Seguici sui Social

News

ACCADDE OGGI 14 dicembre 1994: Napoli-Lazio 1-2

Pubblicato

il

Giuseppe Signori ex bomber della Lazio
PUBBLICITA

Il 14 dicembre del 1994, allo stadio San Paolo di Napoli, va in scena la gara di ritorno di Coppa Italia tra i padroni di casa e la Lazio. La gara di andata è terminata 1-0 per i biancocelesti grazie a un gol di Winter.

Stagione di alto rango per la Lazio di Zeman che al termine del campionato terminerà la sua corsa in seconda posizione a pari merito con il Parma alle spalle della Juventus. Per il Napoli invece, una stagione deludente, al termine della quale la squadra partenopea resterà addirittura fuori dalle competizioni europee. La truppa di Zeman fa paura, il suo ruolino di marcia nelle coppe è impressionante: sei successi su sei in Coppa Italia e quattro vittorie e due pareggi in Coppa UEFA.

Nonostante il risultato finale premi oltremodo la Lazio è il Napoli a fare la partita, tanto che il numero uno biancoceleste, Luca Marchegiani, risulterà il migliore in campo. Primo tempo di grande intensità ma, a parte qualche sporadica sortita della squadra di Zeman, è il Napoli a sfiorare più volte il vantaggio rendendosi più volte pericoloso. Prima Carbone e poi Pari concludono fuori misura; alla mezz’ora è Grossi ad impegnare seriamente Marchegiani, bravo ad intercettare la conclusione, che con l’aiuto della traversa riesce ad impedire che la palla finisca dentro. Nessun tiro in porta da parte della Lazio che non ha mai impegnato la difesa del Napoli. La tecnica rinunciataria – contraria ai dogmi del suo condottiero – dei biancocelesti viene però punita al 43′, quando Lerda con un gran sinistro al volo sorprende Marchegiani.

Vantaggio partenopeo meritato e squadre negli spogliatoi per il riposo. Poco dopo il ritorno in campo però i piani di Boskov saltano completamente: Carbone, migliore in campo nel primo tempo, malconcio è costretto ad uscire. E inoltre, un solo minuto dopo, su angolo di Signori la retroguardia partenopea si addormenta e Negro, con un colpo di testa, riequilibra l’incontro e realizza la rete della probabile qualificazione alle semifinali. Il Napoli, nonostante la doccia fredda ricevuta, continua a giocare meglio.

Prima Marchegiani nega con una prodigiosa parata il pareggio a Buso; Policano spreca una buona occasione e poi ancora il portiere laziale salva su Cannavaro. Nel frattempo per la Lazio solo un tiro di Fuser che impegna Di Fusco. La Lazio soffre e rischia di subire il pareggio da un momento all’altro. E invece è Signori, servito da Rambaudi, che su azione di rimessa riesce a trovare il gol. Buso, uno dei piu’ attivi, esagera e si fa espellere. Per il Napoli una sconfitta ingiusta e crudele, per la Lazio la firma su un cammino in coppa quanto mai impressionante.

IL TABELLINO

NAPOLI: Di Fusco, Tarantino, Grossi, Pari, Cannavaro, Cruz, Buso, Bordin, Lerda, Carbone (49′ Policano), Altomare. A disp.: Infanti, Matrecano, Luzardi, De Rosa. All. Canè, DT. Boskov

LAZIO: Marchegiani, Negro, Favalli, Di Matteo, Cravero (85′ Bergodi), Chamot, Rambaudi, Fuser, Di Vaio, Venturin (68′ Colucci), Signori. A disp.: Orsi, Bacci, De Sio. All. Zeman

Arbitro: Sig. Stafoggia di Pesaro

Marcatori: 42′ Lerda, 49′ Negro, 89′ Signori

Ammoniti: Marchegiani e Favalli per la Lazio, Tarantino per il Napoli. Espulso Buso

Spettatori: 25.000 circa

SEGUICI SU TWITTER


News

Aquilani intitola sua scuola calcio a Daniel Guerini

Pubblicato

il


Grande gesto di Alberto Aquilani a poche settimane dalla tragica scomparsa di Daniel Guerini: l’ex Roma intitola la sua scuola calcio allo sfortunato ragazzo della Primavera della Lazio.

Un tragico incidente stradale l’ha portato via ai suoi genitori e a tutti quelli che lo amavano a soli 19 anni. Il suo ricordo però rimarrà sempre indelebile nel cuore di tutte le persone che lo hanno conosciuto e non solo. Un omaggio speciale è arrivato direttamente dall’ex allenatore di Daniel ai tempi della Fiorentina Alberto Aquilani. Quest’ultimo infatti ha deciso di intitolare la sua scuola calcio, la Spes Montesacro, al giovane Guerini. “Campione in campo e fuoriclasse nella vita”: questo il messaggio che campeggia su uno striscione all’esterno dei campi di allenamento.

Continua a leggere

Articoli più letti