Oggi è arrivata l’ufficialità del ritiro della candidatura di Roma come sede per le Olimpiadi del 2024. Il presidente del Coni Malagò ha così commentato: “Oggi è il giorno della chiarezza. Dobbiamo parecchie risposte. Oggi ho scritto al CIO, per comunicare che interrompiamo il corso di candidatura alle Olimpiadi. Il CIO per precisione, riconosce soltanto le comunicazioni del Comitato Olimpico Nazionale, le comunicazioni del sottoscritto. Poi, chiunque, può chiaramente scrivere. Ho sempre sostenuto che per sostenere questo progetto, ci fosse bisogno di tre gambe. Ma una di queste, secondo me, secondo la stragrande maggioranza degli italiani, per motivi ideologici e demagogici è venuta a mancare. Sono stato perciò costretto ad interrompere questo percorso dopo 3 anni di lavoro ad 11 mesi dalla conclusione. Ho girato il mondo per dare credibilità al paese e alla nostra candidatura. Si è perpetrato un danno nei confronti dello sport italiano. Io che sono il responsabile dello sport italiano, ho il dovere di tutelare l’immagine del nostro mondo: per la prima volta nella nostra storia, all’unanimità, si era deciso di supportare questa candidatura. Non era appunto mai successo. Devo cercare a questo punto, politicamente di far tornare credibile a livello internazionale, credibile il nostro sistema sportivo. Ho studiato diverse alternative, percorsi che diano agli occhi del CIO una versione più realistica dell’interesse che abbiamo nei confronti delle Olimpiadi. Per questo, ho deciso di candidare Milano per la sessione CIO del 2019 (per i Giochi del 2028, ndr). Dovremo cancellare le ferite create dalla demagogia”.
OLIMPIADI – Ufficiale il ritiro di candidatura di Roma. Malagò: “Un danno per lo sport italiano. Candiderò Milano”
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