Miro o Filip: una maglia per due

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Domani alle ore 15 allo stadio Olimpico di Roma andrà in scena la partita più attesa della stagione, la partita che vale una stagione: il Derby della Capitale, Roma-Lazio. La stracittadina è una di quelle gare che può cambiare il volto di un’intera annata calcistica, in un senso o nell’altro: una vittoria ti può portare in paradiso, ma una sconfitta può farti scendere inesorabilmente verso l’inferno. Le due squadre arrivano a questa partita in maniera diametralmente opposta: la Roma, reduce dalla bella vittoria di Champions contro il Bayer Leverkusen è pronta a confermarsi e a riprendersi il primo posto in campionato, Inter e Fiorentina permettendo; la Lazio, nonostante la buona vittoria esterna sul campo del Rosenborg in Europa League, è reduce da due sconfitte consecutive in campionato, l’ultima delle quali con il Milan ha lasciato il segno sul morale di squadra e tifosi. La Roma è sicura delle proprie capacità, la Lazio è arrabbiata. Trasformare questa rabbia in qualcosa di positivo è il compito di mister Stefano Pioli. I due allenatori hanno tenuto coperte le ultime prove tattiche e per quanto concerne le formazioni c’è più di qualche dubbio. Uno su tutti in casa Lazio: chi sarà l’attaccante centrale, il terminale offensivo dei biancocelesti? Una maglia per due. Miroslav Klose, la leggenda, il kaiser biancoceleste, l’immortale tedesco capocannoniere della storia dei Mondiali di calcio. O Filip Djordjevic, il serbo ex Nantes che porta in dote la spaventosa media di un gol ogni 155 minuti, 13 gol in 34 presenze con l’aquila sul petto. A inizio settimana le scelte sembravano chiare: Klose era certo di una maglia, nonostante la prova più che opaca nella partita contro il Milan; il derby, come tutti i big match, sono roba sua. Ma la trasferta di Europa League sembra aver scombinato i piani di Pioli: con la doppietta al Rosenborg Djordjevic si è prepotentemente candidato a partire dal primo minuto. Dalla sua il serbo ha anche l’effetto cabala: con lui in campo dall’inizio la Lazio ha sempre vinto in questa stagione, 4 vittorie in altrettante presenze dal primo minuto. Matri sembra non avere chance, il ballottaggio è ridotto a Miro e Filip.

Pioli ha una bella gatta da pelare, ma sarà sicuramente felice di avere un problema del genere.

Giulio Piras