Inzaghi suona la carica: “Conta solo vincere. Nord chiusa? I tifosi ci saranno”

Alla vigilia del match contro il Celtic, Inzaghi è intervenuto conferenza e ha presentato la sfida di domani contro gli scozzesi

Un solo risultato domani?

Sì, bisogna assolutamente vincere. Abbiamo in testa questo risultato, dobbiamo muovere la classifica, non sarà semplice, il Celtic è un’ottima squadra, fisica e con giocatori di qualità, ma domani contano solo i 3 punti”.

Un’idea di chi è out?

Non ho ancora un’idea precisa. Abbiamo concluso le tre partite ravvicinate con qualche acciacco. Certamente non ci saranno Radu, Marusic e Cataldi che è squalificato. Abbiamo qualche problema con Correa, Caicedo e Leiva che restano da valutare. Caicedo ha preso una botta alla spalla, temevamo un infortunio più grave, non ci sono fratture ma un grosso ematoma. Correa ha rimediato un colpo fortuito in allenamento, Leiva ha finito affaticato a San Siro. Lo stesso Immobile e Lulic, su di loro sono fiducioso. Gli altri tre li terremo sotto osservazione tra oggi e domani, abbiamo speso tanto a livello fisico e mentale. Sono arrivati i risultati, domani schiererò la migliore formazione possibile per fare un’ottima partita”.

Cosa vuole rivedere rispetto alla gara in Scozia e quali errori cancellerebbe?

Vorrei la stessa prova, ma con un risultato diverso. È stata un’ottima gara, ma certi errori a determinati livelli non te li puoi permettere. Il Celtic è abituato a certe sfide europee”.

Luis Alberto trequartista o Berisha più alto? Serviva un attaccante in più in estate?

Devo valutare bene Caicedo e Correa. Cercheremo in tutti i modi di recuperarli, nello stesso tempo ho Adekanye, posso alzare Luis Alberto o Milinkovic, lo stesso Immobile viene da tre partite intere, gli ho risparmiato 30 minuti a Milano. Anche lui a fine primo tempo aveva qualche problemino. Sono fiducioso su Caicedo e Correa, chiederò a tutti un sacrificio, per noi è una partita importante”.

Cosa manca a Vavro e Jony per arrivare al livello dei titolari? Su Berisha?

Devono continuare a lavorare come stanno facendo. Di Vavro e Jony sono soddisfatto. Si sono inseriti bene nel gruppo e questo è molto importante. Mi mettono in difficoltà in allenamento, cercano di capire velocemente quello di cui abbiamo bisogno. Valuterò se impiegarli o no. Anche Berisha sta cercando di mettersi in pari, qui alla Lazio c’è una folta concorrenza, abbiamo Leiva, Milinkovic, Luis Alberto e Parolo sono i nostri titolari. Abbiamo Cataldi in crescita esponenziale, io devo fare delle scelte. Lui mi deve mettere in difficoltà, sapendo che è nella Lazio e c’è una folta concorrenza nel suo ruolo”.

Durante la prima partita quali sono stati i fattori decisivi?

“È stata una partita giocata a un ottimo livello, veloce e fisica. Sono stati decisivi gli episodi, se fosse entrato il palo di Correa forse sarebbe stato un altro risultato. Dobbiamo essere bravi a far girare gli episodi a nostro favore”.

Domani ci saranno tantissimi tifosi scozzesi all’Olimpico. Si aspetta anche tanti tifosi della Lazio? Può essere un fattore decisivo?

Mi auguro che sia una bellissima giornata di sport, che vinca la squadra migliore, sperando sia la Lazio. Arriveranno tanti tifosi del Celtic, la Nord sarà chiusa ma saranno parecchi anche i tifosi della Lazio. Speriamo di vincere”.