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Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Primavera: Gatto firma, e il futuro biancoceleste prende forma tra prima volta e continuità

Il tesseramento di Francesco Gatto, classe ’07, apre un passaggio importante per la Primavera: non solo un innesto di calciomercato, ma una promessa di continuità tra settori giovanili e identità biancoceleste.
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Durante le partite in tv si mangia troppo e male, lo rivela uno studio…

Questa settimana torna la Champions League con Juventus e Roma impegnate a conquistare la qualificazione agli ottavi. Due partite fondamentali che terranno incollati alla tv milioni di tifosi, con pizza, salatini e boccali di birra ad accompagnare i 90 minuti di gioco. Una dieta sbagliata, che può avere deleteri effetti sulla salute, come sottolineato da uno studio del «Polli Cooking Lab», l’osservatorio dell’omonima azienda italiana che analizza le tendenze nazionali e internazionali sul mondo dell’alimentazione, realizzato attraverso interviste a circa 90 esperti tra medici, nutrizionisti e chef a proposito dei rischi che corrono i tifosi nel seguire la partita da casa senza prestare particolare attenzione a cosa e come mangiano. Tra i comportamenti alimentari che rischiano di compromettere il benessere dei tifosi, gli esperti segnalano la tendenza a mangiare troppo durante la partita, con il rischio di non rendersi conto di quanto e di cosa si sta mangiando, non avvertendo il senso di sazietà. Deleterio anche mangiare in piedi o sdraiati sul divano: in questo modo il sangue fa più fatica a refluire nell’intestino e si rischia d’incorrere in congestioni e fastidiosi dolori. Dall’indagine emergono anche i cibi da evitare e quelli da preferire. Sul podio della ‘blacklist’ dei nutrizionisti svettano i fritti, gli alimenti troppo salati, i cibi surgelati, gli alcolici, le bibite gassate e i dolci. Per quanto riguarda invece gli alimenti consigliati dai nutrizionisti per il menù da Champions spiccano le verdure di stagione, l’insalata di pasta e il pesce. «Per velocizzare i tempi molto spesso si tende a comprare panini super farciti, appesantiti con patatine fritte cucinate con oli di bassa qualità o tranci di pizza oversize: uno spuntino che può arrivare anche a 2000 kcal. Ecco perché consiglio un panino integrale fatto in casa con mozzarella e verdure grigliate o pomodori, il tutto condito con poco sale e insaporito con erbe aromatiche a piacere come basilico, origano, erba cipollina», ha sottolineato la professoressa Stefania Ruggeri, ricercatrice presso il Crea-Nutrizione e autrice del libro «La Nuova Dieta Mediterranea», scritto con Chef Rubio. «Consiglio tre ricette semplici e veloci, facili da consumare con gli amici: alici su pane integrale, da mangiare come antipasto, un’insalata di pasta con pomodori secchi e aromatizzata con succo di limone e dei filetti di cernia croccante panata con avocado», ha concluso la professoressa Ruggeri.

Fonte: AdnKronos