FORMELLO – Nel 4-3-3 i dubbi per Inzaghi vengono dalla difesa

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In quel di Formello si lavora in vista del match di sabato pomeriggio contro il Chievo Verona. Il modulo è il 4-3-3, alcuni dubbi sugli interpreti.

LA SEDUTA

Inzaghi non perde tempo, a Formello si continua a lavorare per il match di sabato pomeriggio (Stadio Olimpico ore 18:00), contro il Chievo Verona. Ore 11:30 tutti in campo, si inizia con una sessione di riscaldamento tecnico e stretching. Successivamente i giocatori hanno svolto attività di giro palla con passaggi di prima. Poi ampio lavoro tattico con tutto lo staff. La seduta si è conclusa con la classica  partitella a campo ridotto. Domani ci sarà la rifinitura che darà le ultime indicazioni prima della sfida di sabato.

SCHIERAMENTO

Il modulo è sempre lo stesso, il 4-3-3 è una certezza per Inzaghi e non vuole farne a meno. I dubbi arrivano dalla difesa, partendo dalla destra il rientrante Basta è insediato da Patric per una maglia da titolare. Altro ballottaggio riguarda il compagno di de Vrij, con Hoedt e Wallace in ballottaggio per una maglia. Bastos è fuori dai giochi visto l’ampio utilizzo di gioco aereo da parte del Chievo. La coppia olandese sembrerebbe essere la più quotata. Il centrocampo è il reparto intoccabile, col terzetto Parolo, Biglia, Milinkovic pronto a scardinare le difese clivensi. Anche in attacco le scelte sono abbastanza scontate con Djordjevic, chiamato a sostituire Immobile squalificato dal Giudice Sportivo, affiancato da Felipe Anderson e Lulic (rientrato invece dalla squalifica). Lombardi, Luis Alberto e Rossi sono pronti a subentrare qualora servisse.

INTANTO PARLA L’AGENTE DEL GIOVANE LAZIALE