Seguici sui Social

News

CONFERENZA – Maran: “Lazio senza punti deboli, ci vorrà una prova di grande coraggio”

Avatar

Pubblicato

il

Rolando Maran allenatore del Chievo
PUBBLICITA

Si è tenuta nel pomeriggio la conferenza stampa dell’allenatore del Chievo VeronaRolando Maran.

Queste le parole di Maran sulla gara di domenica: “I ragazzi dopo la sono tornati al lavoro nel migliore dei modi. Hanno una grande voglia di scendere in e stanno lavorando al meglio per prepararsi ad affrontare una gara molto importante. Sarebbe stato importante avere tutti a disposizione ma non dobbiamo piangerci addosso. Domenica dovremo ricorrere a tutte le nostre qualità per fare bene contro una compagine temibile come la Lazio. Quella di Inzaghi è una squadra di grande fisicità e attacca con tante pedine. Inoltre è molto compatta e ciò gli sta permettendo di disputare un gran campionato.

La Lazio è una squadra solida, non credo abbia punti deboli. Dovremo dare il massimo per impensierirli e per sviluppare il nostro gioco con grande coraggio. Abbiamo qualche infortunio per cui dovremo comporre un mosaico in grado di creare problemi ai capitolini. Difficilmente Meggiorini potrà scendere in campo.

Immobile, come dimostrano i numeri, è tra i migliori attaccanti italiani. Sicuramente è il centravanti azzurro più in forma. Il biancoceleste è bravissimo ad aggredire la profondità, ha grandi capacità di smarcamento ed è molto pericoloso.

All’andata li abbiamo messi in difficoltà, vinsero all’ultimo grazie a un gol di Milinkovic ma non meritavamo di perdere. Quella gara però ci ha fatto la capire che con la giusta prestazione possiamo metterli in difficoltà. Dobbiamo pensare a una gara alla volta e puntare a ottenere i tre punti in ogni partita. Ora pensiamo alla Lazio.

LEGGI LE PAROLE DI BERTOTTO SU TARE E SU KLOSE

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 INTANTO LA LAZIO VUOLE ERIGERE IL MURO DIFENSIVO


Pubblicità

News

Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

Avatar

Pubblicato

il

euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, a Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il gruppo A. La sfida tra Galles e Svizzera è finita 1-1, un che allo stato attuale consegna all’Italia il primo posto nel girone. Gli elvetici, guidati da Vladimir , ex tecnico biancoceleste che con la Lazio ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la Roma, passano vantaggio a inizio ripresa dopo un a reti bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’assist di Morrell. Nel la Svizzera accarezza la vittoria, ma la rete di Gavranovic viene annullata al per fuorigioco. La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la Turchia a 0.

EURO 2020
EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

Continua a leggere

News

Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

Avatar

Pubblicato

il

maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: Maurizio è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato in adolescenza.

La passione ’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di Eccellenza) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Coppa Italia D e la successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’Empoli in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i bambini e i ragazzi innamorati di questo sport.

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri sulla panchina dell’Empoli

INTER SU RADU

SEGUICI SU FACEBOOK

Continua a leggere

News

Radu in orbita Inter. La Lazio cosa farà?

Radu in orbita Inter: Inzaghi pensa di convincerlo a venire a Milano. La Lazio per il momento non fa passi: cosa accadrà?

Avatar

Pubblicato

il

Lazio Radu

in orbita : Inzaghi lo vorrebbe come sostituto di Bastoni. La Lazio lo lascerà andare o proporrà il rinnovo?

Radu in orbita Inter. Il romeno è alla fine del suo contratto con la Lazio e dalla , dopo l’arrivo di Maurizio Sarri, non sono giunte proposte di rinnovo. Per il suo futuro si è fatta dunque strada la possibilità di raggiungere il suo vecchio allenatore (e mentore) Simone Inzaghi a Milano. A rivelarlo Gianluca , nel corso dell’ultima puntata di ‘Sky Calciomercato’.

Il noto esperto di mercato ha rivelato la presenza del ds interista Ausilio all’Olimpico quando Radu ha tagliato il di presenze biancocelesti. I nerazzurri, spiega, vedrebbero bene il romeno come alternativa a Bastoni. Per il momento non sono però arrivate proposte ufficiali dall’Inter e Radu attende anche le mosse della Lazio. Rinnovo in arrivo o partenza direzione Milano? Staremo a vedere.

IMMOBILE CELEBRATO DALLA STAMPA ESTERA

Continua a leggere

Articoli più letti