Seguici sui Social

News

Operazione Lukaku: Lazio al lavoro per non ripetere un nuovo caso Keita

Pubblicato

il

Jordan Lukaku esterno della Lazio
PUBBLICITA

Lazio al lavoro per blindare il difensore belga Jordan Lukaku. L’assist vincente fornito a Murgia nella gara di Supercoppa non è passato inosservato. E la dirigenza capitolina, alla luce delle sue prestazioni, si è messa all’opera per prolungare il suo accordo.

Arrivato a Formello nella scorsa stagione per 6 milioni di euro ha il contratto in scadenza nel giugno 2019. La società però dopo i casi Biglia, de Vrij e Keita vorrebbe muoversi prima per non farsi trovare impreparata. Come riporta Il Messaggero, l’accelerata del giovane ventiduenne nella partita di domenica ha permesso alla Lazio di alzare un trofeo che mancava da 8 anni. Lukaku, nonostante i frequenti infortuni, è diventato l’idolo dei tifosi La sua forza fisica e la sua velocità hanno sorpreso lo stesso mister Inzaghi che ora non può più far a meno delle sue corse sulla fascia e dei suoi interventi. I mancati rinnovi di Keita e di Biglia, oltre a quello forse in dirittura d’arrivo di de Vrij, serviranno da lezione per il futuro.

LEGGI ANCHE LA CLASSIFICA DEI PREZZI IN SERIE A: SORPRESA LAZIO

METTI ‘MI PIACE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti