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LAZIO Immobile: “Il rigore? Volevo spaccare la porta!”

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LAZIO Immobile: “Il rigore? Volevo spaccare la porta!”

Queste alcune parole del bomber Ciro Immobile che nella serata di ieri è stato ospite al programma Tiki Taka dove ha parlato un po’ del derby e le ore che lo hanno preceduto. Ciro ha rischiato di non prendere parte alla gara per un problema nella rifinitura del giorno prima, ma alla fine ce l’ha fatta e ha segnato il rigore del 2-0. Le sue parole:

“Si avevo un’elongazione, è un termine tecnico che usano i medici (ride ndr). A metà settimana ho avuto questo problema che mi porto dietro da un po’ di tempo. La voglia di scendere sempre in campo però, mi fa rischiare qualcosa. Ho saltato la prima parte ma è stata la scelta giusta visto che Caicedo ha segnato e poi ho raddoppiato io nel secondo tempo. Questo derby è una grande soddisfazione, era importante anche per la classifica. Siamo in corsa per la Champions, quindi questa vittoria vale doppio”. 

RICORDO ASTORI – È stato molto emozionante che due tifoserie avversarie come quelle di Lazio e Roma si siano unite così per Davide. Dalla panchina l’ho vissuto in modo ancora più forte. Era il minimo che si potesse fare per un grande uomo com’era Davide. Io ho avuto la fortuna di conoscerlo e giocarci insieme. Aldilà del calciatore, lui era un grande papà, una grande persona”. 

OBIETTIVO CHAMPIONS – “Le squadre sono queste quelle che lotteranno fino alla fine. Quest’anno sarà più difficile dello scorso. Si sono aggiunte Milan, Atalanta, c’è il Torino che va forte. La Roma non mollerà fino alla fine. Sarà una bella lotta e questo fa bene al campionato italiano visto che la lotta scudetto penso sia chiusa dopo la partita di stasera”. 

INZAGHI E IL DERBY – “Il mister ha preparato bene la partita. Noi rispetto alla Roma avevamo un solo risultato. Dovevamo fare per forza questo tipo di partita offensiva, attaccando gli spazi. Il rigore? Non avevo paura che me lo parasse. Ho pensato solo a spaccare la porta”. Gli chiedono un retroscena su Inzaghi: “Una cosa che non si sa del mister? L’altro giorno guardavamo una foto del mister quando era arrivato, era un’altra persona. Sicuramente tutto lo stress di questi tre anni lo ha cambiato (ride ndr). 

LAZIO NEL FUTURO – Puntuale la domanda sul futuro: “Alla Lazio a vita? Ho altri 4 anni di contratto”. 

BIG MATCH – “Ho visto la gara, il Napoli meritava qualcosa in più. Nonostante fossero in dieci hanno continuato a giocare. Se in Champions la Juve gioca così farà fatica con l’Atletico, ma la Juventus ha nelle corde altre partite. Ronaldo? Per me è stato molto emozionante, è un grande campione. Per me è un esempio per la professionalità che mette in questo lavoro, ho subito voluto scambiare la maglia con lui”. 

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LAZIO La Champions passa per Napoli e Milan

Oggi primo scontro diretto per la Lazio, in scena a Napoli. Lunedì sera il Milan, la Champions League passa per queste due partite

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Oggi primo scontro diretto per la Lazio, in scena a Napoli. Lunedì sera il Milan, la Champions League passa per queste due partite

Il Milan rallenta ancora, la Juve ha vinto e l’Atalanta sembra essere la più in forma. Poi le mine vaganti Napoli e Lazio. I biancocelesti affronteranno questa sera i partenopei allo Stadio Diego Armando Maradona. Una gara difficile, un campo che è un tabù per la banda Inzaghi e contro lo spauracchio Mertens che ha nella Lazio una delle sue vittime preferite. Questa sera però potrà darci delle indicazioni circa il prosieguo del sogno Champions: una vittoria significherebbe sorpasso al Napoli ricordando la gara da recuperare contro il Torino. Un pari non muterebbe le cose, ma una sconfitta potrebbe pesare troppo sul morale e sulla corsa, allontanandosi troppo dalle avversarie. Lunedì arriverà il Milan per un altro scontro diretto, forse più abbordabile sulla carta, contro una squadra in caduta libera.

SPIRITO DI GRUPPO

Servirà una Lazio migliore di quella vista contro il Benevento, senza black out improvvisi e rilassamenti in difesa, che sono costati cari in molte partite precedenti. Non è più il momento di sbagliare, è il momento di tirare fuori tutta la forza e lo spirito di gruppo che ha sempre contraddistinto i ragazzi di Inzaghi. In panchina ci sarà questa sera l’amuleto Farris, sempre vittorioso, a guidare la squadra. Il ritorno al gol di Immobile e Correa fanno ben sperare, così come la condizione ritrovata di Fares. ma ciò che farà la differenza in queste due gare sarà la testa, la concentrazione e l’esperienza dei senatori. E’ il momento di vincere, oggi e lunedì. E’ il momento di conquistare l’obiettivoqualificazione in Champions League“.

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