LA NOSTRA STORIA L’ex difensore Giovanni Di Veroli

Ultime News

Lazio: Risalire dalla crisi con la Coppa Italia nel mirino

Un momento di difficoltà per la Lazio La Lazio sta...

La Lazio e il record di pareggi: il calciomercato di gennaio poteva cambiare la rotta

Un pareggio che pesa Il recente pareggio contro il Cagliari...

Calciomercato Lazio, Mateo Pellegrino entra nel taccuino di Fabiani: le ultime

Calciomercato Lazio - Uno dei problemi principali della Lazio...

Infortuni Lazio, Ultim’ora: i tempi di recupero di Nicolò Rovella (VIDEO)

Infortuni Lazio - Luca Paglioni, giornalista di "SportItalia", ha...
PUBBLICITA

LA NOSTRA STORIA Giovanni Di Veroli nasce a Roma il 19 agosto 1932. Era detto ‘Ciccio’. Trasferitosi a Milano con la famiglia effettua un provino con l’Ambrosiana dopo il quale arriva una proposta di tesseramento. Viene dissuaso dal padre che ha in programma di tornare a Roma.

Una volta a Roma Di Veroli inizia a giocare con la formazione ebraica della Stella Azzurra. In occasione di una leva calcio della Lazio viene selezionato e ingaggiato. Dopo aver fatto tutta la trafila nelle squadre giovanili e aver vinto due Tornei Ercoli nel 1952/53 arriva in Prima Squadra. È tra i protagonisti della squadra Riserve che si aggiudica il campionato. Il 10 maggio 1953 fa il suo esordio in serie A. Contemporaneamente è utilizzato nella squadra Riserve con cui rivince, nel 1955/56, il torneo che intanto ha preso il nome di Campionato Cadetti.

In seguito a un incidente di gioco si rompe il perone e viene relegato ai margini della Prima Squadra. Nel 1958 vince la Coppa Italia. Durante l’estate, con l’arrivo di Fulvio Bernardini e di diversi difensori, la dirigenza gli propone il trasferimento a una squadra siciliana ma lui, con una giovane moglie e due figli piccoli, non se la sente di lasciare Roma. Quindi decide di ritirarsi e intraprendere una attività di carattere commerciale. Nel suo palmares anche la conquista della Coppa del Presidente della Repubblica. È deceduto il 1 giugno 2018.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER