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LA NOSTRA STORIA L’ex terzino biancoceleste Raffaele Sergio

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LA NOSTRA STORIA Raffaele Sergio nasce a Cava de’ Tirreni il 27 agosto del 1966. Ex difensore, allenatore di calcio italiano e dirigente sportivo. Attualmente tecnico della squadra Primavera dell’Avellino.

Sergio cresce nel club della sua città. Quindi veste le maglie di Benevento e Mantova nei campionati di C1 e C2. Nel 1989 passa poi alla Lazio con la quale fa il suo esordio in Serie A e dove nel 1991 ottiene la sua unica convocazione in Nazionale. Nel 1992 passa al Torino dove resta due stagioni vincendo la Coppa Italia. Gioca poi con l’Ancona in B, con l’Udinese in A, Napoli, nuovamente Benevento e infine Cavese, la squadra della sua città dove aveva esordito nel calcio professionistico.

Una volta smesso di giocare resta nel mondo del calcio prima come direttore sportivo per il Foggia e poi per il Benevento, dove avrà anche una breve esperienza da allenatore come traghettatore. Poi allena Campobasso e Nocerina. Dal 2008 al 2010 guida l’Aversa Normanna, società con cui vince il campionato di Serie D 2007-2008 e lo Scudetto Dilettanti. Alla fine del campionato di Serie D 2010-2011 subentra alla guida della Viterbese. Ma la stagione successiva dopo appena una giornata viene sollevato dall’incarico per divergenze con la società.

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LA NOSTRA STORIA – Gabriele Sandri: “Meravigliosa Creatura”

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Gabriele Sandri detto Gabbo tifoso laziale assassinato


Oggi, 23 settembre, ricorre la nascita di Gabriele Sandri. Il ventiseienne tifoso della Lazio scomparso prematuramente per mano di Luigi Spaccarotella.

Agente della Polizia stradale che l’11 novembre del 2007 nell’area di servizio di Badia al Pino esplose dei colpi di pistola verso un’auto di tifosi biancocelesti. Gabriele Sandri si stava recando, in compagnia di amici, a Milano per assistere a Inter-Lazio. Gabbo, questo il suo soprannome, è rimasto nel cuore di tutti i sostenitori biancocelesti. Fratelli di stadio che lo ricordano sempre con immenso affetto e commozione.

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