LAZIO Anche la difesa è da big: lo dicono i numeri.

LAZIO Anche la difesa è da big: lo dicono i numeri.

LAZIO Anche la difesa è da big. Le tre vittorie nell’ultima stagione hanno certificato la partenza come un treno dei biancocelesti. Che si sono messi alle spalle (si spera, definitivamente) i risultati altalenanti collezionati in avvio di campionato. E il merito è anche del reparto arretrato: le colpe che spesso e volentieri gli sono stati imputati hanno infatti lasciato spazio a numeri degni di una squadra da Champions. Solo undici i gol subiti in queste altrettante prime giornate di Serie A. Un dato che rappresenta il migliore visto dall’avvento di Inzaghi in panchina. Migliore anche di quello di due anni fa, quando la Lazio perse solo all’ultima giornata il quarto posto Champions. Il perno Acerbi e gli altri difensori in continua crescita fanno finalmente sorridere il tecnico, garantendogli inoltre fiducia ed ambizione per il prosieguo della stagione.

Anche gli altri reparti però non stanno a guardare. Quello offensivo, ad esempio, ha la percentuale più alta di tiri effettuati all’interno dell’area di rigore e la più bassa di tiri subiti in prossimità della porta. Non solo: quella contro il Milan è stata la sesta partita in cui la Lazio è andata in gol sia nel primo che nel secondo tempo. Un dato questo che sfiora il podio in Europa, dietro solo a Juventus, Bayern e Werder Brema. Insomma, con una cerniera dietro e i cannoni ben carichi davanti c’è di che sognare per i tifosi biancocelesti.

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