Garlini: “Contro l’Inter pagato il calo fisico ma mi sono meravigliato di…”

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Ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 FM è intervenuto l’ex attaccante biancoceleste Oliviero Garlini.

“Oltre ai risultati sono arrivate anche le prestazioni, con le grandi però si può fare fatica. Contro l’Inter abbiamo pagato caro un calo fisico dopo un discreto primo tempo. Mi sono meravigliato dell’esclusione di Keita. Può fare la differenza in ogni partita. Felipe Anderson mi è piaciuto molto. La squadra ha subito due gol nel momento migliore della Lazio.

I due gol subiti in pochi minuti hanno portato il gruppo di Inzaghi a collare mentalmente. L’Inter stava bene in campo ed era in salute fisicamente. Non sarebbe stato facile, comunque, recuperare due gol. Handanovic ha fatto delle parate importanti, è uno dei portieri migliori del campionato. La Lazio sarebbe potuta passare in vantaggio, ma l’estremo difensore nerazzurro è stato efficace. In certi momenti ci deve essere più cattiveria e più aggressività. Bisogna fare i complimenti ad Inzaghi e ai calciatori biancocelesti per la classifica.

Alla Lazio serve un’altra punta. Felipe Anderson ha messo in difficoltà la retroguardia interista come ha fatto Keita da quando è entrato; entrambi nell’uno contro uno hanno destato problemi alla squadra di Pioli. Ora bisogna rifiatare sia fisicamente che mentalmente. La sosta arriva al momento giusto, i biancocelesti dovranno tornare carichi perché hanno dei mezzi eccezionali.

La Lazio è ancora in zona Champions e Inzaghi dovrà fare un lavoro mentale sui i suoi uomini per dare continuità ai risultati. I biancocelesti possono centrare la qualificazione in Europa. Nel girone di ritorno il gruppo d’Inzaghi dovrà far meglio negli scontri diretti, anche se in pochi credevano che la Lazio potesse chiudere il girone di andata con questa buona classifica. Bisogna trovare la mentalità giusta per affrontare i club che hanno una classifica migliore della nostra, sfruttando al meglio i nostri punti di forza.

In questo 2016 i migliori sono stati Keita e Felipe Anderson, sono giocatori che hanno molta voglia di mettersi in mostra. De Vrij è un giocatore importantissimo per questa squadra, ma può sbagliare anche lui”.