Seguici sui Social

News

BOLOGNA LAZIO Pippo Inzaghi sa dove ha sbagliato, ecco le parole

PUBBLICITA

Pubblicato

il

Filippo Pippo Inzaghi allenatore del Venezia
PUBBLICITA

BOLOGNA LAZIO Pippo Inzaghi sa che probabilmente la sconfitta contro il fratello, gli costerà la panchina della propria squadra

BOLOGNA LAZIO Pippo Inzaghi è consapevole degli errori commessi dai suoi e dello sbaglio della formazione. Ecco le parole riportate dal sito del Bologna

Stavamo contenendo e rischiando poco, poi abbiamo preso gol su calcio da fermo e nelle ripartenze abbiamo sempre fatto la scelta sbagliata. In avanti non abbiamo creato abbastanza per pareggiare la partita, ho provato ad inserire tutti gli attaccanti a disposizione ma la Lazio non ci ha concesso nulla. Loro sono una squadra a tratti straripante, che si è permessa di tenere in panchina Immobile e Parolo, e penetrare fra le loro maglie difensive non è stato semplice. I tifosi hanno ragione di lamentarsi, la squadra non sta andando bene e non so cosa avrebbero potuto fare di diverso, meritano ben di più di quanto stiamo dando loro. Continuare a lavorare duro è l’unica possibilità, rimango convinto che ne usciremo”.

  LA NOSTRA STORIA Tommaso Berni, un tifoso speciale

Le parole in conferenza stampa

Sul confronto con il fratello Simone: “È stata una bella emozione ritrovare mio fratello contro in panchina, 5 anni dopo la prima volta, ma ognuno ha pensato alla propria squadra. Complimenti a loro per la vittoria”. Fiducioso per il futuro: “Nel girone di ritorno avremo tutti gli scontri diretti in casa. Il presidente ha già detto quello che farà la società a gennaio, io sono il primo che si farebbe da parte se vedesse la squadra non impegnarsi al massimo. Cercheremo di capire cosa si è sbagliato”. I tifosi però hanno espresso la loro rabbia: “Sono il primo responsabile perché sono l’allenatore. I tifosi sono arrabbiati ma lo sono anche io. Dovremo trasformare questi fischi in applausi”.

LAZIO TRA POCO L’ALLENAMENTO A FORMELLO


Focus

LA NOSTRA STORIA Tommaso Berni, un tifoso speciale

Pubblicato

il

In porta si è visto poco ma Tommaso Berni è uno dei giocatori che ha instaurato un ottimo rapporto con la tifoseria della Lazio. Disponibile e sorridente si è sempre impegnato, in campo e fuori, intrattenendo amicizie con molti ragazzi della Curva. Inoltre si è sempre reso disponibile a ogni iniziativa in nome di Gabriele Sandri. Anche per questi motivi i tifosi laziali lo hanno sempre incitato e rispettato. Tommaso Berni nasce a Firenze il 6 marzo 1983, è cresciuto nelle giovanili della Fiorentina e dell’Inter, iniziando la carriera da professionista proprio con i nerazzurri. Nel 2001 si trasferisce in Inghilterra al Wimbledon FC, senza però mai scendere in campo. Nella stagione 2003-04 torna in Italia alla Ternana in Serie B, dove resta per tre anni. Nel 2006 viene acquistato dalla Lazio con la formula del prestito oneroso con diritto di riscatto. Il 31 gennaio 2007 la società biancoceleste lo riscatta per 1,5 milioni di euro. Nell’autunno 2008 viene ceduto in prestito alla Salernitana in Serie B ed al termine della stagione torna di nuovo in biancoceleste. Inizialmente funge da terzo portiere alle spalle di Fernando Muslera e di Albano Bizzarri.  A metà stagione però il portiere argentino si infortuna gravemente alla spalla e Berni diventa il secondo portiere, riuscendo a mantenere la stessa posizione anche la stagione successiva quando viene chiamato a difendere la porta biancoceleste negli incontri di Coppa Italia. Dopo aver trascorso quattro stagioni con la Lazio alla fine della stagione 2010/11 passa alla Sporting Braga in Portogallo. L’anno dopo torna in Italia nelle file della Sampdoria. Nel 2013/14 veste la maglia del Torino. Da luglio 2014 passa all’Inter dove resta fino al 2017. Durante la sua carriera è stato convocato per 48 volte nelle Nazionali giovanili italiane, dove ha disputo in tutto 27 partite.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

Continua a leggere