Notizie live
23:19Nuovo stadio Flaminio, Lazio in attesa: settimane decisive per il futuro del progetto a Roma23:03Lazio, cresce la sfida per Esposito: anche l’Hull City punta al giovane attaccante22:33Mercato Lazio: Bjerkebo in cerca di gloria, Markmann dice no. A cosa puntano i biancocelesti?21:59Lazio in pressing su Gimenez: Gattuso avvia il dialogo diretto con l’attaccante per rinforzare la squadra21:11Jacobone svela il caso Maldini: promessa tradita e il ruolo del ct al centro del dibattito20:23Mukasa e la Lazio Women: voglia di Champions e un futuro tutto da scrivere per il popolo biancoceleste20:03Al peggio non c’è fine. Ora i bookies quotano la Lazio in serie B19:19Markmann dice no alla Lazio: salta l’affare e scatta la delusione nel popolo biancoceleste18:33Mancini in Arabia: la madre svela il dramma e il calcio italiano che non cambia18:15Pedro compie 39 anni, il popolo biancoceleste celebra il simbolo delle sfide più epiche della Lazio17:59Lazio in pressing su Fabbian: la chiave è il sì del centrocampista, trattativa avviata con i viola17:11Ratkov, la trattativa Bundesliga si complica: 13 milioni frenano il possibile addio dalla Lazio16:23Rovella tiene in sospeso il rinnovo: a Formello è sfida a chi conquista quel posto in campo16:07Castellanos vicino all’addio al West Ham: Siviglia e Betis pronti a sfidarsi per l’ex Lazio14:31Flaminio e Euro 2032, Abodi conferma: per la Lazio solo un campo d’allenamento, non la svolta attesa14:15La Lazio punta Dominguez: offerta da 15 milioni bloccata, la trattativa si complica tra Dinamo e Boban13:59Mancini, orgoglio biancoceleste: l’ex Lazio rilancia l’Italia con l’annuncio di Malagò12:55Stadio Flaminio, Lazio in tensione: entro metà agosto la decisione che può cambiare tutto12:23Lazio e Markmann vicini, ma il nodo famiglia blocca l’affare da 6 milioni: attesa a Formello12:07Lazio: i primi contatti con il Milan per Giménez accendono il calciomercato biancoceleste11:33Calciomercato Lazio: Markmann e Ratkov, due opportunità che fanno discutere11:03Romagnoli tra rilancio Lazio e l’ombra di Al-Sadd: i giorni decisivi del difensore biancoceleste10:34Formello: la Lazio chiude le porte a tifosi e sogni di un ritiro accessibile09:59Lazio e Polymarket, scelte decisive in arrivo: il futuro della sponsorizzazione divide la piazza biancoceleste09:33Lazio alle prese con il mercato: Domiguez e i buchi in difesa07:04Comert scappa, la Lazio applaude dal divano: la paralisi che diventa mercato07:02Il Gestore al banco di prova: Giménez è il termometro di una Lazio in apnea00:23West Ham si aggiunge alla corsa per Cancellieri: la Lazio al centro di un mercato infuocato00:07Maldini e Leonardo si ritirano: Mancini torna in corsa, la panchina dell’Italia si riapre e la Lazio osserva attenta

CHIEVO LAZIO – Inzaghi: “Contento per la reazione, ma dobbiamo lavorare”. Poi su Keita…

Al termine della sfida del Bentegodi tra Chievo e Lazio, terza giornata di Serie A Tim,terminata con il punteggio di 1-1, ai microfoni di Mediaset Premium è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi.

Inzaghi non è totalmente soddisfatto: "Credo che abbiamo fatto un primo tempo senza rischiare, poi con un paio di disattenzioni su calcio piazzato abbiam preso gol. Siamo stati bravi a rimontare e magari con un pizzico di fortuna in più avremmo potuto vincere. Gli ultimi 20 minuti avevamo ancora forza nelle gambe. Il Chievo è una squadra ostica, organizzata, giocare qui è sempre difficile. Dobbiamo crescere, lo sappiamo, da domani pensiamo al Pescara". Su Keita: "E' stato determinante, ha fatto 40 minuti molto buoni. Sta crescendo e deve ancora crescere, da qui alla fine ci darà una grossa mano. Ha voglia e si sta allenando al massimo. Dobbiamo aiutarlo affinchè possa crescere ancora di partita in partita". La Lazio ha sfruttato poco le fasce, molto meno rispetto allo scorso anno: "Dipende dalle caratteristiche dei giocatori. Lo scorso anno con Candreva avevamo questa opzione, essendo lui bravo nell'1vs1 verso l'esterno. Keita e Kishna tendono a convergere. Quello che di buono prendo da oggi è la reazione, quando non si riesce a vincere è meglio portare a casa un punto". Sul problema dei calci da fermo: "Bisogna lavorare, oggi c'era Birsa che sulle palle inattive è molto fastidioso. Dobbiamo applicarci di più, c'è sicuramente qualcosa da rivedere".

Il mister è poi intervenuto ai microfoni di LazioStyleRadio: "Credo che non abbiamo rischiato quasi nulla, poi c'è stato il gol su palla inattiva e su questo dovremo lavorare perchè abbiamo rischiato in più di un'occasione. Poi c'è stata la reazione e forse negli ultimi 20 minuti avremmo anche potuto vincerla". Sui giocatori entrati dalla panchina: "I ragazzi subentrati sono andati bene, dobbiamo cercare di crescere. Abbiamo fatto 3 buone gare ma adesso dobbiamo migliorare. Da domani penseremo al Pescara". La gara contro il Pescara sarà sabato alle 18, forse farà meno caldo di oggi: "Il caldo oggi credo abbia influito molto, ma come era caldo per noi era caldo anche per il Chievo. Stessa cosa per le condizioni del campo". De Vrij ha parlato molto bene di Bastos: "De Vrij e Bastos hanno fatto bene, come tutta la squadra in fase difensiva, a parte sulle palle alte dove dobbiamo lavorare". Poi sul Pescara: "Squadra organizzata e molto ben allenata da Oddo, ottimo allenatore con buonissime idee. Adesso recuperiamo da questa trasferta, da martedì penseremo al Pescara". Aspetti positivi e negativi: "Di positivo prendo la reazione, sotto di un gol in questo campo poteva essere difficile, invece non abbiamo mollato e ci abbiamo creduto. Ovviamente di negativo ci sono i calci piazzati, oggi sono stati il nostro tallone d'Achille".

     

Biografia autore

Giulio Piras

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy