Sergio: “La società deve confermare i buoni giocatori”. Poi su Inzaghi…

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L’ex difensore biancoceleste, Raffaele Sergio, sulle frequenze di LazioStyleRadio, ha analizzato il momento della Lazio dopo l’approdo in panchina di Simone Inzaghi.

A Raffaele Sergio, nonostante il risultato, è piaciuta la Lazio di Marassi: “Contro la Samp, al di là del risultato, la Lazio ha fatto un’ottima partita, volitiva, ha aggredito con continuità, ha creato gioco, è una delle poche partite dove ha perso immeritatamente. Il problema è che questi aspetti sono mancati durante la stagione. Ho visto i giocatori biancocelesti motivati nel volersi mettere in mostra per eventuali riconferme. Ora bisogna fare quadrato, la società, secondo me, dovrebbe riconfermare gli atleti di elevato valore tecnico e cercare sul mercato elementi per rinforzare la rosa. Complessivamente il parco giocatori biancoceleste è importante, le critiche che gli si possono muovere sono più nella gestione del campionato“. Per Inzaghi due vittorie e altrettante sconfitte: “La gestione Inzaghi ha fornito valide prestazioni, le prime due sono state ottime, la quarta è stata buona seppur con un risultato negativo, credo che con Pioli si fosse rotto qualcosa, era saltato qualche equilibrio. Oltre ai risultati, è stato positivo l’atteggiamento dei calciatori che hanno messo in campo delle prestazioni importanti cercando di fare calcio. Inzaghi ha allenato 6 anni nel settore giovanile, il problema non è Inzaghi ma è il sostegno che una società dà al proprio tecnico. Un allenatore è solo e la società deve aiutarlo e sostenerlo in tutte le situazioni come ha fatto la Juve con Allegri quando le cose non andavano bene“. La società biancoceleste dovrà muoversi pesantemente sul mercato in estate: “La Lazio ha uno zoccolo duro importante e sul mercato deve individuare giocatori validi, se vuoi lottare per posizioni di rilievo bisogna avere una rosa competitiva“.