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Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Dal bilancio al campo: il mercato dei terzini e la Lazialità delle scelte

Tra cessioni come quella di Tchaouna e il nodo terzini (Lazzari e Pellegrini al centro di un possibile addio), la Lazio entra in una fase in cui il conto economico diventa linguaggio di rosa: sostenibilità, equilibrio e continuità tra presente e memoria.

Primavera e “prima volta”: quando un tesseramento diventa rito biancoceleste

La Lazio Primavera mette nero su bianco il tesseramento di Francesco Gatto, centrocampista classe ’07. Nel calciomercato giovanile, ogni arrivo e ogni uscita raccontano continuità: la promessa passa anche dai dettagli con cui si costruisce domani, dentro lo stesso linguaggio biancoceleste.

Primavera: Gatto firma, e il futuro biancoceleste prende forma tra prima volta e continuità

Il tesseramento di Francesco Gatto, classe ’07, apre un passaggio importante per la Primavera: non solo un innesto di calciomercato, ma una promessa di continuità tra settori giovanili e identità biancoceleste.
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LAZIO Raul Moro, un acquisto tutt’altro che economico

LAZIO Raul Moro, un acquisto tutt’altro che economico: i dettagli dell’operazione per strapparlo al Barça.

In casa Lazio Raul Moro è stato senza dubbio il protagonista della giornata di ieri. In 45 minuti ha stregato Inzaghi, che lo ha strappato ai compagni della Primavera promuovendolo in corsa tra i big. E il classe 2002 lo ha ripagato segnando il 4-0 nell’amichevole in famiglia di ieri. Non ha ancora 17 anni (li compirà il prossimo 5 dicembre), ma questo attaccante esterno è considerato un predestinato dal ds Tare, che stravede per lui da tempo immemore. E che per portarlo a Roma ha fatto quella che si potrebbe definire una follia: sborsare circa 8 milioni di euro. Una cifra che ha regalato al ragazzo il terzo posto tra gli acquisti più costosi del calciomercato estivo biancoceleste: più di lui sono stati pagati Vavro (circa 11 milioni) e Lazzari (10 milioni più Murgia). Ora, perchè la sua avventura nella Capitale possa cominciare ufficialmente, manca solo il transfer.

La Fifa la fornirà entro un mese, permettendo così a Menichini di poter schierare (finalmente) il gioiello in gare ufficiali. Dovrà pazientare dunque il mister dei baby aquilotti, come del resto ha dovuto fare la Lazio per definire l’accordo con il Barça. Nel contratto con i blaugrana del giovane talento iberico era infatti presente una clausola rescissoria. La Lazio non l’ha pagata, ma, per non rovinare i rapporti coi catalani, ha preferito trovarci un’intesa. Che prevede appunto circa 8 milioni per il club, mentre per il ragazzo un contratto triennale (l’estensione massima per i minorenni), che verrà prolungato e adeguato al compimento dei suoi 18 anni. Dopo il ‘caso’ Pedro Neto (sedotto e abbandonato con tanto di plusvalenza), la Lazio punta ora fortemente su Raul Moro. I due si assomigliano per caratteristiche fisiche e tecniche, a dividerli interviene l’elemento forse più importante: le grazie di Inzaghi.

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