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LAZIO VERONA Inzaghi: “Stasera ho avuto grandi risposte”. Poi lancia un messaggio a de Vrij…

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Simone Inzaghi
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Dopo la gara Lazio Verona Inzaghi ha analizzato il momento della alla luce di questa importante vittoria in chiave Champions.

I tornano alla vittoria all’Olimpico per 2-0. Dopo Lazio Verona Inzaghi ha commentato la prestazione dei suoi ai microfoni di Premium Sport: “Sapevamo che era una gara molto importante per noi ma ero fiducioso. Anche a Bucarest abbiamo fatto una buona gara. Questa sera abbiamo fatto nel primo tempo circa 22 tiri e una volta sbloccata tutto è stato più facile. Le certezze le abbiamo sempre avute non ci sono mugugni. Oggi ho avuto le risposte che volevo. de Vrij? Il giocatore è forte ma ha fatto un’altra scelta. Lui darà il 100% perché è un ragazzo d’oro: giovedì toccherà di nuovo a lui perché Luiz Felipe è squalificato. La società ha fatto un’offerta, lui è combattuto io gli dico che deve continuare a giocare in serenità come sa. La nostra non era crisi di gioco ma di risultati. Sono contento di tutti: Caicedo, Anderson e Nani. L’ League è molto importante: mi dicono che ci saranno circa 10.000 rumeni e noi abbiamo bisogno del nostro pubblico. Partiamo da uno svantaggio di 0-1 e dovremo fare una grande partita. Per la corsa Champions inserisco anche il : siamo noi gli intrusi ma ci siamo e vogliamo rimanerci a lungo”.

IL MISTER A

“Era una partita per noi importantissima: siamo stati bravi a interpretarla nel migliori dei modi. Per ciò che abbiamo creato dovevamo segnare nel primo tempo poi è stato semplice una volta sbloccata. Del Verona pensavamo che si schierasse col 4-4-2, invece si sono presentati col 3-4-3: mentre c’erano gli scambi di gagliardetti ho voluto fare un mini time out e ho dato nuove indicazioni alla squadra. Bravi i ragazzi, perché eravamo reduci da un periodo nel quale sono mancati i risultati ma non le prestazioni. Ora siamo lì al quarto posto, sono passate 25 partite e noi vogliamo restare lassù fino alla . Nani e Felipe oggi fuori? La partita sul 2-0 non era vinta, ma indipendentemente da quello ho giocatori che stanno bene. Loro torneranno utili. Immobile? Lo conosciamo tutti, probabilmente ci ha abituato a fare gol ogni tiro, ma non è sempre così. Gli ho detto di stare sereno perché il gol sarebbe arrivato. Anzi, dopo il primo gli ho detto che ne serviva un altro: mi ha ascoltato. de Vrij? Mi dispiace tanto perché è un top player. Lui è combattuto. In questo momento sembrerebbe un no certo ma nel non si sa mai”. 

INZAGHI A LAZIO STYLE CHANNEL

“Venivamo da un periodo negativo di risultati e dopo un primo tempo come stasera ero un po’ preoccupato. Ma alla fine del primo tempo ho detto ai ragazzi di stare tranquilli perché il gol sarebbe arrivato. Marco Parolo aveva già fatto con me il play: non è facile spostarsi da interno al centro. Senad ha fatto molto bene: quest’anno è il quinto visto che Parolo e Milinkovic stanno facendo benissimo ma si adatta ovunque. Giovedì sarà una rimonta difficile con la Steaua ma con il nostro pubblico ce la metteremo tutta. Son passate 25 giornate, non siamo per caso al quarto posto. Dovremo essere bravi a recuperare sia forze fisiche che mentali perché ci saranno tante gare in mezzo tra cui quelle europee. Giovedì dovremo essere bravi a non prendere gol perché un gol lo abbiamo sempre fatto: dovremo fare benissimo la fase difensiva”.

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Euro 2020 – L’ex Petkovic pareggia all’esordio vs il Galles

Esordio a Euro 2020 in chiaro-scuro per l’ex tecnico della Lazio Vladimir Petkovic. La sua Svizzera pareggia 1-1 contro il Galles

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euro 2020

Questo pomeriggio, alle 15.00, a Baku si è disputata la seconda gara di Euro 2020, valevole per il gruppo A. La sfida tra e Svizzera è finita 1-1, un pareggio che allo stato attuale consegna all’Italia il primo posto nel girone. Gli elvetici, guidati da Vladimir Petkovic, ex tecnico biancoceleste che con la ha vinto la Coppa Italia del 2013 contro la Roma, passano in vantaggio a inizio dopo un primo tempo a reti bianche.

Il gol dell’1-0 porta la firma di Embolo che di testa trafigge Ward su cross di Shaqiri. Al minuto 74 arriva il pareggio del Galles con Moore che capitalizza alla perfezione l’ di Morrell. Nel la Svizzera accarezza la vittoria, ma la rete di Gavranovic viene annullata al Var per fuorigioco. La situazione, nel gruppo A, vede dunque gli azzurri di Roberto Mancini (vittoriosi all’esordio) in testa con 3 punti, seguono Galles e Svizzera a 1, chiude la a 0.

