Seguici sui Social

News

Di Gennaro: “Mi ispiro a Pirlo. I tifosi laziali portano la squadra al successo”

Pubblicato

il

Davide Di Gennaro centrocampista della Lazio
PUBBLICITA

E’ arrivata l’ufficialità dell’acquisto di Davide Di Gennaro per la Lazio. Dopo le prime parole ieri nel ritiro di Auronzo Di Cadore, l’ex regista del Cagliari ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel.

“Sono onorato ed orgoglioso di arrivare alla Lazio – esordisce così Di Gennaro. “Ho lavorato molto per essere qui, sono molto contento di poter vestire la maglia biancoceleste. Giungo in una piazza importante nel momento giusto della mia carriera. Ho lavorato e sofferto tanto negli ultimi mesi a Cagliari, ma questo traguardo mi ripaga di tutto il lavoro fatto. La Lazio è tra i top club in Italia, lo ha dimostrato lo scorso anno. Mister Inzaghi ha svolto un grande lavoro, l’ho potuto testimoniare quando ci ho giocato contro. Il gruppo è di primissimo livello, conosco soprattutto Immobile. Arrivo con umiltà ed in punta di piedi sperando di ritagliarmi uno spazio. Sono a completa disposizione dell’allenatore, spero di mettere le mie doti a servizio della squadra”.

MODELLO PIRLO

“Ho avuto la fortuna di allenarmi insieme a tanti campioni. Mi ispiro a Pirlo con il quale ho giocato nel Milan: ho provato a rubargli qualcosa con gli occhi. Negli ultimi tre anni ho cambiato ruolo grazie a Pasquale Marino, diventando regista. Nel tempo, la duttilità tattica è stata una mia dote e credo sia importante giocare in più ruoli. I tifosi biancoceleste in quest’ultimi anni hanno trascinato la squadra verso obiettivi importanti. Ho sempre pensato che è più importante ciò che si trova davanti alla maglia, piuttosto che il numero della stessa. Ho scelto la casacca 88, rappresenta il mio anno di nascita. A prescindere da ciò, voglio vivere a pieno quest’esperienza”. 


Pubblicità

News

LAZIO TORINO PAGELLE. Uno 0-0 che salva gli ospiti dalla serie B

Pubblicato

il

Lazio Torino pagelle

Lazio Torino pagelle – Il Torino è matematicamente salvo grazie a questo pareggio a reti inviolate. Immobile spreca dagli undici metri.

Lazio Torino pagelle del reparto difensivo

  • Strakosha 6 – Ultimamente gioca solo le gare non importanti. Portiere che forse ha finito il suo ciclo a Roma? Al 27′ non esce bene e per poco il Toro non passa in vantaggio. Per il resto durante la prima frazione non viene mai chiamato in causa. Nella ripresa nessun patema d’animo.
  • Marusic 6 – Costretto agli straordinari per via dell’assenza di Acerbi, viene schierato a destra nei tre dietro. Gara sufficiente.
  • Luiz Felipe 6 – Al centro del terzetto difensivo dimostra un discreto miglioramento della sua condizione atletica. Diffidato, quell’entrata dura su Belotti al 59′ se la poteva risparmiare. Ammonito, salterà la trasferta contro il Sassuolo. Dal 67′ Patric 5,5 – 100esima gara in seire A per lo spagnolo che prende il posto del compagno brasiliano per via dell’ammonizione subita. Quando il Toro prende il palo lui non copre come dovrebbe.
  • Radu 6 -Sempre presente per lui il tempo non passa mai. Intorno alla mezz’ora per poco non porta la Lazio in vantaggio con una spizzata di testa che però è troppo angolata. Dal 75′ Parolo 5,5 – Non incide sul match.

Lazio Torino pagelle del centrocampo e dell’attacco

  • Lazzari 5,5 – Ansaldi lo marca bene e lo mette anche in difficoltà. Al 73′ poteva capitalizzare meglio quel rasoterra che gli è capitato sui piedi.
  • Akpa-Akpro 5,5 – Giochicchia e fa sempre il suo dovere. Certo non è Leiva dei tempi migliori però è un buon incontrista dotato di discreta velocità. Dal 70′ Pereira 5 – Se non per l’ammonizione subita non è che la sua gara sarà ricordata per chissà quali giocate. Anche sul rigore di Immobile non è pronto sulla ribattuta colpendo in malo modo la sfera.
  • Leiva 6 – Gioca bene nella prima frazione arpionando diversi palloni dai piedi degli avversari. Anche nella ripresa gestisce diversi palloni che danno il via alle azioni capitoline. Dal 67′ – Escalante 6 – Anche nella gara di stasera si dimostra pulito e ordinato. Al minuto ottanta un suo tiro al volo dal dischetto per poco non sblocca il risultato.
  • Luis Alberto 5,5 – Nervoso contro il rognoso Rincon. Il mago deve stare calmo, senza le sue giocate la Lazio non crea gioco. Ammonito a inizio ripresa, non giocherà l’ultima gara di campionato contro il Sassuolo.
  • Fares 5 – Un danno per la Lazio su quella corsia sinistra. Non difende e non incide nemmeno in fase di attacco. Meno male che doveva prendere il posto del “vecchio” Lulic. Stagione da di-men-ti-ca-re. Impalpabile viene sostituito dal tecnico dopo appena quindici minuti della ripresa. Dal 60′ Lulic 6,5 – Il suo innesto dà vita alla corsia sinistra. Tutta un’altra storia rispetto al compagno sostituito.
  • Immobile 5 – Ciro è stanco e non può segnare sempre. Tutti sapevamo che non poteva ripetere lo score dello scorso anno (36 reti), però anche quest’anno ha fatto il suo. Sul finire di tempo realizza un bel gol ma l’arbitro troppo severamente gli annulla la rete del vantaggio. Ci prova anche al 57′ ma il suo destro è alto sopra la traversa. Con Izzo instaura un duello tutto campano che lo costringe a cercare la via del gol con diverse conclusioni da fuori area.Al 84′ spreca dagli undici metri la palla per portare in vantaggio la Lazio. Quarto rigore fallito di questo campionato.
  • Muriqi 5 – “Non segna manco a carci” Così direbbe il tifoso medio della Lazio. A noi non resta che confermare quanto detto dal tifoso. Senza ombra di dubbio possiamo affermare che il Kosovaro è stato il flop assoluto dell’ultimo calciomercato biancoceleste. La sfortuna non lo molla e nella ripresa un suo tiro a botta sicura viene respinto in scivolata dal difensore del Torino. Al 64′ dentro l’area viene spinto da Ansaldi in maniera netta ma per l’arbitro fabbri non è rigore. bah…

Brutta avventura per il padre di Scamacca

Lotito Vitek si può fare per il nuovo stadio

Continua a leggere

Articoli più letti