SOCIETA’ – Abuso di alcol: solo in Italia 8 milioni i consumatori a rischio

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A causa dell’abuso di alcol ogni anno nel mondo i morti sono 3,3 milioni. Tali sconfortanti dati sono emersi nel corso dell’Alcohol Prevention Day promosso dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e dall’Osservatorio nazionale ALCOL-Cnesps.

Il consumo di bevande alcoliche è strettamente correlato a disabilità, mortalità prematura e insorgenza di oltre 230 patologie. In Italia i consumatori di alcol a rischio sono circa otto milioni, 720mila di questi sono “heavy drinkers” (bevitori pesanti), che consumano una quantità di alcol dannosa per la salute (l’OMS definisce “dannosi” i consumi giornalieri di oltre 40 grammi di alcol per le donne e più di 60 per gli uomini).

A quanto emerso dall’Alcohol prevention la regione italiana con la quota significativamente più alta di “consumatori dannosi” di alcol rispetto alla media nazionale è il Molise. La prevalenza dei consumatori dannosi di alcol “è più elevata tra gli uomini rispetto alle donne con una differenza significativa nell’Italia Nord-occidentale e nelle regioni del Sud rispetto alla media nazionale”.

Oltre al Molise le altre regioni che superano la media nazionale sono Abruzzo, Basilicata, Sardegna e Valle D’Aosta. Per quanto concerne le donne il dato più preoccupante arriva da Piemonte e Toscana. Con il largo consumo sono aumentati anche i servizi di assistenza medica: +14% a fronte di un aumento dell’utenza del 35%.