Lazio contro la Roma una prova studiata – Ecco i segreti del match
Intorno alla vittoria della Lazio nel derby contro la Roma, non c’è stata solo la supremazia e la bravura in campo, ma anche tantissimo lavoro prima del fischio iniziale. Infatti nei giorni precedenti al derby, i giocatori sono stati caricati da Angelo Peruzzi. Durante il mini ritiro per le partite, il club manager ha raccontato ai calciatori delle storie sui derby passati e su come sono stati vissuti. Portando la grinta nei giocatori finendo per raccontare il mitico derby di Di Canio, ancora memore nelle menti dei laziali. Inoltre Inzaghi ha preferito mostrare alcuni video ai ragazzi invece di lavorare sul campo con maggior continuità.
Kolarov non ha praticamente giocato, questo grazie a Marusic e allo studio nei giorni precedenti. All’inizio si parlava di un possibile ballottaggio tra Adam e Romulo per chi dei due dovesse contenere l’esterno serbo, fulcro del gioco romanista. La scelta è ricaduta sul primo per via delle sue doti da corridore e per la prestanza fisica. Marusic attaccava Kolarov già dalle prime fasi di gioco romaniste e Bastos scalava su quella zona scoperta non facendo attaccare l’esterno, così è stato del tutto annullato. Non solo, in questo modo, Bastos è riuscito a coprire anche El Sharaawy, anticipandolo a più riprese, anche lui nullo nella partita.
ALTRI BLOCCHI
Anche dall’altra parte della fascia c’è stata la mossa vincente. Infatti Radu aveva il compito di marcare e anticipare il giovane Zaniolo che ultimamente si sta mettendo in mostra rispetto ai suoi compagni. Grazie all’attenzione del romeno, il piccolo romanista è riuscito a fare solamente un’azione in tutta la partita. Il tutto ovviamente grazie anche al capitano Lulic. Più volte è andato a raddoppiare Zaniolo aiutando il compagno di difesa per non permettergli di fare alcuna giocata. In questo modo, Luis Alberto, si è sacrificato andando a pressare Florenzi. Mossa azzeccatissima.
Infine, è stato neutralizzato Dzeko. La Roma punta molto su questi tre giocatori nell’arco della gara. Quando non trova gioco, lancia palla per Dzeko o l’attaccante viene a prendersela a centrocampo per iniziare un’azione d’attacco. Acerbi è stato fisso in marcatura su di lui, senza lasciarlo mai. Mentre Leiva si è messo sul centro per evitare le linee di passaggio. I due attaccanti, Correa e Caicedo, oltre a ripartire e far impazzire Fazio e Juan Jesus, hanno avuto il compito di bloccare i passaggi di Cristante e De Rossi.
Tutte queste tattiche e informazioni, sono state dirette dal vice di Inzaghi, Farris che ha studiato molto bene la Roma, riuscendo a incartarla. Insieme a lui, il tecnico Cecchi che si è occupato della mediana. Tutti si sono sacrificati e insieme hanno vinto un bellissimo e importantissimo derby.
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