LA NOSTRA STORIA L’ex difensore Carlo Parola

LA NOSTRA STORIA Carlo Parola nasce a Torino il 20 settembre 1921. Era soprannominato ‘Nuciu’.

Rimasto orfano a sette anni si trasferisce a Cuneo con la madre dove inizia a giocare a pallone. Tornato nella natia Torino inizia a giocare con il Dopolavoro FIAT e dal 1939 con la Juventus dove fa il suo esordio in Serie A appena diciottenne. In bianconero vince una Coppa Italia (1941-1942) e due scudetti (1949-1950 e 1951-1952). La notorietà di Parola è dovuta soprattutto a un gesto tecnico, la rovesciata, che fu il primo a utilizzare con frequenza nel calcio italiano. La più famosa ‘rovesciata di Parola’ è del 15 gennaio 1950. Rovesciata pubblicata in oltre 200 milioni di copie con didascalie in arabo, cirillico, giapponese e greco.

Nel 1954 passa alla Lazio, squadra con cui chiuse la carriera calcistica. Per dieci volte indossò la maglia della Nazionale. Conclusa la carriera da calciatore diventa allenatore. Nel 1955/56 la Lazio lo affianca all’allenatore Ferrero con il ruolo di addetto alla squadra. Dal 1956 al 1959 guida l’Anconitana. Quindi tre stagioni alla Juventus. Nel 1962 è al Prato. Dal 1965 al 1968 guida il Livorno. Nella stagione 1968/69 è al Napoli. Dal 1969 al 1974 è alla guida del Novara (con il quale vince Il Seminatore d’Oro per la C nel 1969/70). Infine torna di nuovo alla Juventus per due stagioni, vincendo lo scudetto nel campionato 1974/75. È deceduto il 22 marzo 2000.

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