a disposizione quattro giocatori offensivi e a me piace molto scambiarli tra loro, per non dare punti di riferimento, non credo sia un problema. Felipe è tornato bene, ha giocato poco per essere stanco…”

Klose come sta? 

“Manca da tanto in campo, però sta bene. Ha lavorato tutto il periodo della sosta. Non credo sia pronto per giocare 90′. E’ un giocatore fondamentale per noi, anche da un punto di vista psicologico. Anche Matri sta meglio, ma non ha 90′. Chi sceglierò domani poi vedremo…”

Dal nostro inviato a Formello
Stefano Gaudino

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CORONAVIRUS Per l’Uefa è chiaro: bastano 13 giocatori

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CORONAVIRUS Per l’Uefa è chiaro – In questi giorni si sta parlando di una possibile sospensione della Serie A

CORONAVIRUS Per l’Uefa è chiaro – Dopo i 13 casi positivi riscontrati nella squadra del Genoa tra staff e calciatori, iniziavano a circolare delle voci su un possibile stop al campionato per evitare ulteriori casi. Ma, l’indicazione della Uefa era stata già scritta tempo fa, infatti la partita si può giocare se una squadra ha a disposizione almeno 13 calciatori di cui un portiere da poter schierare senza che siano contagiati. Quindi la partita tra Genoa-Torino non potrebbe essere rinviata perché la squadra genoana ha contagiati 10 calciatori, 3 in meno rispetto alla norma. Queste sono le regole europee, nella gioranta di oggi ci sarà comunque un confronto nel Consiglio di Lega.

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