FOCUS – Inzaghi quanti errori! La finale non si può sbagliare

Ultime News

Le origini della Lazio: dalla fondazione alle prime sfide della Capitale

Scopri come la S.S. Lazio nacque nel 1900, affrontando le prime sfide e costruendo il legame indissolubile con la città di Roma.

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

Lazio, Corona Lotito e la verità dell’11 maggio

Fabrizio Corona pubblicherà la puntata contro Claudio Lotito lunedì...

Lazio, maxischermo per i tifosi in vista della finale: cosa trapela dal Comune

La Lazio di Maurizio Sarri giocherà la partita più...
PUBBLICITA

Vogliamo tutti bene a Simone, i laziali lo hanno sempre sostenuto e sempre lo faranno. Quest’anno però qualcosa non è andato: Inzaghi quanti errori! La finale di Coppa Italia ora non si può sbagliare.

Se l’anno scorso la Lazio se l’è giocata fino all’ultimo secondo quest’anno non è andata così. La Champions è davvero lontana e c’è da dire che la società aveva fissato come obiettivo principale proprio il quarto posto. Al di là dei ricambi della rosa che non sono all’altezza dei titolari, Inzaghi quanti errori! La società ha le sue colpe ma anche Simone Inzaghi quest’anno ci ha messo del suo.

Tanto per cominciare non ha trovato un equilibrio difensivo. Anzi l’aveva trovato con Luiz Felipe, Acerbi e Bastos salvo poi tornare sui suoi cavalli di battaglia. Il terzetto difensivo viene sempre cambiato: sicuro della maglia solo Acerbi per gli altri due posti è rebus totale. Prima Patric e poi Wallace scelte cervellotiche quelle del tecnico che fatichiamo a comprendere. Il risultato sempre lo stesso: cappellate su cappellate. L’Atalanta è da luglio che ha cominciato la stagione e giocano sempre gli stessi: non si capisce perché Inzaghi con Luiz Felipe al 100% deve cambiare!

Altro errore tecnico riguarda l’attacco. Non metter fuori Immobile per alcune partite è inspiegabile. Ciro quest’anno ha le polveri bagnate mentre Caicedo sembra in palla. Correa che non parte sempre dall’inizio sembra un’eresia: questo ragazzo subentra bene ma Inzaghi fa puntualmente altre scelte.

I punti persi con Spal, Chievo, Genoa, Sassuolo gridano vendetta se si pensa che invece hai vinto due volte a Milano. Ora però tutti uniti perché c’è un obiettivo da centrare: niente scuse. Inzaghi devi mettere la squadra migliore, c’è un trofeo da alzare. Gli errori non sono più ammessi!

SEGUICI SU TWITTER

LE PAGELLE DISASTROSE DI LAZIO ATALANTA