Seguici sui Social

News

Milinkovic: dopo la foto a Torino, gli juventini chiamano, i laziali rispondono…

Pubblicato

il

Sergej Milinkovic-Savic centrocampista della Lazio
PUBBLICITA

Gli juventini sognano Milinkovic in bianconero dopo la foto ‘social’ a Torino? Ecco la risposta dei laziali…

A Sergej Milinkovic è bastato postare sui social una sua foto a Torino per scatenare uno ‘scontro’ tra tifosi. Da una parte, quelli della Juventus, i quali non si sono lasciati sfuggire l’occasione della visita del centrocampista al fratello Vanja, impegnato stasera con il Toro nel derby di Coppa Italia, e ne hanno preso d’assalto il profilo Instagram nel tentativo di convincerlo a trasferirsi in bianconero. “Vieni alla Juventus!“, scrive qualcuno. “Vieni alla Juve, Sergej, e porta anche tuo fratello!“, aggiunge un altro, evidentemente impressionato dalle ultime prestazioni del portiere granata. E non mancano nemmeno i voli pindarici: “Già cercando casa, Sergej, bravo. Ti aspettiamo tra 2 giorni al Jmedical“.

Un assalto cui i tifosi della Lazio non hanno mancato di rispondere, sempre tramite social: “E’ a vedere il grande Mihajlovic!“, assicura uno. Mentre un altro parla di cifre: “In questo momento Sergio vale più dell intero centrocampo della Juve. Lo volete? Cacciate i soldi…“. “Non vi illudete“, avverte infine un altro. Un messaggio forte e chiaro: Milinkovic è sì in Piemonte, ma il mercato non c’entra nulla. E lui, come ha ribadito nei giorni scorsi, a lasciare la Lazio non ci pensa proprio. Gli juventini se ne facciano una ragione…

https://www.instagram.com/p/BddIWrDAXKE/

LEGGI ANCHE LE PAROLE DI ORSI SU SPAL-LAZIO

SEGUICI ANCHE SU TWITTER


Pubblicità

Focus

LA NOSTRA STORIA Domenico ‘Mimmo’ Caso

Pubblicato

il


LA NOSTRA STORIA Domenico MimmoCaso nasce a Eboli (SA) il 9 maggio 1954. Centrocampista, fa il suo debutto nel calcio professionistico con la Fiorentina. Nella stagione 1974-1975 vince il suo primo trofeo: la Coppa Italia. Nella stagione 1978-1979 Caso lascia la Fiorentina e si trasferisce al Napoli. Nell’estate 1979 passa all’Inter. Nel 1980 si laurea Campione d’Italia. Dopo l’esperienza in nerazzurro passa per due anni in Serie B al Perugia. Nell’estate del 1983 torna in Serie A con il Torino. Quindi passa alla Lazio, in quel periodo nella serie cadetta. Con la maglia biancoceleste disputa tre stagioni. Nel 1988, dopo la promozione in A, viene ceduto al Latina. Chiude la carriera nell’Orceana.  Dal 1992/93 al 1996/97 è l’allenatore della Lazio Primavera. Il primo anno sfiora lo Scudetto perdendo la finale contro l’Atalanta. Nella stagione 1994/95 vince il titolo. Tra i tanti giovani lancia Alessandro Nesta, Marco Di Vaio, Alessandro Iannuzzi, Flavio Roma e Daniele Franceschini. Dopo aver guidato Foggia, Chievo e Pistoiese, nel 2003/04 torna ad allenare la Primavera laziale. Nel 2004/05 viene chiamato dal nuovo presidente biancoceleste Claudio Lotito ad allenare la prima squadra. Viene esonerato e sostituito da Papadopulo. Successivamente allena la Ternana. A giugno del 2009 viene nominato supervisore del settore giovanile della Cisco Roma. Nel 2011 assume la guida degli Allievi Regionali A1 della Voluntas (Spoleto). A luglio del 2012 viene nominato allenatore della squadra Primavera della Virtus Lanciano. Nel 2013 viene ingaggiato come tecnico della squadra Primavera della Reggina, ma dopo pochi giorni decide di lasciare l’incarico per motivi familiari.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

 

Continua a leggere

Articoli più letti