Inzaghi suona la carica in vista del Lecce: “Urge alzare l’asticella”

Nella giornata odierna, il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa e ha presentato il match contro gli uomini di Liverani

Come hai trascorso la nottata?

Dispiace per giovedì, abbiamo perso una partita immeritata, sul campo avremmo meritato molto di più. Testa a domani, ci aspetta una gara importante contro un avversario in forma. Col Celtic è stata una partita dispendiosa ma cercherò di schierare la formazione migliore”.

Dubbi di formazione?

Lulic e Luis Alberto sicuramente giocheranno, l’altra sera ho avuto la possibilità di togliergli 60 minuti. Quanto agli altri dovrò valutare e parlare coi diretti interessati. Quella di giovedì è stata una partita dispendiosa a livello fisico e mentale”.

Sul Lecce di Liverani?

Fabio sta facendo un bellissimo percorso, anche lui ha iniziato dalle giovanili. Ha messo in pratica le sue idee, a Lecce ha fatto e sta facendo bene. In Serie A stanno giocando un ottimo calcio, sono propositivi, hanno calciatori esperti e lui ha dato una chiara impronta di gioco”.

Senza Europa un vantaggio in campionato?

Io penso di no, l’anno scorso quando abbiamo vinto la Coppa Italia eravamo anche contenti di esserci qualificati di diritto in Europa League. Ricordo con piacere l’eliminazione di Salisburgo, chiaramente non quella sera, ma tutta la cavalcata. Quest’anno ci sono stati degli imprevisti, sono arrivate sconfitte immeritate. C’è stato negato un rigore sacrosanto, non voglio cercare alibi, a volte sento qualcuno che critica gli arbitri italiani, dovrebbero vedere cosa succede in Europa. Il tiro di Immobile era a 4 metri di distanza e il difensore l’ha presa con il braccio. La nostra sconfitta è stata macchiata da questo chiaro errore”.

Le critiche a Milinkovic?

Tutti si aspettano tantissimo da lui, è un giocatore di qualità e quantità. È generoso, sta lavorando bene, può fare meglio ma mi garantisce sempre grande disponibilità. Su di lui faccio grande affidamento”.

I limiti di questa squadra sono sempre gli stessi: crea tanto e sogna poco. Sarà sempre così?

Non dal Celtic Park, giochiamo così dalla prima giornata a Marassi con la Samp. Abbiamo qualche amnesia ma stiamo lavorando per limitarle. A parte Juve e Inter, le nostre concorrenti hanno gli stessi problemi”.

Lukaku?

“Lukaku ha fatto bene a Firenze. Col Torino la partita era chiusa e ho pensato ad altre soluzioni. Domenica col Milan, una volta fatto il doppio cambio, me ne rimaneva solo uno. Lukaku si stava scaldando ma poi è entrato Cataldi. Jordan deve crescere di condizione e sono sicuro che ci potrà dare una grande mano”.

Correa è disponibile?

L’auspicio è quello. Ieri si è allenato bene e spero che oggi si possa ripresentare nel migliore dei modi. Giovedì se ci fosse stato avrebbe giocato credo. Purtroppo Radu l’abbiamo perso, così come Marusic. Lulic e Luis Alberto li ho risparmiati per 55 minuti. Immobile ha spinto un po’ di più, è stato generoso, ieri sembrava aver recuperato bene. Caicedo giovedì ci ha dato una grande mano, nonostante la botta a San Siro e fosse limitato nei movimenti”.

La squadra non riesce a tenere a livello mentale?

Forse nelle ultime partite. Con Milan e Fiorentina stavamo pareggiando e poi abbiamo vinto. A volte le gare sono condizionate dagli episodi. Giovedì ci è stato negato un rigore netto, poi abbiamo perso”.

Vincere prima della sosta darebbe tranquillità? Le condizioni di Caicedo

“Sicuramente, veniamo da 3 vittorie consecutive, dobbiamo abituarci a vincerne di più. Il Lecce ha creato insidie a tutte, anche alla Juve. Ha qualità, ottime ripartenze e idee di gioco, una squadra a immagine e somiglianza del suo allenatore. Su Caicedo devo valutare come gli altri, sicuramente vi posso dire che Radu e Marusic non saranno convocati. Per gli altri vedrò la seduta di oggi, non siamo nemmneo a 36 ore dalla gara col Celtic”.

L’obiettivo Champions una priorità?

Vogliamo migliorarci, crescere, sappiamo che abbiamo contro squadre importanti. Cercheremo di alzare quella benedetta asticella, fatta non solo di trofei, ma anche dal ritorno in Champions League. Ci proveremo con tutte le nostre forze”.