LAZIO CHE SFORTUNA ! LAZIO JUVE 0-1 PAGELLE

Abbraccio tra Lucas Leiva e Simone Inzaghi

LAZIO JUVE PAGELLE 0-1

LAZIO JUVE PAGELLE 0-1

LAZIO (3-5-1-1)

Strakosha 6 – Dopo la fantastica prestazione contro il Milan, durante la prima parte dell’incontro è spettatore non pagante. Lo è anche nella seconda, ma alla fine Dybala lo supera con un tocco super.

Luiz Felipe 6,5 – Il giocatore che ha fallito il rigore decisivo contro il Milan, è a sorpresa titolare al posto di Wallace. Ancora ingenuo in alcune circostanze (vedi il giallo su Mandzukic), ha però un buon potenziale. Peccato che anche lui sul gol di Dybala, si fa prendere in castagna.

de Vrij 7 – Perfetto per tutti novanta minuti, non va mai in affanno. 

Radu 7 – Molto attento sulla sinistra, non concede praticamente nulla ai suoi avversari. 

Lulic 6 – Scala a destra per la squalifica di Marusic, viene subito graziato da Banti per un fallo su Asamoah. Giocatore grezzo ma generoso che lotta su ogni pallone. Dal 89′ Murgia s.v.

Parolo 6,5 – Mette ansia agli avversari andandoli sempre a pressare. Corre più di tutti i suoi compagni, fino alla fine. Peccato che sbaglia sul gol di Dybala, perché poteva fare di più.

Leiva 7 – Tanto lavoro tattico oggi per il centrocampista brasiliano che mette pressione a Pjanic e compagni. Uno scudo a protezione della coppia difensiva.

Milinkovic 6 – Al 20′ poteva far meglio sul colpo di testa che chiama al tuffo Buffon. Col fisico riesce a cavarsela bene, ma se fosse meno lezioso sarebbe meglio.

Lukaku 6 – Sulla sua corsia spinge bene, soprattutto nei primi quarantacinque minuti.

Luis Alberto 6 – Non è facile muoversi contro i campioni bianconeri, però è abile nel gestire il pallone dando profondità alla fase offensiva. Dal 69′ Felipe Anderson 5 – Non entra col piglio giusto: cammina, non corre, sembra svogliato.

Immobile 6 – Non al meglio per un dolore alla caviglia, si vede che gioca sempre con tutto il cuore. Generoso, esce stremato. Dal 79′ Caicedo 5 – Una schiappa. 

All. Inzaghi 6,5 – Tante le novità in casa Lazio: dal forfait di Basta e Wallace agli innesti di Luiz Felipe e Lukaku. Nel primo tempo la sua maschia squadra gioca alta e compatta. Nella ripresa lo spartito è opposto ma i suoi non vanno mai in difficoltà finché arriva la giocata del campione Dybala…

 

JUVENTUS (3-5-2)

Buffon 6 – L’eterno portiere bianconero viene chiamato a qualche intervento, ma nulla di trascendentale.

Barzagli 6,5 – Nella prima parte del match è un po’ largo nelle marcature, poi nella ripresa non ha nessun problema a gestire la situazione.

Benatia 6,5 – Attento durante la prima frazione, al 62′ rischia per un fallo su Leiva all’interno dell’area. Nonostante il dolore all’inguine, stringe i denti fino al novantesimo.

Rugani 7 – Senza problemi la marcatura su Immobile. Insuperabile sulle palle alte.

Lichtsteiner 5 – Lo svizzero soffre Lukaku giocando molto basso, poi Allegri gli cambia ruolo e la situazione peggiora. Ammonito, salterà la prossima sfida contro l’Udinese. Dal 56′ Douglas Costa 5,5 – Ci si aspettava di più dal suo innesto.

Khedira 5,5 – Imbrigliato fra Milinkoivc e Lukaku, è ingessato fra le linee.

Pjanic 6 – L’ex romanista fa il suo compitino ma non è certo la sua miglior prestazione. 

Matuidi 6 – La pressione degli avversari non gli consente di fare gioco però non perde mai la lucidità. 

Asamoah 6 – Accorto durante la prima frazione, si limita a controllare Lulic. Più tranquillo nella ripresa.

Dybala 6,5 – Torna dal primo minuto e spesso rincula ad aiutare la squadra. Migliora nella ripresa ma risulta ancora lontano dalla condizione. Però quel gol da campioncino all’ultimo minuto di una partita tiratissima, può significare tantissimo per la lotta scudetto. Dal 90’+4 Chiellini s.v.

Mandzukic 5,5 – Il guerriero bianconero non riesce a liberarsi dalla gabbia costruita dagli uomini in maglia celeste. Dal 72′ Alex Sandro 6 – Entra e si becca il giallo. Era in diffida e quindi salterà la prossima sfida.

All. Allegri 6 – In leggera confusione durante la prima parte del match, la sua compagine non riesce a venir fuori. Perde il confronto contro il collega Inzaghi, ma vince grazie a un colpo di genio del suo attaccante. 

Davide Sperati