EURO 2020
EURO 2020

SARRI, STORIA DI GAVETTA

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Maurizio Sarri: all-in di un impiegato diventato grande

Quella di Maurizio Sarri, neo tecnico della Lazio, è una storia fatta di sacrifici, fatica e obiettivi ben chiari in mente

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maurizio sarri

La notizia è ufficiale da qualche giorno: è il nuovo allenatore della Lazio. Quella del tecnico toscano è la classica storia da usare come esempio per descrivere il cammino di chi ce l’ha fatta.

Un mantra per giovani e non solo, una storia di coraggio, sprezzo del pericolo, rischi, sacrifici e, naturalmente, un’ambizione fuori dal comune. Sarri e il calcio, il calcio e Sarri, un rapporto che non decolla nell’immediato in adolescenza.

La passione c’è e il suo passato da calciatore tra i dilettanti lo testimonia, ma ben presto Maurizio capisce che quella porta che in troppi vogliono varcare è troppo stretta, in linea con il più classico degli “Uno su mille ce la fa”. A 30 anni inizia a dedicarsi alla panchina ma, il pane, lo porta a casa in virtù del suo impiego, quello di dipendente della Banca Toscana.

ALL-IN

Il calcio, però, la fa da padrone nella testa di Sarri, pertanto 10 anni dopo (nel 1999) lascia il lavoro per immergersi esclusivamente nella sua vocazione. La strada è dura e gli schiaffi in faccia si fanno sentire ma il carattere è più forte di ogni cosa. Così partendo dal Valterna (club toscano di ) inizia la sua scalata. Corre l’anno 2000 quando, sulla panchina della Sansovino (club di Eccellenza), ottiene la promozione in C2 in appena 3 stagioni.

Con gli aretini conquista inoltre la Italia D e la stagione successiva approda in C2, ma lo fa sulla panchina della Sangiovannese. Pronti via ed è subito promozione in C1 che, per lui, si traduce in un doppio salto che l’anno successivo gli apre le porte della Serie B, al Pescara. Da qui una serie di alti e bassi che lo portano a galleggiare tra Serie B e Serie C sulle panchine di Arezzo, Avellino, Verona, Perugia, Grosseto, Alessandria e Sorrento.

IL SOGNO CHE SI AVVERA

La svolta arriva quando Sarri viene chiamato ad allenare l’ in vista della stagione 2012-2013, conclusa con il quarto posto e la sfortunata eliminazione ai playoff contro il Livorno. L’anno dopo è quello buono e la sensazione è che qualcosa, nella sua carriera, stia davvero iniziando a muoversi. L’Empoli chiude al secondo posto centrando di diritto la promozione in Serie A. Per Maurizio è un sogno che si avvera. Un sogno, certo, come fanno tutti i e i ragazzi innamorati di questo sport.

Quello di Sarri, però, è un sogno di spessore superiore, perché lecito e semplice è sognare (al netto dei sacrifici per emergere in tenera età) da bambini, ma decisamente più difficile è farlo a 40 anni suonati. Una scelta, quella del classe ’59, presa in barba alla paura, all’incertezza del futuro, con la consapevolezza di non poter sbagliare e di non avere un salvagente. Una sorta di all-in sulla sua vita, una scommessa sul fatto che il calcio sarebbe diventata la fonte della sua quotidianità. Umiltà, dedizione, pochi peli sulla lingua e tanta, tanta gavetta. Il resto è storia nota.

Maurizio Sarri

Maurizio Sarri sulla panchina dell’Empoli

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Radu in orbita Inter. La Lazio cosa farà?

Radu in orbita Inter: Inzaghi pensa di convincerlo a venire a Milano. La Lazio per il momento non fa passi: cosa accadrà?

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Lazio Radu

Radu orbita Inter: lo vorrebbe come sostituto di Bastoni. La Lazio lo lascerà andare o proporrà il rinnovo?

Radu in orbita Inter. Il difensore romeno è alla fine del suo contratto con la Lazio e società, dopo l’arrivo di Maurizio Sarri, non sono giunte proposte di rinnovo. Per il suo futuro si è fatta dunque strada la possibilità di raggiungere il suo vecchio (e mentore) Simone Inzaghi a Milano. A rivelarlo Gianluca di Marzio, nel corso dell’ultima puntata di ‘Sky Calciomercato’.

Il noto esperto di mercato ha rivelato la presenza del ds interista Ausilio all’Olimpico quando Radu ha tagliato il di biancocelesti. I nerazzurri, spiega, vedrebbero bene il romeno come alternativa a Bastoni. Per il momento non sono però arrivate proposte ufficiali dall’Inter e Radu attende anche le mosse della Lazio. Rinnovo in arrivo o partenza direzione Milano? Staremo a vedere.

IMMOBILE CELEBRATO DALLA STAMPA ESTERA

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