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FOCUS – Lazio, se la class action si rivelasse un boomerang?

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La Curva Nord a Lazio Milan
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Gli episodi arbitrali negativi nei confronti della Lazio nelle gare interne con Fiorentina e Torino ma non solo sono oggetto di un class action promossa dall’Avv. Mignogna.

Infatti con la suddetta azione si vuole provare l’utilizzo improprio della tecnologia Var che non pochi problemi ha creato al campionato della Lazio. Sotto gli occhi di tutto infatti gli episodi che hanno visto protagonista l’arbitro Giacomelli nella partita con il Torino. In quell’occasione non è stato concesso un rigore solare alla formazione di Inzaghi e in più c’è stata l’ingiusta espulsione di Ciro Immobile. Ed ecco allora che l’Avv. Mignogna ha promosso la class action per risarcire tutti i tifosi che conservassero un tagliando delle gare della Lazio con Roma, Fiorentina, Torino e Sampdoria ma anche solo gli abbonati alle pay-tv. 

E SE QUESTO FOSSE UN BOOMERANG?

La class action sta andando avanti e nel frattempo sul campo l’atteggiamento degli arbitri nei confronti della Lazio non è cambiato. La direzione di Tagliavento nella trasferta contro la Spal ne è un esempio: a dir poco inesistente il rigore concesso alla squadra ferrarese per il momentaneo 1-1. Poi il gesto di Calvarese in Lazio-Crotone di rifiutare i regali di Natale della società capitolina per le polemiche sollevate dopo la direzione di Giacomelli. E non da ultimo la Lazio ha subito due multe per epiteti ingiuriosi nei confronti dello stesso Giacomelli e Tagliavento da parte dei tifosi. A questo punto ci chiediamo se la class action possa portare ulteriori problemi alla squadra di Inzaghi che fino ad ora si è disimpegnata alla grande. A Ferrara, nonostante il torto subito, la vittoria è arrivata ugualmente ma quanto può durare la resistenza? Allora la domanda è questa: continuare o no con la class action? A voi l’ardua sentenza.

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LAZIO BENEVENTO LE PAGELLE – Cinquina biancoceleste ma troppa sofferenza nel finale!

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Lazio Immobile

Lazio Benevento le pagelle: 5 gol farebbero pensare a una partita tranquilla e senza pensieri. In realtà nel secondo tempo c’è stata tanta sofferenza. 

LAZIO (3-5-2):

Reina 6,5 – Incolpevole sui tre gol subiti: uno è un capolavoro di Sau con un gran tiro a giro, sul rigore di Viola è stato spiazzato, imparabile il colpo di testa di Glik. Molto reattivo sul tiro di Depaoli smanacciando in angolo. 

Marusic 5,5 – Oggi di nuovo provato nel terzetto difensivo: gli viene fischiato un rigore contro per spinta in area. Un po’ ingenuo con le mani. 

Acerbi 6 – Posizione non brillantissima sui calci d’angolo degli avversari: si fa anticipare sul gol di Glik. 

Radu 6 – Nessuna sbavatura per lui: soffre di più quando esce Fares. 

Lazzari 6 – Più incisivo nel primo tempo, sbaglia l’assist del ko nel finale. Per fortuna ci penserà Parolo al 95′. 

Milinkovic 6,5 – Grandissima palla filtrante per il gol di Immobile e primo tempo sontuoso: cala vistosamente come tutta la squadra nella ripresa. 

Leiva 6 – Partita di sostanza per il brasiliano che non è al meglio e ha stretto i denti per giocare dal 1′. Il cambio era calcolato e la squadra comincia a perdere un po’ di equilibrio difensivo. Al 56′ Parolo 5,5 – Non entra al meglio con i centrocampisti del Benevento che prendono il sopravvento. E’ in sofferenza continua. Suo il merito dell’assist sul contropiede finale che ha spalancato la porta al gol di Immobile. 

Luis Alberto 6,5 – Nel primo tempo se la Lazio gioca sul velluto è anche grazie a lui: geometrie perfette  a imbeccare gli attaccanti biancocelesti. Cala alla distanza. Al 69′ Akpa Akpro s.v. – 20 secondi e si becca subito un giallo inesistente. Esce per un problema muscolare. Al 85′ Hoedt s.v. 

Fares 6,5 – Partita intraprendente per l’algerino che a inizio gara offre una buona occasione a Immobile che purtroppo centra il palo. Al 56′ Lulic 5,5 – Soffre la fisicità dei campani e arrivato all’ultima sgroppata al 95′ è stremato e con le gambe piegate. 

Correa 7 – Rigore voluto a tutti i costi tanto da implorare Immobile per andare dal dischetto e l’autogol propiziato per il 4-1 parziale. Oggi molto più mobile e pericoloso anche grazie agli ampi spazi in difesa lasciati dagli avversari. Al 69′ Muriqi 5,5 – Una partita ancora insufficiente: ha provato a dare il suo contributo ma in zona gol è ancora carente. 

Immobile 8 – Ciro è tornato in palla: l’avevamo già visto domenica scorsa contro il Verona dove aveva colpito un palo. Oggi si ripete: un palo, un autogol procurato, un gol segnato su ottimo taglio sul filo del fuorigioco e un altro gol preziosissimo nel finale per il 5-3. Unica macchia della gara il rigore che si è fatto parare da Montipò nel secondo tempo. 

All.: Massimiliano Farris 6,5 – La sua Lazio credeva di aver già vinto la gara sul 4-1 e ha staccato la spina. Il Benevento invece non ha mai mollato e i biancocelesti hanno rischiato troppo nel finale. Con il Napoli servirà un’altra Lazio: più attenta e concentrata per tutti i 90′. 

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