Rissa al bar per vedere la Lazio: anziano a processo

Rissa al bar per vedere la Lazio

Rissa al bar per vedere la Lazio: anziano a processo.

Rissa al bar per vedere la Lazio. L’incredibile storia è accaduta a Cervia, dove ieri è iniziato il processo contro un 70enne di Lido Di Classe, accusato di aver colpito con un pugno un 76enne di Savio. All’origine del diverbio la Lazio. Il tutto risale al 9 aprile del 2017, giorno in cui i biancocelesti ospitano all’Olimpico il Napoli di Sarri. La sfida è importante per entrambi i club, a caccia di un posto nelle competizioni europee. C’è dunque grande attesa un pò in tutta Italia. Poco prima, però, si era corsa la Moto Gp, di cui il 76enne nel bar voleva ascoltare commenti e interviste post gara. Non dello stesso avviso il 70enne, che chiede più volte, insieme agli altri clienti del bar, di cambiare canale per vedere la partita. L’amante dei motori avrebbe però opposto un netto rifiuto, afferrando il telecomando e dicendogli «qui si guarda quello che voglio io». L’altro, piccato, gli ribatte che non era a casa sua e che lui e altre persone avevano piacere di vedere la partita. A quel punto la discussione degenera, finchè il 70enne avrebbe sferrato improvvisamente un cazzotto al rivale. Il quale avrebbe per questo sbattuto la testa contro lo spigolo di un tavolino e successivamente contro il muro. L’uomo è stato aiutato a rialzarsi da alcuni presenti, che hanno poi cercato di riportare la calma.

Alcuni testimoni – riporta Il Resto del Carlino – sentiti ieri in aula, hanno raccontato di un accenno di reazione, subito rientrato, per lo stordimento a seguito del colpo ricevuto. Portato al pronto soccorso di Cervia, il 76enne ha ricevuto una prognosi di dieci giorni diventati poi 40 a seguito di una lombalgia post-contusiva. Ciò è costato all’imputato un’accusa di lesioni aggravate. La Procura ha disposto una perizia, che ha valutato corretta la prima prognosi, mentre la seconda sarebbe stata la conseguenza di un trauma precedente. Proprio questo aspetto potrebbe essere decisivo per determinare l’eventuale pena e la quantificazione del danno. La prossima udienza si terrà ora a inizio maggio e saranno ascoltati, oltre al 70enne, anche altri testimoni chiamati dalla difesa.  

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