Jacobelli: “Segnali incoraggianti, la prossima stagione potrebbe essere la più importante dell’era Lotito”
Xavier Iacobelli intervenuto sulle colonne del Corriere dello Sport ha parlato del mercato e del nuovo campionato che attende la squadra biancoceleste, chiamata al salto di qualità dopo la deludente stagione appena conclusa:
"Quella che è appena iniziata potrebbe essere la stagione più importante della gestione Lotito perchè dal risultato finale ottenuto dagli uomini di Inzaghi si potrà capire se questa è una squadra costretta a galleggiare nella mediocrità o se finalmente la società abbia deciso di intraprendere un nuovo percorso e sia tornata a pensare in grande come meritano i suoi incredibili tifosi. L'aggettivo incredibile è d'obbligo visto quanto hanno dovuto sopportare e ingoiare negli ultimi dodici anni.
E' presto per poter capire dove questa squadra possa arrivare: le prestazioni mostrate in campo a Bergamo nel successo contro l'Atalanta e nella sconfitta di misura con la Juve, anche se incoraggianti, non bastano per esprimere una valutazione sull'effettivo valore della rosa biancoceleste. Però si può ben sperare. La coppia difensiva Bastos-De Vrij, in prospettiva, può diventare una delle più forti del torneo: l'angolano al debutto contro i bianconeri ha fatto benissimo, l'olandese sta recuperando al meglio la condizione dopo il lungo stop dovuto all'infortunio. Immobile è già diventato un punto di riferimento per il reparto avanzato. Per Keita, nel suo interesse e di quello della squadra, è auspicabile un riappacificamento tra le parti: con il Senegal in Coppa d'Africa ha fatto sfracelli e sarebbe un peccato perderlo. Lo spagnolo Luis Alberto è un trequartista che può essere impiegato anche da seconda punta. In allenamento si è mosso bene ma è un giocatore tutto da scoprire. Rimpiazzare Candreva non è difficile, è impossibile. Quindi bisogna solo aspettare e vedere dove si potrà arrivare.
Piuttosto il discorso è un altro: sapere quale Lazio ha in testa Lotito e che cosa voglia farne. E' tutto qui. Nella scorsa stagione facendosi buttare fuori ai preliminari di Champions la squadra ha perso una grande occasione e la società ha pagato lo scotto di un mercato insufficiente. Il successivo fallimento di tutti gli obiettivi stagionali è stata solo una conseguenza logica di una programmazione sbagliata, dalla quale è dipeso anche l'abbandono dello stadio Olimpico da parte dei sostenitori biancocelesti. Per questo motivo quello appena iniziato è un campionato da dentro o fuori. Senza dimenticare la Coppa Italia. Spetta alla Lazio far tornare i tifosi a sognare, se hanno smesso di farlo la colpa non è certo stata la loro".