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Dalla Falchi a Suor Paola: 20 vip mandano un messaggio a Lotito

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In casa Lazio, dopo le ultime gare casalinghe, a tenere banco sono le bassissime presenze dei tifosi allo stadio Olimpico. Tra barriere divisorie, calciomercato sbagliato con conseguente prestazioni e risultati scadenti della squadra, per tutti questi più che importanti motivi, i tifosi stanno pian piano facendo capire a chiare lettere che non attrae più come una volta seguire la propria squadra dal vivo. Per questo il Corriere dello Sport ha intervistato e chiesto il parere di vari Vip di fede laziale.

Il primo a prendere la parola è Giuseppe Cruciani: “In Italia la gente va allo stadio quando le cose vanno bene, è sempre stato così. dovrebbe acquistare due bei giocatori a Gennaio e fare delle buone operazione di Marketing, sarebbe meglio portare 500 bambini gratis che 500 che pagano il biglietto“.

Poi interviene Elisabetta Ferracini: “I tifosi è vero che si lamentano sempre. Il poco afflusso allo stadio dipende dal fatto che, dopo lo scorso anno, avrebbero voluto una società all’altezza. I laziali non hanno digerito le barriere in curva, non va divisa una tifoseria“.

Poi si esprime anche l’ex mister Laziale Eugenio Fascetti: “Basterebbe ripetere i risultati dello scorso anno e i tifosi torneranno a popolare l’Olimpico come la stagione passata“.

E’ il turno di Giampiero Galeazzi: “Il vero problema è che la condizione del club è quasi dilettantistica, troppi alti e bassi. La lazio potrà riavere la sua gente solo quando tornerà ai livelli che le competono“.

Dello stesso pensiero è Suor Paola:Servono i risultati per riportare la gente allo stadio e per riuscirci Lotito dovrà acquistare bene a Gennaio“.

Mentre Federico Moccia dichiara: “Serve continuità. Spesso la Lazio fa un passo avanti e due indietro, bisognerebbe coinvolgere di più il tifoso.

Anche l’attrice Anna falchi da un suggerimento alla Società: “Servono degli acquisti a Gennaio per far tornare l’entusiasmo. Una buona idea, potrebbe anche essere quella di acquistare i biglietti last minute“.

Intervenuto anche l’ex tennista Nicola Pietrangeli: “I tifosi non vanno per il solo fatto che i risultati non arrivano, ma bisognrebbe andarci comunque allo stadio. Un’altra ragione, potrebbe essere quella di non avere Italiani in campo.

Poi parla anche il cantante tifoso biancoazzurro Tony Malco: “La gente rimane a casa per le decisioni prese dal Prefetto, dal clima rigido. Servirebbe anche che, con la pesante assenza di De vrij, la società acquisti un forte difensore. Alla fine speriamo di uscire da questo vicolo cieco e rivederci tutti allo stadio“.

Giancarlo Governi dice la sua: “Lotito deve mettersi in testa che la Lazio è la prima squadra della Capitale e che deve primeggiare. Non si può parlare sempre di big che vanno via, si dovrebbe mantenerli e aggiungerne degli altri per vincere”.

E anche Massimo Maestrelli, figlio dell’indimenticato mister,parla così: “Non è tutta colpa di Lotito. I tifosi da sempre vogliono identificarsi nel proprio club. I laziali sono andati in massa allo stadio anche in momenti peggiori, c’è qualcosa che è aldilà dei risultati. Pioli è un trascinatore, e lo scorso anno riuscì a portare entusiasmo, ma c’è qualcosa che frena le annate delle conferme“.

Il capitano del primo scudetto laziale Pino Wilson dichiara: “C’è gente che ha fatto l’abbonamento e continua a rimanere a casa. C’è anche in atto una contestazione della curva nord. Ma appena torneranno i risultati la gente tornerà allo stadio“.

Un altro campione d’Italia è intervenuto al Corriere dello Sport per dire la sua, Giancarlo Oddi: “Lotito oltre a fare degli acquisti a Gennaio, dovrebbe far vedere di voler andare incontro ai tifosi, anche abbassando i prezzi. Potrebbe questa essere una mossa per far tornare la gente“.

E’ convinto contino i risultati negativi anche Fabio Liverani: “La gente non va adesso, solo perché la squadra non vince, lo scorso anno era pieno lo stadio. In piccola percentuale, c’è anche nella gente la paura degli attentati terroristici”. Infine a chiudere Roberto Rambaudi: “La società ha sbagliato in sede di mercato e questa ne è la conseguenza. Anche all’interno della squadra si è notato il mancato salto di qualità, ed insieme ai risultati negativi questo ha portato ad uno stadio vuoto”.

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CALCIOMERCATO LAZIO Mustafi, Hoedt e Queirós: la situazione in difesa

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CALCIOMERCATO LAZIO Mustafi


CALCIOMERCATO LAZIO Mustafi, Hoedt e Queirós, tanti nomi per la difesa, ma chi arriverà?

CALCIOMERCATO LAZIO Mustafi, Hoedt e Queirós – In casa Lazio continua la caccia al difensore, quel reparto è ancora scoperto nonostante il campionato biancoceleste inizi sabato. L’avvio non sarà dei migliori, infatti la squadra di Inzaghi dovrà affrontare sabato il Cagliari e poi giocherà nel turno infrasettimanale di recupero contro l’Atalanta, dopo di ché, rigiocherà domenica contro l’Inter, tutto questo con solo 3 difensori: Acerbi, Radu, Patric più il giovane Armini. Per questo urge il difensore, la Lazio non può permettersi di ripetere gli errori commessi in tutti questi anni. Bastos è in uscita, Wallace non fa parte del progetto, Luiz Felipe è fermo ai box e Vavro soffre di pubalgi; tutti questi fattori impongono scelte obbligate, perciò Inzaghi chiede un difensore a gran voce.

I NOMI

Si è parlato di un ritorno da parte dell’olandese Hoedt, la Lazio sembrerebbe aver trovato l’accordo per un prestito oneroso a un milione con diritto di riscatto fissato a 7, ma l’affare non è ancora concluso. Anche Mustafi sembrerebbe vicino, l’Arsenal avrebbe dato il via libera per trattare con il difensore tedesco che chiede un ingaggio sui 3 milioni, la Lazio però, è pronta a offrirne 2 più eventuali bonus. Avanza la candidatura del gioiellino portoghese Queirós, 21 anni, capitano dell’under 21 portoghese, di proprietà del Porto che si priverebbe di lui per una cifra intorno ai 10 milioni, accetterebbe anche un prestito con obbligo di riscatto, la Lazio offrirebbe al momento 8 milioni di riscatto. Il ragazzo è stato proposto da Mendes.

Sono tanti i nomi in casa biancoceleste, ma al momento nessun difensore si è visto dalle parti di Formello, Inzaghi freme e scalpita, Fares non è stato annunciato e potrebbe non disputare la prima giornata a causa della mancata partenza di Bastos, entro il 5 ottobre la Lazio dovrà trovare un difensore per non scontentare mister e tifosi.

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