Da bomber della Lazio scudettata del 2000 a presidente della Federcalcio cilena. È questo il passo che Marcelo Salas ha deciso di compiere, candidandosi ufficialmente per occupare la poltrona più alta del calcio del paese sudamericano. La sede infatti al momento è vacante, dopo che la settimana scorsa l’ex numero uno Sergio Jadue, implicato nello scandalo corruzione che ha travolto la Fifa negli ultimi mesi, ha deciso di lasciare l’incarico per collaborare con l’FBI. La Federazione ha quindi indetto per il prossimo 17 dicembre le elezioni per scegliere il nuovo presidente, che resterà in carica per tre anni, e, secondo quanto rivela ‘mundodeportivo.com’, nella lista dei candidati ci sarebbe anche il nome di Salas, attualmente presidente e direttore sportivo dell’Unión Temuco, nonché una delle figure più amate nel paese. “Se ne devono andare tutti, dirigenti, responsabili. Hanno fallito. – ha dichiarato l’ex numero 9 biancoceleste – Adesso la cosa più importante è fare pulizia, perché quanto accaduto è un vero peccato. Jadue ha concluso nel peggiore dei modi, finendo nelle indagini dell’FBI per corruzione“. Insomma, il Cile e il suo calcio si preparino: la rivoluzione di Salas è pronta ad arrivare.
Cile, c’è un ex laziale per il vertice della Federcalcio
Articoli correlati
Ultime notizie
Zoff ricorda Chinaglia: insultarlo a morte nello spogliatoio, ma in campo era generosoDi Canio: la Lazio è poetica e carnale, pronta alla sfida contro NapoliBiglietti Lazio-Roma, via alla vendita: i dettagliTavares vuole esserci a Napoli: rifinitura decisiva per LazioGattuso in conferenza: tutte le parole alla vigilia di Napoli-LazioDele-Bashiru, centrocampista nigeriano, ha convinto la Lazio: contatti in corso con l’entourage per rinnovo fino al 2028
