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Cronaca

Uomo abbandona rifiuti speciali: sanzione esemplare. La Raggi esulta

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La Raggi esulta per un fatto accaduto questo pomeriggio nella Capitale. Uomo abbandona rifiuti speciali: sanzione esemplare per lui.

Un altro atto di inciviltà verificatosi nella Capitale: il primo di una lunga serie. Uomo abbandona rifiuti speciali per strada: beccato e sanzione esemplare per lui. Apprendiamo la notizia dalla pagina Facebook della sindaca Raggi che si dice orgogliosa della risposta degli agenti.

IL POST DELLA SINDACA

Queste le sue parole sui social: “Un altro incivile è stato colto sul fatto mentre sporcava le strade della nostra città. Questa volta a Tor Bella Monaca, durante un’operazione congiunta di Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale. Il responsabile, un 39enne proveniente da Guidonia, aveva appena “svuotato” alcune cantine dei cittadini che avevano risposto a un suo annuncio. Dopo aver trattenuto per sé gli oggetti di maggior valore, ha pensato di fare pesare sulle tasche dei romani i costi di raccolta e smaltimento di ciò che a lui non interessava: una lavatrice, una caldaia, pezzi di un frigorifero e altri rifiuti. Proprio mentre abbandonava in via di Torrenova il carico di rifiuti, gli agenti lo hanno sorpreso in flagranza di reato e lo hanno pesantemente sanzionato. L’uomo è stato denunciato per il reato penale di trasporto e sversamento di rifiuti speciali ed è stato multato per 3mila e settecento euro. Il suo furgone è stato, infine, sequestrato. Ai cittadini ricordiamo che per disfarsi dei rifiuti ingombranti, oltre al ritiro gratuito a domicilio, fino a 2 metri cubi per 12 volte l’anno, è possibile portarli in un’isola ecologica o consegnarli ad Ama durante una delle raccolte domenicali organizzate dall’azienda. Voglio ringraziare le pattuglie del nucleo PICS – Pronto Intervento Centro Storico della Polizia Locale di Roma Capitale e dei Carabinieri della Stazione di Roma Tor Bella Monaca, che sono intervenute mentre erano impegnate in specifici servizi per il contrasto dei reati ambientali. Grazie anche a chi ci aiuta a segnalare gli incivili, insieme possiamo cambiare Roma.

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La Cronaca di Roma @ 2018

Cronaca

“I tifosi non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio”

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Ingresso Curva Nord stadio Olimpico


IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI

IL MOVIMENTO DEI CONSUMATORI INVITA I CLUB DI SERIE A, AD ELIMINARE LE CLAUSOLE ABUSIVE DEI BIGLIETTI.

L’Antitrust ha riscontrato clausole vessatorie nei contratti di abbonamento della Serie A e ha avviato 9 procedimenti, nei confronti di Atalanta, Cagliari, Genoa, Internazionale, Lazio, Milan, Juventus, Roma e Udinese. Movimento Consumatori, dopo aver riscontrato l’esistenza di clausole in contrasto con il Codice del consumo, si occupa della tutela degli abbonati da gennaio 2018. In due anni ha inviato 16 diffide ad altrettanti club e ha promosso numerose azioni inibitorie collettive, tra cui quella conclusa vittoriosamente con la condanna della SS Lazio con l’Ordinanza 24 giugno 2019 emessa dal Tribunale di Roma. I profili di illegittimità delle clausole ricorrenti negli abbonamenti di Serie A riguardano non soltanto le violazioni oggetto dei procedimenti Agcm (esclusioni del rimborso del corrispettivo versato in caso di squalifica dello stadio o disputa di gare a porte chiuse o con chiusure di settori, per impossibilità sopravvenuta della prestazione, anche imputabile alla Società; esclusioni e limitazioni della responsabilità per colpa della società in caso di squalifica dello Stadio o di ordini che impongano lo svolgimento delle gare a porte chiuse o con chiusure di specifici settori), ma anche previsioni che consentono alle società di modificare unilateralmente le condizioni di contratto senza giustificato motivo e deroghe al ”foro del consumatore”.
Molte società, a seguito delle azioni di MC, hanno riconosciuto il principio per cui i tifosi che non hanno colpe non devono subire le conseguenze di chiusure di settori o dello stadio, per cui hanno diritto a rimborsi e risarcimenti, e hanno modificato i contratti rendendoli conformi a quanto previsto dal Codice del Consumo. Altre invece hanno riprodotto clausole abusive nelle condizioni di abbonamento della stagione in corso. ”Riteniamo non solo che i club destinatari dei procedimenti avviati dall’Agcm -afferma Marco Gagliardi del Servizio Legale MC- debbano immediatamente eliminare le clausole vessatorie, ma anche che la Lega Calcio si attivi per evitare che i consumatori subiscano un trattamento contrattuale diverso a seconda della maglia che indossano allo stadio, aprendo a un dialogo costruttivo e nell’interesse della platea degli abbonati italiani”. Ad ottobre scorso, MC ha invitato la Lega Calcio ad attivare un confronto per diffondere un modello di condizioni di abbonamento privo di clausole abusive. La Lega non ha tuttavia risposto.

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