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DI PADRE IN FIGLIO Diabolik: “Fondamentale rapporto squadra-tifosi-società. Poi invita…”

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Di Padre in figlio Lazio
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Per parlare dell’Evento Di Padre in Figlio Diabolik, storico capo ultras della curva laziale, ha parlato ai microfoni di Elle Radio. Di seguito riportiamo le sue parole.

Di Padre in Figlio Diabolik: “Siamo contenti di aver riportato la gente allo stadio, l’ambiente ormai si era distrutto per le troppe contestazioni. I giocatori che arrivavano a Roma per capire chi fossero i tifosi della Lazio dovevano andare su Youtube. E’ stato fondamentale ricreare un vero e proprio gruppo, quando parlo di gruppo intendo la squadra, la società e i tifosi. A causa dei continui torti arbitrali e di alcuni errori nelle partite decisive non abbiamo raggiunto sulla Champions che seppur inaspettata, meritavamo. Per pretendere una squadra forte dobbiamo essere presenti. Questa sera ospiteremo i tifosi del West Ham che vincono poco, ma quando le cose vanno male contestano allo Stadio con 60.000 persone. Dobbiamo capire che tifiamo la Lazio non il Real Madrid, dobbiamo essere tifosi, non tecnici o economisti. Qui c’è chi invidia la Roma che non vince nulla da dieci anni, quando noi abbiamo vinto in quell’arco di tempo quattro trofei.”

DI PADRE IN FIGLIO 

“Questa sera sarà un grande evento, sarà un onore avere le vecchie glorie del West Ham in campo con noi. Prima dell’evento al Magnolia in via delle Olimpiadi saremo con i tifosi inglesi, chi può venga. In questo modo possiamo far nascere i laziali i domani. Per chi vuole portare la famiglia ci sono dei biglietti gratis a disposizione i biglietti saranno distribuiti al Magnolia, ripeto in Via delle Olimpiadi, zona antistante allo stadio”.

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LAZIO BENEVENTO LE PAGELLE – Cinquina biancoceleste ma troppa sofferenza nel finale!

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Lazio Immobile

Lazio Benevento le pagelle: 5 gol farebbero pensare a una partita tranquilla e senza pensieri. In realtà nel secondo tempo c’è stata tanta sofferenza. 

LAZIO (3-5-2):

Reina 6,5 – Incolpevole sui tre gol subiti: uno è un capolavoro di Sau con un gran tiro a giro, sul rigore di Viola è stato spiazzato, imparabile il colpo di testa di Glik. Molto reattivo sul tiro di Depaoli smanacciando in angolo. 

Marusic 5,5 – Oggi di nuovo provato nel terzetto difensivo: gli viene fischiato un rigore contro per spinta in area. Un po’ ingenuo con le mani. 

Acerbi 6 – Posizione non brillantissima sui calci d’angolo degli avversari: si fa anticipare sul gol di Glik. 

Radu 6 – Nessuna sbavatura per lui: soffre di più quando esce Fares. 

Lazzari 6 – Più incisivo nel primo tempo, sbaglia l’assist del ko nel finale. Per fortuna ci penserà Parolo al 95′. 

Milinkovic 6,5 – Grandissima palla filtrante per il gol di Immobile e primo tempo sontuoso: cala vistosamente come tutta la squadra nella ripresa. 

Leiva 6 – Partita di sostanza per il brasiliano che non è al meglio e ha stretto i denti per giocare dal 1′. Il cambio era calcolato e la squadra comincia a perdere un po’ di equilibrio difensivo. Al 56′ Parolo 5,5 – Non entra al meglio con i centrocampisti del Benevento che prendono il sopravvento. E’ in sofferenza continua. Suo il merito dell’assist sul contropiede finale che ha spalancato la porta al gol di Immobile. 

Luis Alberto 6,5 – Nel primo tempo se la Lazio gioca sul velluto è anche grazie a lui: geometrie perfette  a imbeccare gli attaccanti biancocelesti. Cala alla distanza. Al 69′ Akpa Akpro s.v. – 20 secondi e si becca subito un giallo inesistente. Esce per un problema muscolare. Al 85′ Hoedt s.v. 

Fares 6,5 – Partita intraprendente per l’algerino che a inizio gara offre una buona occasione a Immobile che purtroppo centra il palo. Al 56′ Lulic 5,5 – Soffre la fisicità dei campani e arrivato all’ultima sgroppata al 95′ è stremato e con le gambe piegate. 

Correa 7 – Rigore voluto a tutti i costi tanto da implorare Immobile per andare dal dischetto e l’autogol propiziato per il 4-1 parziale. Oggi molto più mobile e pericoloso anche grazie agli ampi spazi in difesa lasciati dagli avversari. Al 69′ Muriqi 5,5 – Una partita ancora insufficiente: ha provato a dare il suo contributo ma in zona gol è ancora carente. 

Immobile 8 – Ciro è tornato in palla: l’avevamo già visto domenica scorsa contro il Verona dove aveva colpito un palo. Oggi si ripete: un palo, un autogol procurato, un gol segnato su ottimo taglio sul filo del fuorigioco e un altro gol preziosissimo nel finale per il 5-3. Unica macchia della gara il rigore che si è fatto parare da Montipò nel secondo tempo. 

All.: Massimiliano Farris 6,5 – La sua Lazio credeva di aver già vinto la gara sul 4-1 e ha staccato la spina. Il Benevento invece non ha mai mollato e i biancocelesti hanno rischiato troppo nel finale. Con il Napoli servirà un’altra Lazio: più attenta e concentrata per tutti i 90′. 

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