Notizie live
19:19Il verdetto del giudice sportivo: cosa cambia per la Lazio dopo la prima giornata19:16Il futuro di Ratkov si complica: dopo Pinamonti, il Siviglia valuta l’attaccante serbo escluso dai piani Lazio18:27Quattro ammonizioni per la Lazio dopo Bologna: Cancellieri, Floriani Mussolini, Provstgaard e Dia nel mirino del Giudice Sportivo18:10La Lazio vince a Bologna, ma Calisti avverte: difesa da migliorare e serve una punta di peso in attacco17:21Lazio pronta a rinforzare l’attacco: nel mirino il giovane talento danese Conrad Harder del Lipsia, sfida a Leeds e Galatasaray sul mercato17:18Elmas, l’Atalanta e il segnale: perché la Lazio deve cambiare passo16:35Senza Patric la difesa cambia: soluzioni tattiche e scelte concrete per la Lazio16:05Patric ai box, l’incognita che complica i piani della Lazio15:43Padova e Sampdoria si contendono Artistico, la Lazio valuta offerte per il giovane attaccante biancoceleste15:27Serie A 2026/27, nuove panchine e outsider: come Gattuso e le neopromosse possono rivoluzionare la classifica15:18Con Pinamonti la Lazio torna a scegliere: tre strade tattiche per far volare le Aquile15:16ECCO IL NUOVO BOMBER BIANCOCELESTE: PINAMONTI ALLA LAZIO!15:11Mandas decisivo a Bologna: le sue parole cariche di fiducia accendono i tifosi della Lazio verso il futuro14:47I nuovi acquisti che possono cambiare il campionato 202714:05Romano Floriani Mussolini conquista la Serie A: debutto in biancoceleste e primo assaggio di vittoria a Bologna13:18Pinamonti alla Lazio: perché è più di un semplice cambio in attacco13:16Lazio, l’assenza prolungata di Patric pesa sulle scelte difensive: incertezza sui tempi di recupero12:28Lazio, nuovo sponsor sulla maglia: Betsson chiede chiarezza ad Agcom12:11Lazio completa l’attacco con Pinamonti: intesa da 12 milioni con il Sassuolo e contratto fino al 2030 per il centravanti classe ’9911:35Gasperini ha ragione su Dybala: e allora la Lazio si prepara a fermare le ‘chiavi’ avversarie11:06Il malessere dei tifosi Lazio crea inquietudine in Forza Italia, a rischio consenso nelle urne il senatore Lotito11:05Quando davanti c’è un talento: la Lazio deve imparare a spegnere le stelle10:35La Lazio sfrutti la rassegna del 25 agosto: trasformare i titoli in racconto e coinvolgimento10:17Lazio a un passo da Pinamonti: il Sassuolo accelera per trovare il sostituto, cresce l’attesa sul mercato biancoceleste10:05Prima pagina, primo banco: la Lazio non può ignorare la rassegna stampa09:35Spesa o Formello: la scelta che decide il prossimo anno della Lazio09:05Oosterwolde alla Roma: la Lazio non può restare a guardare sulle fasce07:17Pinamonti cambia i contorni dell’attacco: come Gattuso potrebbe ruotare Odgaard e gli altri05:17Se Marusic saltasse, la Lazio non è spacciata: soluzioni rapide e praticabili a Formello03:17Gattuso ha rimesso l’atteggiamento: la Lazio che ritrova sé stessa dopo Bologna01:18Oosterwolde alla Roma: Lazio, sveglia sul lato sinistro01:01Bologna, Tedesco dopo la sconfitta con la Lazio: squadra giovane chiamata a crescere nonostante il gol nel momento topico

ACCADDE OGGI – Le tragiche Olimpiadi di Monaco di Baviera

Il 5 settembre 1972 rimarrà per sempre nella storia delle Olimpiadi moderne. Quel triste giorno si svolsero i drammatici fatti del villaggio olimpico di Monaco di Baviera, in Germania. Quando un commando dell’organizzazione terroristica palestinese Settembre Nero irruppe negli alloggi destinati agli atleti israeliani. Il bilancio fu di 17 morti: 11 atleti israeliani, 5 terroristi e un poliziotto tedesco.

L'ASSALTO AL VILLAGGIO OLIMPICO

Intorno alle 4 del mattino del 5 settembre 1972 il commando di terroristi penetrò all’interno del villaggio olimpico di Monaco di Baviera. Il gruppo venne aiutato a scavalcare le recinzioni da degli atleti statunitensi, un po’ alticci, che non si resero conto di quanto stesse accadendo. Gli attentatori fecero irruzione nella palazzina degli atleti israeliani uccidendone subito due che avevano tentato di difendersi e controbattere l’attacco: Moshe Weinberg, allenatore di lotta greco-romana, e Yossef Romano, atleta di sollevamento pesi. Poi sequestrarono altri nove atleti. Terminata l’azione, alle 5 del mattino iniziarono le trattative. I terroristi avanzarono le loro richieste. La liberazione di 234 palestinesi prigionieri nelle carceri israeliane e di due terroristi tedeschi. Inoltre la richiesta di tre aerei per lasciare la Germania. Venne anche data una scadenza, le 9 del mattino. Per la Germania Ovest, allora sul delicato fronte della Guerra Fredda, fu una prova molto difficile. Il tentativo dell’allora cancelliere tedesco Willy Brand di coinvolgere Israele nella trattativa fallì. Il primo ministro israeliano Golda Meir si oppose fermamente a ogni cedimento. Ma a Bonn decisero di aprire la trattativa con i terroristi che avanzavano sempre nuove richieste e spostavano l’ultimatum di ora in ora.

LA TRAGICA CONCLUSIONE

Nel frattempo le Olimpiadi andavano avanti. La sera avvenne la svolta. Due elicotteri atterrarono sul piazzale del villaggio olimpico per caricare terroristi e ostaggi per trasferirli alla base aerea di Furstenfeldbruck, da dove sarebbero stati poi condotti con un aereo al Cairo. I terroristi però si resero conto della trappola che gli era stata tesa e l’operazione della polizia si trasformò in un bagno di sangue. Quando i terroristi capirono di non avere scampo uccisero gli atleti in ostaggio. Sopravvissero solo tre dei terroristi, che vennero in seguito rilasciati il 29 ottobre dello stesso anno nell’ambito di una trattativa per il dirottamento di un aereo Lufthansa su Zagabria.

SEGUICI ANCHE SU GOOGLE EDICOLA, TWITTER E FACEBOOK

LACRONACADIROMA.IT – SEGUI ANCHE LA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

Biografia autore

Redazione Laziochannel

Siamo la redazione. Sembra un account astratto ma possiamo assicurarvi che è sempre un umano a scrivere questi articoli, anzi più di uno ed è per questo usiamo questo account. Per conoscere la nostra Redazione visita la pagina "Redazione" sopra nel menù, o in fondo..Buona lettura!

Condividi

Cambia impostazioni privacy