C'è l'accordo tra Claudio Lotito e Andrea Agnelli per sbloccare la situazione della Lega.
Dotarsi di una nuova governance e di un nuovo statuto in tempi brevi. Questo l'obiettivo dell'accordo siglato tra i presidenti di
Lazio e
Juventus, da tempo avversari in tema di politiche federali, Claudio
Lotito e Andrea
Agnelli. L'intesa permetterebbe al patron biancoceleste quel ritorno in
Consiglio federale inseguito da mesi, assicurando invece all'omologo bianconero la presidenza dell’
Eca (l’European Club Association), attraverso il voto delle altre 8 società italiane partecipanti: Milan, Inter, Napoli, Roma, Lazio, Fiorentina, Sampdoria, Udinese. Mediatore per l'accordo l’ad rossonero Marco
Fassone, che dovrebbe farsi garante presso
Tavecchio dell’impegno della maggioranza a discutere e approvare le linee guida e i principi base del nuovo statuto, ottenendo in cambio un ruolo ai vertici della nuova Lega.
Prevista intanto per mercoledì prossimo un’altra assemblea, che potrebbe consegnare a Marco
Brunelli il ruolo di presidente di transizione. Anche se resta in pericoloso sospeso la questione dell’approvazione dei principi informatori. E non particolarmente entusiastiche sono state le reazioni all'accordo, sia da parte del presidente del Coni
Malagò (che a breve incontrerà Tavecchio) che del Ministro per lo Sport
Lotti, che ha definito “
imbarazzante” la classe dirigente del calcio italiano.
E INTANTO VIENE UFFICIALIZZATA LA CESSIONE DI UN ESUBERO
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C'è l'accordo tra Claudio Lotito e Andrea Agnelli per sbloccare la situazione della Lega.
Dotarsi di una nuova governance e di un nuovo statuto in tempi brevi. Questo l'obiettivo dell'accordo siglato tra i presidenti di
Lazio e
Juventus, da tempo avversari in tema di politiche federali, Claudio
Lotito e Andrea
Agnelli. L'intesa permetterebbe al patron biancoceleste quel ritorno in
Consiglio federale inseguito da mesi, assicurando invece all'omologo bianconero la presidenza dell’
Eca (l’European Club Association), attraverso il voto delle altre 8 società italiane partecipanti: Milan, Inter, Napoli, Roma, Lazio, Fiorentina, Sampdoria, Udinese. Mediatore per l'accordo l’ad rossonero Marco
Fassone, che dovrebbe farsi garante presso
Tavecchio dell’impegno della maggioranza a discutere e approvare le linee guida e i principi base del nuovo statuto, ottenendo in cambio un ruolo ai vertici della nuova Lega.
Prevista intanto per mercoledì prossimo un’altra assemblea, che potrebbe consegnare a Marco
Brunelli il ruolo di presidente di transizione. Anche se resta in pericoloso sospeso la questione dell’approvazione dei principi informatori. E non particolarmente entusiastiche sono state le reazioni all'accordo, sia da parte del presidente del Coni
Malagò (che a breve incontrerà Tavecchio) che del Ministro per lo Sport
Lotti, che ha definito “
imbarazzante” la classe dirigente del calcio italiano.
E INTANTO VIENE UFFICIALIZZATA LA CESSIONE DI UN ESUBERO
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