Biava: “Contro la Juve la Lazio ha ritrovato un gioco. Adesso bisogna…”

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L’ex difensore della  Lazio Giuseppe Biava è intervenuto ai microfoni di ‘LSR’ per commentare la partita di ieri tra i biancocelesti e la Juventus, queste le sue parole: “Sulla carta era una partita dura, ma la Lazio è partita bene. Poi, con il vantaggio della Juve e l’espulsione di Patric, si è messa in salita. Con i bianconeri una sconfitta può starci, anche se dispiace per i tre gol subiti. La forza della Juve è l’essere umile e lasciare il possesso palla alle avversarie, per poi colpirle alla prima disattenzione. Comunque, non credo che la Lazio abbia sbagliato l’atteggiamento“.

Sulle parole di Inzaghi, che a fine gara aveva lamentato una mancanza di personalità: “Ci sta, anche se all’inizio la Lazio ha mostrato un bel carattere. Poi magari giocatori giovani come Anderson e Keita possono soffrire un avversario importante come la Juve. Comunque, l’importante è che la Lazio ha ritrovato un gioco. Ora dunque bisogna concludere il campionato nel miglior modo possibile e credo che questa squadra ce la possa fare“.

Sulla difesa biancoceleste: “Marchetti ha fatto grandi parate e sul primo gol forse c’è una spinta di Pogba. Il rigore poi non l’avrei dato, ma Patric ha commesso una grossa ingenuità. Gentiletti? Ha molta personalità ed esperienza, è tra i primi ad impostare l’azione. Purtroppo manca De Vrij e tanto. Speriamo che la squadra abbia ritrovato la sicurezza per chiudere al meglio la stagione“.

Infine, sull’assenza di Mauri: “È un giocatore intelligente e un uomo spogliatoio. Ma alla sua età, se giochi poco, è difficile che riesci a incidere. Se avesse visto di più il campo avrebbe potuto aiutare di più. La sua esperienza è importante e avrebbe potuto dare una mano anche ieri sera contro la Juventus“.